CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

Lo spazio inquieto. La città e la paura

Lo spazio inquieto. La città e la paura, Marco Filoni, Edizioni di Passaggio ed., 2014

Inquietudine vuol dire tormento del pensare, dubbi esistenziali e metafisici.Città come organismo vivente in cui prendono forma le tante contraddizioni dell'uomo.
Il contesto urbano rappresenta, infatti, il prodotto antropico più alto. Un luogo di realizzazione umana per eccellenza, un progetto di vita che si esprime in termini di relazione, un'esperienza fisica concreta su vasta scala, un laboratorio dove si sperimentano soluzioni nuove rivolte al cambiamento. Nella loro storia le città sono sempre state caratterizzate da una bipolarità/ambivalenza come riflesso delle stesse contraddizioni dell'uomo: inclusione-marginalizzazione; felicità-infelicità. La sfida dell'umanizzazione, dello sviluppo di una città è oggi più che mai collegata allo sviluppo di spazi in grado di configurarsi come luoghi di aggregazione e umanità, soprattutto nelle periferie della disgregazione.

Ultima modifica il Venerdì, 14 Marzo 2014 15:12
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