CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

Il titolo di Capitale europea della Cultura, adottato dall'Ue dal 1985, è stato ideato per contribuire al riavvicinamento dei popoli europei. Con i numerosi visitatori che ha saputo attrarre nel corso del tempo, questa attribuzione ha ottenuto un crescente successo e dal 1985, 32 città sono state designate Capitali europee della Cultura: da Stoccolma a Genova, da Atene a Glasgow, da Cracovia a Porto. In questi anni la manifestazione è cresciuta d'importanza, senza tuttavia perdere di vista l'obiettivo primario, ovvero valorizzare la ricchezza, la diversità delle culture europee ed i loro tratti comuni, migliorare la conoscenza che i cittadini europei hanno gli uni degli altri, favorire la consapevolezza dell'appartenenza ad una medesima comunità europea.

Il progetto Bologna City Branding, coordinato da Urban Center Bologna, dopo una prima fase di ricerca sull'immagine percepita dai cittadini, passa ora al secondo momento del progetto lanciando un concorso internazionale di idee per la creazione di un logo e di un payoff della città di Bologna. Il concorso di idee ha l'obiettivo di ricercare un logo rappresentativo delle peculiarità e di tutti gli elementi che compongono il volto della città, così come sono emersi dalla ricerca "Bologna City Branding" www.urbancenterbologna.it/index.php?/it/bologna-city-branding/concorso-internazionale-bologna-city-branding.html avviata nei mesi scorsi: un comune aperto e creativo in cui si possono vivere esperienze autentiche. Il concorso, promosso dal Comune di Bologna, è indetto da Urban Center Bologna e dall'Associazione italiana design della comunicazione visiva (AIAP), con la partnership di UniCredit. La scadenza per la consegna delle proposte è fissata per il 16 ottobre 2013. Entro il 30 novembre 2013 sarà invece resa nota la proposta vincitrice.

Il paper, realizzato dal Centro Documentazione e Studi Comuni Italiani ANCI-Ifel, nasce dalla consapevolezza dell'importanza che rivestono le città medie; dall'esistenza di un ruolo funzionale e strategico rivestito da tali aree nell'ambito delle politiche di sviluppo nazionali ed europee, sia dell'assenza di una definizione che le individui univocamente, spingendo, quindi, ad identificare l'universo delle città medie in Italia. Assegnare, infatti, ad un gruppo di comuni rispondenti a determinate caratteristiche l'attributo di "città medie" potrebbe facilitare e supportare il loro coinvolgimento nelle agende urbane a livello italiano ed internazionale. Inoltre, l'idea che le realtà medie siano quei centri in cui si concentra una maggiore qualità della vita, fa si che esse possano svolgere un importante ruolo di "decompressione" delle criticità che spesso affliggono le città di più grandi dimensioni.

Il prossimo 2 settembre, a Palermo, aprirà i battenti la XXXIV Conferenza Scientifica dell'Associazione Italiana di Scienze Regionali (AISRe) alla quale IFEL parteciperà in modo attivo e propositivo. L'obiettivo dell'incontro, che si ripete a cadenza annuale, è di presentare e discutere contributi scientifici sui problemi e le politiche regionali e territoriali.

I temi trattati nel corso del congresso saranno numerosi e riguarderanno tutti i diversi settori d'intervento delle politiche regionali e territoriali.

Fare di Cagliari un punto di riferimento nelle rotte culturali tra il nord Africa e il sud Europa. E' questo il progetto relativo al Museo Cardu (www.comune.cagliari.it/portale/it/contentview.page?contentId=SCH8153) che si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione delle collezioni civiche e nella messa in rete delle attività dell'amministrazione comunale cagliaritana a livello locale e nazionale. Il Museo Cardu ospita una collezione d'arte orientale di indiscusso pregio, soprattutto in riferimento alla sezione d'arte siamese, considerata un unicum in Europa.

Un itinerario per ammirare di notte dall'alto la città antica di Ercolano e vivere l'emozione della tragica eruzione del 79 d.C. Dal 2 agosto, per tutti i fine settimana fino al 2 novembre, partono i percorsi serali "Herculaneum – Storie sepolte" di Campania>Artecard, in collaborazione con il Consorzio Costa del Vesuvio. L'iniziativa propone uno spettacolo in cui si fondono elementi reali e virtuali, con piece teatrali della Cooperativa Le Nuvole e ricostruzioni in 3D. Un archeologo, inoltre, accompagnerà i visitatori al Padiglione della Barca per giungere ai Fornici dove, nei pressi della spiaggia, si trovavano i magazzini che offrirono l'ultimo riparo ai cittadini ercolanesi nel tentativo di fuga via mare.

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