FLEGREI: CONFERMATO SCIAME DEL 14. Ieri arrivo e oggi partenza del "Giro d'Italia". Probabilmente è in una fase di riposo, ma gli esperti sono molto vigili a causa della sua natura imprevedibile. This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License. Figura 2 – Colonna eruttiva prodotta durante l’eruzione del 1991 del vulcano Pinatubo, nelle Filippine (fonte immagine: U.S. National Oceanic and Atmospheric Administration). Quali indicazioni dare alla popolazione? In assenza di alcuna iniziativa vi è invece il rischio che il manifestarsi di fenomeni improvvisi, come boati o fumarole, oltre a scatenare il panico, faccia crollare come un castello di carte la credibilità delle strutture preposte alla gestione dell’emergenza. In questo periodo, le scorie accumulate formano una vera e propria piattaforma che finirà per occupare completamente il cratere stesso, generando spesso piccole colate esterne, che però sono di piccolo volume e causano pochi danni (esempio di quest'attività sono la formazione dei colli "Margherita" ed "Umberto", o le eruzioni del 1805 o 1929). Un’eruzione oggi sarebbe catastrofica e non solo per la città di Napoli. Per questo motivo potrebbero manifestarsi segnali di ripresa dell'attività in qualunque momento che inducono a tenere il Vesuvio sotto costante osservazione. Infatti a partire dalla fine di questa eruzione il vulcano è entrato in una fase di quiescenza, senza il pennacchio di fumo che era diventato costante anche nei periodi di calma durante gli ultimi secoli. - 02/08/2017. L'eruzione, che ha profondamente modificato la morfologia del vulcano e dei territori circostanti, ha provocato la distruzione delle città di Ercolano, Pompei, Oplontis e Stabia, le cui rovine, rimaste sepolte sotto strati di pomici, sono state riportate alla luce a partire dal XVIII secolo. Sfondo Vesuvius ("Vesuvio" in Italian) is probably not only the most famous, but also one, if not the most dangerous volcano on Earth. Questo non significa che abbiamo certezze ma ci sono, per così dire, possibilità di scampo. Si riporta un commento del fumettista statunitense: «Adoro l'Italia e la pizza! flegrei ben 248 terremoti. Limitandoci a periodi geologici recenti prima del 79 d.C. l’attività del Vesuvio è stata caratterizzata da eruzioni esplosive (in termine tecnico sono dette pliniane, da Plinio il Giovane che ne descrisse proprio le caratteristiche durante la catastrofe del 79 d.C.), separate da periodi di riposo della durata di alcune migliaia di anni e da una serie di eruzioni simili alla precedenti ma di minor energia (dette quindi subpliniane). Il Vesuvio ha invece una tipica forma a cono con un cratere sommitale di circa 500 m di diametro e profondo circa 300 m. Il cratere del Vesuvio è situato a circa 15 km dal centro della città di Napoli, verso E-SE. La caldera, infatti, si è formata più di 17.000 anni fa e, da allora, sono state le violente eruzioni ad avergli dato la forma che ha oggi. - L'unico vulcano ancora attivo del continente europeo, situato nella Campania a ESE. Nel maggio 1855, un grande flusso di lava incandescente, di 70 metri di larghezza, fluì verso un grosso crepaccio di circa 300 metri di profondità. Il Vesuvio in azione Durante tutta la storia del vulcano, questo ha eruttato in diverse occasioni e, attualmente, è considerato tra i più pericolosi del mondo, dato che nelle sue vicinanze vivono circa 3.000.0000 di persone . Questo cookie è strettamente necessario per le funzionalità di sicurezza di Cloudflare e non può essere disattivato. Have a go, read in Italian Se il Vesuvio esplode (advanced level) The threat of an explosion of Vesuvius has resurfaced with October's tremor. Il Somma-Vesuvio è uno strato vulcano che raggiunge un’altezza massima di quasi 1.300 m s.l.m. 05/12/20 VESUVIO: PROBABILI EVENTI VLF NELLA NOTTE DEL 5. Il comportamento passato e lo stato attuale del Vesuvio suggeriscono che il vulcano riprenderà la sua attività eruttiva, e che, se ciò avverrà, potrà essere di tipo esplosivo. L'area vesuviana presenta infatti un'alta densità di popolazione e il numero dei residenti potenzialmente in pericolo si aggira intorno a 700 000[3]. Queste eruzioni esplosive di elevata energia sono caratterizzate da emissione di grandi volumi di magma frammentato, seguita dalla caduta di particelle vulcaniche e dallo scorrimento di flussi di materiale roccioso fuso misto a gas di origine vulcanica e atmosferica che scende lungo i fianchi del vulcano a temperature variabili tra i 500 e i 1000 gradi e velocità di 50/70 km/orari (termine tecnico: flussi piroclastici o nubi ardenti). Scopri (e salva) i tuoi Pin su Pinterest. L'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. è il principale evento eruttivo verificatosi sul Vesuvio in epoca storica. Il Golfo di Napoli, Castel dell'Ovo e il Vesuvio. Più spettacolare fu l'eruzione del 1872, che creò una vastissima nube a forma di pino, e la cui lava distrusse i paesi di Massa e San Sebastiano al Vesuvio. Per far fronte a quanto sopra esiste un piano strategico di emergenza dell’area vesuviana dei Campi Flegrei e dell’isola di Ischia (perché anche queste ultime sono aree vulcaniche a forte rischio, seppur meno famose) ed è un piano elaborato dal 1995 che nel corso del tempo, fino ai nostri giorni, ha subito modifiche e aggiornamenti; l’impianto è abbastanza condivisibile ma alcuni punti sono ancora ad oggi oggetto di aspre critiche. Perfino l'interno del cratere era parzialmente coperto da boschetti. Un'eruzione intermedia avvenne nel 1929, quando nel cratere si creò un lago di lava, che traboccò sul versante Sud - Est e distrusse solo alcuni vigneti. Long Term Care: l’assicurazione contro il rischio della non autosufficienza, Napoli Eden di Bruno Colella in corsa per la nomination agli Oscar 2021, Uniecampus: intervista a Bruno Vespa in diretta facebook, La mia generazione… Quella dell’alluvione del 1966, Nessuna traduzione disponibile per questa pagina, Ulteriori Informazioni sulla nostra Cookie Policy. Nel 1631 ci fu un'altra imponente eruzione. io nn sn ne un geologo ne un vulcanologo....ma da quello che so,che i terremoti siccome avvengono nel sottosuolo e non vorrei che un forte terremoto potrebbe disturbare il bacino magmatico del vesuvio causando una fuoriuscita di gas e magma provocando una catastrofe!...so che una possibile eruzione sarebbe captata con largo anticipo,ma siccome abito a napoli, vorrei qualke sicurezza Tra le due eruzioni Subpliniane citate, quella più violenta fu quell… Il comportamento passato e lo stato attuale del Vesuvio suggeriscono che il vulcano riprenderà la sua attività eruttiva, e che, se ciò avverrà, potrà essere di tipo esplosivo. Si trattava senza dubbio di un antico cratere, di cui sopravvive solo un settore, denominato Monte Somma. FLEGREI: CONFERMATO SCIAME DEL 14. Del Vesuvio, un vulcano ancora attivo, si conoscono almeno 30 eruzioni, ma la più famosa è sicuramente l’eruzione del 79 d.C. Un'eruzione risale al 203, durante la vita dello storico Cassio Dione. Anche diverse fonti iconografiche, come alcuni affreschi conservati presso il Museo Archeologico di Napoli, mostrano il Vesuvio come una montagna a picco unico, coperta di vegetazione e di vigneti. il poema di Sincero Accademico Insensato. Il notiziario viene creato dal nostro algoritmo di classificazione automatica di testi con le ultimissime novità dai quotidiani e le agenzie di stampa online italiane. Fontane di lava si innalzarono dal cratere fino ad un'altezza di 800 metri, mentre 26 persone a San Sebastiano venivano letteralmente bruciate dalla pioggia di ceneri, ed il condotto craterico subì un'alterazione radicale. This book gives the reader new knowledge and experience. St 2017 10 min. Le teorie degli ultimi decenni, però, tendono a ritenere errata questa ipotesi. Add text, web link, video & audio hotspots on top of your image and 360 content. Quando la pressione accumulatasi giunge al limite, il cono comincia a fratturarsi, ed ha inizio l'eruzione finale, che dura al massimo due/quattro settimane. "), giacché la maggior parte delle eruzioni sino ad allora accadute, avevano sempre preceduto o posticipato avvenimenti storici importanti, e quasi sempre carichi di disgrazie per Napoli o la Campania. Dopo le vicende dell'Aquila e l'esempio dell'Eyjafjallajökull in Islanda, cosa si potrebbe aspettare da un'eruzione vulcanica della portata di quella del 79 d.C. in Italia? di Napoli. Pertanto il Vesuvio è un vulcano altamente pericoloso. in foto: Vesuvio, tutte le eruzioni del vulcano che affaccia sul Golfo di Napoli La formazione e le prime eruzioni del Vesuvio. details. Il Vesuvio quindi entra in un periodo di riposo (quiescenza) che dura in media tra i 3 e i 7 anni, durante i quali il cratere emette solo gas. Si ritiene che già 400 000 anni fa la zona del Vesuvio sia stata soggetta ad attività vulcanica, 39 000 anni fa avvenne un'eruzione davvero colossale detta ignimbrite campana, durante la quale si emisero fino a 15 km³ di magma, tuttavia sembra che la montagna abbia iniziato a formarsi 30 000 anni fa, probabilmente come vulcano sottomarino nel Golfo di Napoli; emersa successivamente come isola, si unì alla terraferma per l'accumulo dei materiali eiettati. Infatti oltre 600.000 persone vivono in un perimetro di 10 km intorno al vulcano. di Napoli. E per continuare: le scuole dovrebbero essere il veicolo di programmi per la riduzione del rischio, vulcanico o sismico. È uno dei due vulcani attivi dell'Europa continentale[1][2] nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell'elevata popolazione delle zone circostanti e delle sue caratteristiche esplosive. Il comportamento passato e lo stato attuale del Vesuvio suggeriscono che il vulcano riprenderà la sua attività eruttiva, e che, se ciò avverrà, potrà essere di tipo esplosivo. Vesuvio – the most dangerous Vulcano . Vesuvius and Eruptions Stories from a Volcano… 79 A.D. Today we dedicate our meeting to one of the most important and tragic events in the ancient 4 August 2020 . Se l’esigenza è quella di allontanare i profughi durante la fase più violenta dell’eruzione, che dura, al più, pochi giorni, perché localizzarli in aree così lontane e non localizzarli temporaneamente, poniamo, in aree immediatamente a ridosso dell’area a rischio? Tuttavia, nel 2001, una ricerca condotta dalle Università di Napoli e di Nizza, e i cui risultati sono stati pubblicati su Science[19], ha permesso di accertare che a una profondità di circa otto chilometri sotto la superficie è presente un accumulo di magma che si estende per circa quattrocento chilometri quadrati, dal centro del golfo di Napoli fin quasi ai contrafforti preappenninici. Il perimetro delle aree di intervento e i livelli di allerta sono stati redatti seguendo gli studi vulcanologici protratti nel tempo e come riferimento è stato preso il “peggiore dei possibili scenari” nell’ultimo millennio, quello relativo all’eruzione del 1631 dove furono devastati 50 km quadrati di territorio e perirono circa 4.000 persone. Per far fronte ai rischi connessi a un'eruzione del Vesuvio è stato redatto un piano nazionale d'emergenza che individua zone a diversa pericolosità, prevedendo azioni di soccorso e piani di evacuazione. Welcome to the OA Earth-prints Repository! Era la mattina del 24 di agosto dell’anno 79 quando le cittadine poste alle falde del Vesuvio (Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabia) vennero seppellite interamente sotto una coltre di detriti vulcanici. L'attuale fase di quiescenza appare, in base alla descrizione del ciclo sopra descritta, atipica: in base ai cicli abituali, la ripresa dell'attività eruttiva sarebbe fortemente in ritardo. A queste si sono aggiunte una serie di piccole eruzioni effusive ed esplosive a bassa energia, che hanno dato colate di lava lungo i fianchi occidentali e meridionali del vulcano, senza però provocare distruzione. (terremoti, bradisismo, aumento delle fumarole, presenza e/o aumento nei gas emessi e nelle acque sorgenti di particolari elementi chimici); ma chi garantisce che le anomalie registrate dai sensori e/o i fenomeni avvertiti dalla popolazione evolvano verso un’eruzione o rientrino senza fare danni? Da questa data non si sono verificate più eruzioni, e il Vesuvio è considerato quiescente.[14]. Un esempio su tutti: l'eruzione del 1631 sarebbe stato il "preavviso" naturale dei moti di Masaniello del 1647. Questo è il bollettino di oggi 17 dicembre 2020 per le cronache di Vesuvio. Il Vesuvio nella letteratura francese, L'eruzione vesuviana del 1631. Le popolazioni che si avvicendarono ai piedi del vulcano cominciarono a dimenticare cosa era quella “montagna”, che nel frattempo si ricoprì di vegetazione e assunse nuovamente quell’aspetto idilliaco e fertile che aveva avuto prima dell’eruzione dell’anno 79 d.C.. Il nuovo terribile risveglio, in una tragica notte del dicembre del 1631, ripropose il solito copione di distruzione e morte. Partiamo dal presupposto che in un’Italia dove per ogni catastrofe viene nominato un Commissario Straordinario – con la relativa pletora di tecnici, impiegati e portaborse – per il “Piano Vesuvio e Campi Flegrei” – incredibile a dirsi – non è mai stato identificata o creata una struttura tecnico-amministrativa delegata a realizzare un piano di emergenza vulcanica con tempi e modalità certi e, soprattutto, responsabilità assegnate.