CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

"Il futuro dei beni culturali tra pubblico e privato" è il titolo del XV convegno internazionale tenuto dalla Società italiana per la Protezione dei Beni Culturali-Onlus che si concluderà il 27 giugno 2013 a Roma nella Ex Chiesa di Santa Marta – Piazza del Collegio Romano. Tre giorni per ragionare dei molti aspetti e concetti che investono la cultura italiana: dall'idea di "bene comune" quale valore e risorsa, a quella di patrimonio culturale da tutelare e conservare, fino alla binomio pubblico/privato quale prospettiva d'intervento imprescindibile per un futuro da costruire.

Il 29 giugno dalle 21 alle 24 il grande piazzale del Planetario sarà completamente oscurato per permettere a tutti le osservazioni astronomiche. Infatti per il terzo anno consecutivo il
Planetario e Museo Astronomico di Roma – perla del Sistema dei Musei Civici di Roma Capitale - organizza "Per un Pugno di Stelle", il IV Star Party di Roma che vede coinvolti
astronomi, astrofili e semplici cittadini, secondo la tradizione di questa "festa delle stelle.

'Napoli e il suo Regno - Studi di storia moderna e contemporanea'. Questo il titolo del volume di Raffaele Colapietra, che sarà presentato mercoledì 26 giugno a Napoli, alle ore 16, presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Alla presentazione del volume, organizzata dalla fondazione Ifel Campania, parteciperanno, tra gli altri, Francesco Monaco, segretario generale della fondazione e Vito Santarsiero, sindaco di Potenza e delegato Anci per il Mezzogiorno.

Quando, come e perché la questione urbana è entrata a far parte dell'agenda politica nazionale in Italia? Esiste una politica urbana in Italia e, se esiste, quali ne sono le caratteristiche? Quali sono i principali fattori che possono spiegare la perdurante frammentazione delle politiche urbane in Italia? Sono le domande da cui prende le mosse l'articolo "Cities in search of Policy. The urban issue in the Italian National Political Agenda" pubblicato sul numero 13 della rivista Métropoles a firma del direttore del Centro Documentazione e Studi dei Comuni Italiani Walter Tortorella e del ricercatore Cittalia Massimo Allulli.

Ammontano a 46.743 i progetti nell'ambito dei programmi operativi regionali del Fondo europeo sviluppo regionale (Fesr) 2007-2013, per complessivi 18,5 mld di euro. Di questi pero' meno della meta', ossia 8,5 mld, sono gia' stati spesi mentre, arrivati quasi al termine del ciclo di programmazione, ben 6.448 progetti (ossia il 13,8%) per un totale di 3,59 mld di euro, gia' finanziati, sono ancora fermi ai nastri di partenza. La fotografia, elaborata da Ifel sui dati OpenCoesione aggiornati al 31 dicembre 2012, immortala luci e ombre dei progetti attuati da Regioni, Province, Comuni, operatori privati e imprese, Unioni di Comuni e Comunita' montane, enti pubblici ed organismi di categoria, scuole, universita' ed istituti di ricerca.

Milleduecentesessanta progetti, per un costo rendicontabile Ue di oltre 634 milioni di euro: a tanto ammontano le iniziative, alla fine del 2012, legate al Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr 2007-2013) nella Regione Lazio pari a un decimo del costo ammesso complessivo per le Regioni dell'Obiettivo competitivita''. In base al Focus sul Lazio, elaborato dall'Istituto per la Finanza e le Economie locali (Ifel) sui dati OpenCoesione, i soggetti attuatori di tali interventi sono per la maggior parte delle risorse (56,1%) operatori privati e imprese, seguiti dai Comuni (al 27,1%), da altri enti pubblici e organismi di categoria (12,2%), dalla Regione (4%), dalle Province (0,6%) e dalle Unioni di Comuni e Comunita' montane (0,1%).

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