CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

La pubblicazione, realizzata dalla Fondazione IFEL, è stata presentata a Mirandola(Mo), in occasione della V assemblea Nazionale ANCI Giovani, che si  é conclusa sabato 15 giugno. La prima parte contiene le principali proposte, idee e temi, elaborati dai giovani amministratori del ForsAm, il corso istituito nell'ambito della Scuola ANCI per giovani amministratori, per contribuire al superamento dell'impasse in cui versa il nostro Paese.
La seconda parte è dedicata all'analisi delle principali variabili sugli amministratori under 35, rilevate a maggio 2013, sia rispetto al 2011 e al 2012, sia rispetto alla totalità degli amministratori comunali.

E' appena uscito il terzo rapporto IFEL: "La dimensione territoriale nel Quadro Strategico Nazionale 2007-2013. Stato d'attuazione e ruolo dei Comuni".
Rispetto ai due precedenti lavori, le analisi relative all'attuazione dei progetti FESR 2007-2013 sono state condotte non più sulla base degli Elenchi dei Beneficiari prodotti dalle Autorità di Gestione competenti, bensì utilizzando come fonti ufficiali i dati pubblicati da OpenCoesione.

Un'analisi dettagliata sullo stato dell'ente locale e della sua propensione verso i finanziamenti erogati dalla Comunità Europea. L'importanza del rapporto IFEL è certificata dal fatto che ad usufruirne sono circa un terzo dei Comuni italiani, nello specifico 2.603 enti su 8.092.

"Lo stato verticale" di Bruno di Giacomo Russo, edito da Libellula Edizioni (2013, 102 pag. 9,00 €), nella collana di diritto pubblico, rappresenta una serie di approfondimenti del principio della sussidiarietà verticale in ambito di diritto costituzionale e amministrativo, diretti principalmente allo studente che ha davanti a sé uno strumento in più oltre alla consueta manualistica.
Il principio di sussidiarietà verticale è uno strumento dinamico per la ripartizione delle competenze tra i livelli istituzionali, che diviene regola nella distribuzione delle funzioni, provvedendo a diventare il principio riformatore del sistema amministrativo. Il ruolo fondante della verticalità è rappresentato dalle Autonomie locali.

Nel testo emerge in maniera significativa il funzionamento del principio della sussidiarietà verticale quale principio rifondante l'organizzazione costituzionale. Una ricerca sugli aspetti essenziali della nuova forma di Stato, in rapporto alla sovranità territorio. La costituzione e la sussidiarietà verticale, nonché la legalità e la sussidiarietà negli enti locali, sono gli assi portanti dell'opera.
Aggiungiamoci, inoltre,  un capitolo dedicato all'ordinamento di Roma Capitale e al "Codice delle Autonomie" ed uno dedicato alla definizione del potere locale, così da avere una chiara percezione dell'importanza dell'approfondimento presente nell'opera di Bruno Di Giacomo Russo.
Il prossimo capitolo della collana riguarderà la sussidiarietà orizzontale.

Venezia è stata costruita per essere raggiunta dal mare. L'arrivo da terra, dalla porta di servizio per dirla alla Thomas Mann, è il prezzo pagato nell'ottocento alla ferrovia e nel novecento all'automobile. Oggi l'arrivo dal mare è privilegio dei pochi che la raggiungono con navigli da diporto o dei molti che arrivano in crociera. Per mantenere integro il rapporto con il mare, Venezia nel corso dei secoli ha continuamente adattato la forma della città e della laguna. I canali sono stati più volte modifi cati e le aree di Rialto e San Marco, le rive del Canal Grande e del Canale della Giudecca sono state disegnate e ridisegnate per accogliere i traffi ci marittimi. All'inizio del xx secolo, per mantenere competitiva la sua portualità, Venezia ha cominciato a collocare parte del proprio porto merci a Marghera e, a partire dal 2000, quello che era uno scalo commerciale - la Marittima - è diventato un moderno porto passeggeri.

A cura di Francesca Bagliani, Marsilio Editore.Come comunicare i molteplici valori del paesaggio, come trasmettere la necessità di un progetto per il paesaggio, come sviluppare una cultura del paesaggio, non solo rivolta a specialisti e progettisti, ma all'intera comunità. L'interazione tra saperi specialistici che si occupano di paesaggio e l'universo dei cittadini e operatori che ne fruiscono e sul quale agiscono quotidianamente costituisce il terreno su cui si misura la sua dimensione sociale. La questione della comunicazione viene qui indagata da due angolature diverse e complementari: come racconti di processi progettuali, che svelano strategie, condizioni, committenze, e come esperienze di sensibilizzazione e formazione che contribuiscono a costruire una maggiore consapevolezza verso i valori dei paesaggi.

pp. 144 con 76 ill. a col., 1° ed.

isbn: 978-88-317-9956-0

 

A fronte delle difficoltà economico – finanziarie che hanno interessato l'Italia durante questo ultimo triennio, la necessità di porre in essere interventi specifici in materia di risorse e sviluppo appare non più rinviabile. E' questo il tema che affronta il volume "Partenariato pubblico – privato e sviluppo degli investimenti territoriali", curato da IFEL e pubblicato nel secondo semestre del 2012. Investire fondi creando una sussidiarietà tra settore pubblico e privato, potrebbe essere infatti un'alternativa valida rispetto alla recessione che interessa già da alcuni anni la maggior parte dei paesi europei. Nel merito, questo studio pone in evidenza gli aspetti propositivi sulla prospettiva di superare le difficoltà che stanno vivendo i Comuni (e di conseguenza i cittadini) riguardo ai problemi di bilancio e di reperibilità dei fondi d'investimento. Le tabelle riportate hanno l'obiettivo di fornire le informazioni e gli strumenti formativi necessari sulla praticabilità dell'istituto del partenariato, laddove le amministrazioni possano valutare ogni tipologia di finanza di progetto e leasing in costruendo, anche in un contesto europeo. Edito da Marsilio.

 

Pagina 6 di 8

Home Recensioni

Ricevi la newsletter

Iscriviti

Rimani aggiornato sulle attività del centro, sui cicli di formazione, i seminari e le ultime iniziative. Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica già registrato e cliccando sul tasto cancella è invece possibile cancellare rapidamente la propria iscrizione.