CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

Lo spazio inquieto. La città e la paura, Marco Filoni, Edizioni di Passaggio ed., 2014

Inquietudine vuol dire tormento del pensare, dubbi esistenziali e metafisici.Città come organismo vivente in cui prendono forma le tante contraddizioni dell'uomo.
Il contesto urbano rappresenta, infatti, il prodotto antropico più alto. Un luogo di realizzazione umana per eccellenza, un progetto di vita che si esprime in termini di relazione, un'esperienza fisica concreta su vasta scala, un laboratorio dove si sperimentano soluzioni nuove rivolte al cambiamento. Nella loro storia le città sono sempre state caratterizzate da una bipolarità/ambivalenza come riflesso delle stesse contraddizioni dell'uomo: inclusione-marginalizzazione; felicità-infelicità. La sfida dell'umanizzazione, dello sviluppo di una città è oggi più che mai collegata allo sviluppo di spazi in grado di configurarsi come luoghi di aggregazione e umanità, soprattutto nelle periferie della disgregazione.

Il volume "Spazio transfrontaliero. Marittime Mercantour" curato da Marco Valle, pone l'accento sulla diversità naturale e culturale che è al centro dello sviluppo sostenibile ed integrato di ogni territorio. Il concetto di sostenibilità è ormai al centro del dibattito internazionale ed i termini di sostenibilità e sviluppo sostenibile sono entrati nel lessico comune a partire dagli anni ottanta per indicare quel processo finalizzato al raggiungimento di obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale ed istituzionale, sia a livello locale che globale. Il tema della sostenibilità applicato ad una scala territoriale deve, tuttavia, tenere conto delle esigenze di tutela e valorizzazione collegate a precise peculiarità. E proprio nell'ambito che interessa allo stesso tempo centri urbani, aree antropizzate, verde urbano, parchi è possibile mettere in evidenza le dinamiche della sostenibilità che comprendono una forte interdisciplinarietà delle azioni proposte, come pure la necessità di una formazione continua e di una valorizzazione del capitale sociale, nonché delle applicazioni dell'Ict. Il volume "Spazio transfrontaliero. Marittime Mercantour" che parte dall'omonimo progetto sviluppato all'interno del programma Alcotra 2007-2013, ha come obiettivo l'avvio di piani e azioni multisettoriali finalizzati ad approfondire e mettere in rete le conoscenze del territorio, a sensibilizzare riguardo ai temi ambientali e all'implementazione di politiche di pianificazione e gestione comuni delle risorse naturali.

Spazio transfrontaliero. Marittime Mercantour, a cura di Marco Valle, SiTi editore,2014

E' stato presentato il 4 dicembre a Roma il libro "L'insostenibile consumo di suolo", di Ciro Gardi, Nicola Dall'Olio, Stefano Salata, presso la Sala Spazio Europa, Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Il volume affronta il tema del monitoraggio e della tutela dei suoli, componente fondamentale negli ecosistemi e nel contributo per la vita, la biodiversità e la salute, approfondendo la complessità tutta italiana inscritta nello scenario europeo. Il tema del consumo di suolo dovuto all'espansione urbana sta assumendo un'importanza crescente nel contesto della sostenibilità ambientale e della pianificazione territoriale. Per contrastare il fenomeno del consumo di suolo è necessario ricorrere, massimizzandone le sinergie, ad un insieme di strumenti di natura diversa e complementare: giuridica, economica, fiscale, oltre che di ricerca e di comunicazione, al fine di creare un modello di governo del territorio e dell'ambiente coerente con i caratteri di questa congiuntura storica e sociale. Un modello fondato su azioni e strumenti di gestione oggettivi e non condizionabili da interessi di parte. Nel nostro Paese, sottolineano gli autori, è forte l'inclinazione a cementificare il suolo libero, una tendenza che ci allontana dalle migliori esperienze europee, dove l'attività immobiliare si concentra spesso nella riqualificazione dei cosiddetti "brown fields", le ex aree industriali. Occorre che la preoccupazione per il consumo di suolo non sia soltanto legata al contenimento di episodi urbanistici localizzati, ma che inneschi una risposta adeguata nei confronti di quello che è divenuto un fattore critico che rischia di compromettere la disponibilità complessiva di risorse ambientali ed il benessere delle comunità. L'insostenibile consumo di suolo, Ciro Gardi, Nicola Dall'Olio, Stefano Salata, Edicom edizioni, 2013

Politiche per la cultura in Europa. Modelli di governance a confronto,  a cura di Francesco Giambrone, Franco Angeli editore, 2013, con i contributi di Alexander Brunner, Carlo Azeglio Ciampi e  Claudio Martinelli.

Questo volume vuole rappresentare uno strumento di conoscenza di differenti modelli rispetto a quello italiano che, pur subendo negli anni diverse trasformazioni e dovendo affrontando varie criticità hanno dimostrato di funzionare. Le politiche culturali prese in esame dall'autore sono quelle di Francia, Regno Unito e Germania, oltre naturalmente all'Italia, con la finalità di promuovere una riflessione sui cambiamenti e sulle innovazioni possibili che riguardano, a 360 gradi, il mondo della cultura.
A livello europeo, città come Parigi, Londra e Berlino (quest'ultima nuovo punto di riferimento dell'industria culturale europea), rappresentano in termini di attività politiche, risultati raggiunti, infrastrutture, un traguardo significativo al quale guardare con interesse. E' necessario pensare alle politiche culturali come parte integrante di una strategia complessiva, in grado di creare reti urbane materiali ed immateriali grazie ad una reale coesione interna derivante da un lavoro congiunto tra istituzioni e società, pronte ad abbracciare la stessa sfida.
Quando si parla della valorizzazione della cultura si può intendere il valore del bene, ad esempio reperti, siti archeologici, contesti architettonici ed altro, come pure l'attribuzione della valenza culturale come criterio di gestione dell'istituto della cultura, in grado di riscoprire canoni di efficienza-efficacia dell'agire amministrativo. Valorizzazione del bene culturale, quindi, come occasione di crescita in relazione all'innovazione.

Fuori dal comune. 133 comuni da scoprire intorno a Milano, Meravigli Editore, 2013.

I tanti comuni situati intorno ai grandi centri urbani vengono spesso oscurati dalle numerose attrattive delle città. In questo modo rischiano di sparire le tradizioni e le curiosità storiche o leggendarie che ogni piccolo centro del nostro Paese ospita. Con l'obiettivo di scoprire e raccontare le tante particolarità nascoste nei comuni situati intorno a Milano, gli allievi del Master "Professione editoria" dell'Università Cattolica e della Scuola di Editoria presso il Centro Piamarta di Milano hanno raccolto informazioni, scattato foto e scoperto leggende su 133 amministrazioni che orbitano attorno al capoluogo lombardo.
Il volume è ricco di informazioni interessanti per il lettore curioso, ma anche per chi vuole andare alla scoperta dell'hinterland milanese visitando sagre e feste patronali. Una lettura facile e leggera, ricca di aneddoti divertenti che, grazie all'impegno degli autori, vengono portati alla luce.

Città e politiche in tempo di crisi, a cura di Laura Fregolent e Michelangelo Savino, Franco Angeli editore, 2013

Le politiche urbanistiche, abbinate a quelle ambientali rappresentano un diverso modello di sviluppo, politiche che comportano, una rivisitazione dei programmi e dei metodi d'intervento. La crisi economica ed ambientale di fronte alla quale ci troviamo pone il problema della ricerca di modelli sostenibili di società e di assetti territoriali da mettere ai primi posti, tanto nell'agenda politica quanto negli orientamenti della ricerca scientifica. Ma come vivono le città i problemi della crisi economica mondiale, della società, della cultura? Il volume fornisce molti spunti interessanti sottolineando la necessità di una strategia programmatica di lungo respiro che sappia sfidare la crisi e guardare all'oggi per costruire le città di domani. Una nuova forma progettuale ed interdisciplinare della città contemporanea che sia sensibile ai diversi aspetti per implementare realtà urbane produttive e sostenibili, dove la riqualificazione si orienti alla resilienza applicando anche un diverso modo di intendere l'adeguamento infrastrutturale.

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