Sondando i punti deboli dei vostri avversari, potete cercare di sconvolgere le loro menti. Non preoccupatevi, assicuratevi solo di aver mascherato la vostra aggressione abbastanza bene da poter negare che esiste. Nessuna struttura regge al lungo se marcisce dall’interno. Quando colpite, fatelo con forza inesorabile. Share; Like; Download ... Giancarlo Polenghi, Co founder and member. Cause, strategie, battaglie è un libro di Gabriele Colombini pubblicato da Arkadia nella collana Historica: acquista su IBS a 11.40€! Di seguito la lista de Le 33 strategie della guerra, che ho estratto dal libro di Robert Greene. Le 33 Strategie della guerra è composto da discussioni ed esempi sulle strategie offensive e difensive di una grande varietà di persone e condizioni, applicandoli ai conflitti sociali come litigi familiari e trattative commerciali. Esopo (VI secolo a.C.). Imparate a infliggere la colpa come arma morale. Allora il vostro esercito può avanzare con grande irruenza, scuotendo la terra e il cielo. Createvi un nome: siate un po’ matti. Un parere autorevole: Non c’è destino peggiore dell’essere costantemente in guardia, perchè significa che si ha sempre paura. Allo stesso tempo, adoperatevi per seminare il dissenso nelle alleanze altrui, e indebolite i vostri nemici isolandoli. Una conclusione caotica o incompleta può riverberarsi per gli anni a venire, rovinando nel frattempo la vostra reputazione. Bisogna recidere i cordoni del passato; entrate in un territorio sconosciuto dove dipendere solo dalla vostra aguzia e dalla vostra energia per capire che tipi siete. L’incendio. Ci allarghiamo oltre misura allettati da ualche premio scintillante e finiamo con l’essere esausti e vulnerabili. Inducete i nemici a prendere posizioni che possano sembrare allettanti ma che in realtà si rivelano trappole e vicoli ciechi. Più preoccupanti e complesse, invece sono le battaglie sostenute contro coloro che consideriamo essere dalla nostra parte. Il più grande vantaggio deriva dall’elemento a sorpresa, dal colpire i nemici con strategie nuove, al di fuori della loro esperienza, completamente anticonvenzionali. I maggiori pericoli della vita non provengono dai nemici ma dai presunti colleghi e amici, che fingono di lavorare per la causa comune, mentre al contrario, progettano di sabotarci e rubarci le idee a loro vantaggio. Guidate la prima linea: fate sì che i soldati vi vedano in trincea, mentre vi sacrificate per la causa. Se attaccate le persone direttamente, irrigidite la loro resistenza e rendete il vostro compito ancora più difficile. conoscevano le imprese di Federico e quelle di Napoleone. Questa guerra esiste su vari livelli, secondo la tesi di Robert Greene. Ovviamente, chi si prepara di fronte è un nostro avversario. Questo li spinge ad assumere una posizione difensiva, e una volta che sono così posizionati non possono più rialzare la testa per l’intera campagna. Ho scritto un post-riassunto anche di un altro manuale di Greene “Le 48 leggi del potere”. Imparerete a insinuare le vostre idee al di là delle linee nemiche, mandando messaggi attraverso piccoli particolari, inducendo le persone a giungere alle conclusioni che voi desiderate e a credere di esserci arrivati da soli. Può «trasmettere» tutti i dati utili ai piani di volo e di attacco dei nuovi sistemi hi-tech. La vita è una battaglia interminabile, un conflitto senza tregua; non si può combattere sul serio fino a quando non si individuano chiaramente i propri nemici. Un parere autorevole: Gran parte del coraggio è il coraggio di fare le cose prima. Dovete resistere attivamente alla presa emotiva del momento; siate decisi, sicuri e aggressivi, non importa cosa vi capiti. Greene sostiene che in una cultura che promuove i valori democratici di lealtà verso chiunque, l’importanza di far parte di un gruppo, e sapere come cooperare con gli altri, chi è apertamente bellicoso e aggressivo paga un prezzo sociale: impopolarità e isolamento. Questa è l’essenza della guerriglia. Secondo attacco, recupero stelle. L’arte sta nello scegliere gli alleati più adatti alle necessità del momento che colmino le lacune del vostro potere. Il pericolo arriva quando vogliamo superare questi limiti. Imparate a stanare i vostri nemici, a riconoscerli dai segni e dalle tracce che lasciano trapelare avversione. Disturbate la concentrazione e indebolite così i loro poteri strategici. Elementi essenziali di un concetto di deterrenza per il post guerra fredda: La traduzione dell'executive summary di un documento del 1995 -- ormai desecretato -- … Spesso la soluzione migliore è dare piccoli morsi, inglobare pian piano territori minimi, giocando sulla soglia di attenzione relativamente limitata della gente. Una facciata amichevole vi permetterà di guardarle da vicino e minarle per ricavare informazioni. “Combatti con metodi ortodossi, vinci con metodi straordinari”: è questa una delle massime contenute ne “L’arte della guerra”, opera attribuita al generale cinese Sun Tzu vissuto fra il VI e il V secolo a.C. , che esalta l’inganno come mezzo per sopraffare il nemico. These cookies may track your personal data. Agendo con rapidità e determinazione vi guadagnerete rispetto, timore reverenziale e impeto irresistibile. Strategie di guerra: inibizione (del nemico) Ultimi post RSS GioCo. L’arte di porre fine alle cose consiste nel sapere quando fermarsi, cioè senza andare mai tanto lontano da essere sfiniti né da farsi acerrimi nemici che vi coinvolgano in un conflitto futuro. Se possibile, mettetevi nella posizione di apparire perdenti, vittime, martiri. Dovete coscientemente muovere guerra al passato e obbligarvi a reagire nel momento presente. Solo allora, quando li avrete davvero sotto tiro, potrete dichiarare loro guerra con tutti voi stessi. Se è necessario, lasciate che pensi di avere il controllo così da indurlo ad abbassare la guardia. Quando preparate il vostro attacco, lavorate sulle loro menti al fine di creare un conflitto interno. Prima che qualsiasi frizione si possa insinuare e minare i vostri piani, vi  muovete sull’offensiva e le vostre manovre implacabili obbligano il nemico a una tale frizione che questi crolla. L’obiettivo è avanzare, penetrare le loro difese e occupare le loro menti. Chiunque vi circondi è un stratega a caccia di potere, che cerca di fare i propri interessi, spesso a vostre spese. Le vittime del terrore non devono soccombere alla paura e neppure alla rabbia; per ordire la controstrategia più efficace, devono mantenere l’equilibrio. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone, https://creativecommons.org/licenses/by/3.0/, La ruota della vita | Come individuare le tue aree di miglioramento, 4 Principali esponenti del Comportamentismo, 7 Tecniche di manipolazione da conoscere assolutamente, 51 Psicologi e pedagogisti più importanti della storia, I 13 serial killer più famosi della storia, I 7 migliori libri per interpretare il linguaggio del corpo, Volere troppo e ottenerlo. Ricordate: un esercito motivato può compiere meraviglie, compensando ogni tipo di mancanza di risorse materiali. Huainanzi (II secolo a.C.). Friedrich Nietzsche (1844-1900). Una situazione di fronte alla quale perfino Washington sembra impotente. Coinvolgeteli in alcune azioni, una crociata contro un nemico odiato. Lasciate che i vostri nemici avanzino; il tempo è più importante dello spazio. Original content here is published under these license terms: You may copy this content, create derivative work from it, and re-publish it, provided you include an overt attribution to the author(s). Federico il Grande (1712-1786). Quindi mettetevi in situazioni in cui la posta in gioco è troppo alta per perdere tempo o risorse; se non potete permettevi di perdere, non accadrà. Un parere autorvole: Mantenere la calma e la disciplina mentre si aspetta il dilagare del disordine in seno alle forze nemiche è l’arte della padronanza di sé. Quindi nascondete le vostre intenzioni ostili. Ad esempio ci sono libri che rielaborano strategie dal libro “L’arte della guerra” di Sun Tzu o dalle opere di Clausewitz e Macchiavelli, oppure ci sono libri di strategia aziendale che derivano dalle strategie del gioco degli Scacchi o del gioco del Go. Siete il vostro nemico peggiore. Dovete creare una catena di comando in cui le persone non si sentano limitate dalla vostra influenza e tuttavia seguano la vostra guida. Bisogna mirare ai punti deboli della loro immagine pubblica, mettendone in evidenza ogni ipocrisia. Inducete le persone a prendere una posizione pericolosa, rivelando la propria vulnerabilità, quindi attizzate il fuoco di lato. Colpendolo dove è più molle, scoperto e indifeso, create in lui uno shock, un momento di debolezza che potete sfruttare. Createvi la reputazione dei duri e intransigenti, dimodoché la gente sia intimidita prima ancora di incontrarvi. Lasciate che gli altri perdano la testa, la vostra forza di spirito vi guidrà senza che nessuno vi condizioni, cos’ terrete la rotta. Allenatevi a studiare le persone, cogliendo i segnali che mandano inconsciamente riguardo ai propri pensieri e alle proprie intenzioni più intime. Cercate i nessi e le giunture, le cose che collegano le persone a un gruppo o un gruppo all’altro. Comment goes here. Napoleone Bonaparte (17691821). Un parere autorevole: Meglio avere un cattivo generale, che averne due buoni. Elementi essenziali in guerra sono la rapidità e l’adattabilità; la capacità di muoversi e prendere decisioni prima dell’avversario. Nelle strategie di guerra Usa e Nato centrale la base di Sigonella. Questo li riempirà del desiderio di emularvi e compiacervi. Altri, più difficili da individuare, fanno sottili giochi di aggressione passiva, offrendo un aiuto che on arriva mai, instillando la colpa come arma segreta. Siate vaghi, persino un po’ indifesi, ma questo significa solo che tutto ruota attorno a voi. La comunicazione è una storia di guerra, e i suoi campi di battaglia sono le menti tenaci e difensive delle persone che volete influenzare. Farà addirittura appelli all’onestà e alla moralità come copertura per sostenere la propria posizione. Controllate la percezione della realtà delle persone e controllerete loro. Un parere autorevole: Come l’acqua che sgocciola consuma la roccia, così il debole e remissivo può sottomettere il forte e inflessibile. Dividete le vostre forze in gruppi indipendenti che sappiano operare e prendere decisioni in maniera autosufficiente. Siate spietati con voi stessi, non ripetete i soliti schemi. Attuate delle manovre per controllare il pensiero del vostro nemico, stuzzicando le sue corde emotive e costringendolo a commettere degli errori. Createvi questa reputazione e rendetela credibile con alcuni atti impressionanti; solennemente violenti. the usability. Non importa quanto siate forti, combattere battaglie infinite con la gente è estenuante, dispendioso e avvilente. Tou Bi Fu Tan (XVI secolo). Nella seconda guerra mondiale gli inglesi schiereranno invece carri armati finti, gonfiabili, ricorrendo inoltre all’aiuto di un illusionista che in Africa “oscurò” il porto di Alessandria, inducendo gli aerei tedeschi ad attaccare un porto finto, illuminatissimo, eretto lì vicino. 105 ss., AISI, Roma. Un parere autorevole: La capacità di previsione non è un dono degli dei, né si ottiene interrogando gli spiriti e fantasmi, né con ragionamenti o calcoli. Registrato: 13 anni fa. Il tempo rivelerà a loro avventatezza e la vostra saggezza. Vi portate i nemici appresso, quando perdete. La gente userà ogni tipo di lacuna nella vostra difesa per attaccarvi o vendicarsi di voi. In altre parole [lo stratega] dovrà delineare un piano di guerra..lo scopo e la serie di azioni per raggiungerlo..delineerà le campagne e, nel loro ambito, definirà i singoli ingaggi”.. •Una visione logico-meccanica, in un processo a vari piani, in cui la strategia ragiona su … Così: siamo stati allenati e preparati per la pace, ma non lo siamo affatto per quello che ci aspetta in realtà nel mondo: la guerra. Strategie di Guerra La strategia del caos Tutti contro tutti: è l’immagine mediatica del caos che si allarga a macchia l’olio sulla sponda sud del Mediterraneo, dalla Libia alla Siria. Proviamo a pensare a questo come a una sorta di territorio morale per cui valga la pena combattere; riuscendo a mettere in discussione la ragione dei vostri nemici sarete capaci di farli apparire malvagi, riducendo così la base del loro consenso e lo spazio di manovra. Ralph Waldo Emerson. Ci sono quelli che apparentemente stanno al gioco di squadra, che si comportano in maniera amichevole e accomodante, ma che tramano alle nostre spalle e usano il gruppo per promuovere i loro interessi. Napoleone Bonaparte (1769-1821). Attaccate in maniera imprevedibile per creare un vago senso di vulnerabilità. Tratto dal libro: “Le 33 Strategie della guerra” di Robert Greene, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Tutti abbiamo dei limiti; le nostre energie e capacità ci possono condurre solo fino a un certo punto. Usi e Costumi dell’antica Roma – Strategie di Guerra In questo episodio di Usi e costumi dell’antica Roma l’architetto Giancarlo Rossi ci parla delle capacità di assedio dell’esercito romano attraverso l’impiego delle “macchine obsidionales”. Siate attenti a non proiettare le vostre emozioni e abitudini mentali su di loro; cercate di pensare proprio come loro. Quindi, sebbene nel vostro ambiente dobbiate mantenere un’apparenza di civiltà e cortesia, dovete anche imparare a sconfiggere queste persone. Scoprite invece il potere di tenersi defilati e lasciare alla parte opposta la prima mossa, cosa che vi permette una flessibilità di contrattacco da qualsiasi angolatura. Noble Member. Strategie di Guerra. Mentre formate coalizioni convenienti, tenetevi al riparo da qualsiasi intrigo negativo. I principali motivi militari del successo della strategia di guerra di Napoleone Bonaparte: la ferrea disciplina del'esercito e l'uso della furia rivoluzionaria. Cercate di trovare ciò che l’altra parte nutre e protegge, è li che dovete colpire. Alcune persone potrebbero capire quello che state facendo e innervosirsi. Sun-Tzu (IV secolo a.C.). Il pensiero strategico, nato con la guerra, pur mantenendo nel tempo i suoi presupposti fondamentali, ha subito cambiamenti ed affinamenti determinati da un lato dall'esperienza acquisita nel corso della storia e dall'altro lato dalla crescente esigenza di risorse, dallo sviluppo tecnologico di queste ultime e dalla loro crescente disponibilità, almeno nel tipo. Tale potere si raggiunge attraverso atti sporadici di violenza che creano una sensazione di minaccia costante, incubando una paura che si propaga in tutta la sfera pubblica. Implica anche finire sulla nota giusta, con energia e stile. OtherOur website places 3rd party cookies from other 3rd party services which aren't Analytical, Social media or Advertising. La lista completa di Robert Greene. Obiettivo delle vostre strategie dovrebbe essere più la mente dell’uomo o della donna che comanda che l’esercito da affrontare. La strategia del caos Tutti contro tutti: è l’immagine mediatica del caos che si allarga a macchia l’olio sulla sponda sud del Mediterraneo, dalla Libia alla Siria. Un parere autorevole: quando gli avversari sono riluttanti a combattere con te, è perchè pensano sia contro i loro interessi, o perchè li hai indotti a pensare questo. I valori di armonia e cooperazione sono perpetrati in maniera sottile e non: attraverso libri in cui si insegna ad avere successo nella vita; attraverso apparenze piacevoli e pacifiche manifestate al pubblico da chi si è fatto strada nel mondo; attraverso nozioni di correttezza che saturano lo spazio pubblico. Napoleone bonaparte (1769-1821). Un parere autorevole: Quando ti muovi, sii rapido come il vento, maestoso come la foresta, avido come il fuoco, incrollabile come la montagna. La vittoria sta nell’isolarli. Sun-Tzu (IV secolo a.C.). Non lasciatevi coinvolgere: la negoziazione è una serie di manovre per il potere e il posizionamento, e dovete sempre mettervi in un punto forte che rende impossibile alla parte avversa di rosicchiarvi qualcosa durante i negoziati. Gli strateghi saggi in genere preferiscono l’arte della manovra: prima addirittura che la battaglia inizi, trovano il modo di mettere  gli avversari in una posizione tale di svantaggio che la vittoria risulta facile e veloce. Sun-Tzu (IV secolo a.C.). E in un mondo dove le considerazioni politiche sono sovrane, la forma più efficace di aggressione è quella meglio nascosta: quella, per esempio, celata dietro un’apparenza servile, persino amorevole. Rafforzate la mente esponendola alle avversità. E se vedono, potrebbe essere troppo tardi; il territorio è vostro, un fatto compiuto. La strategia per la guerra in corso è la seguente: Primo attacco +2. Potete avere idee brillanti, essere in grado di inventare strategie imbattibili; ma se il gruppo che guidate, e da cui dipendete per eseguire i vostri piani, è indifferente e non è creativo, e se i membri mettono sempre davanti i propri interessi personali, le vostre idee non serviranno a nulla. vero oggi che nel passato. Separando le pari, seminando il dissenso e la divisione dall’interno, potete indebolire e far crollare anche il più acerrimo nemico. Ma è difficile ottenere rapidità e adattabilità al giorno d’oggi. Il problema al momento di guidare qualsiasi gruppo è che le persone inevitabilmente hanno i propri piani. Our website places 3rd party cookies from other 3rd party services which aren't Analytical, Social media or Advertising. Giochi battaglia aerea, tutti i migliori giochi gratis online battaglia aerea. VIDEO NELLA SEZIONE. Resistendo alla tentazione di rispondere a un aggressore, guadate tempo prezioso, tempo per recuperare, riflettere e migliorare la prospettiva. La grande strategia vi garantirà la ricompensa finale: l’ultima risata. Se siete troppo compiacenti, ritorneranno al proprio egoismo naturale e ne perderete il controllo. These cookies are necessary to let our website work. Our website uses analytical cookies to make it possible to analyze our website and optimize for the purpose of a.o. Ognuno ha una fonte di potere da cui dipende. Follow Published on Mar 19, 2008. Sagome di F-16 su una falsa pista di rullaggio nella base aerea di Spangdahlem (Germania), 1985. Il terrore è più intenso perché così improvviso. I giochi di guerra non sono soltanto del genere fps sparatutto guidando un soldato in prima linea, ci sono anche quelli di strategia, che stancano meno e che tengono incollate le persone alla sedia per molte ore.Giochi di guerra strategici dove si agisce da generale delle forza armate guidando il proprio esercito alla vittoria.