CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

La città di Napoli è andata sviluppandosi prevalentemente lungo la costa, inizialmente abitata dall'antico popolo degli Opici. Il nucleo abitativo originario fu costituito dall'isolotto di Megaride, dove coloni greci diedero avvio al primo emporio commerciale che consentì lo sviluppo dell'odierna città. Parte del centro storico di Napoli è stato dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità essendo "una delle più antiche città d'Europa.

"L'Archivio in bicicletta. Il ciclismo a Firenze tra sport e vita quotidiana". È questo il titolo della mostra, realizzata dall'Archivio storico del Comune di Firenze presso la propria sede (via dell'Oriuolo 33), in occasione dei Mondiali di ciclismo. L'esposizione, che sarà inaugurata domani alle 16, sarà aperta il lunedì e il venerdì dalle 10 alle 14, il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17.30, sabato e domenica chiuso (fino al 30 settembre).

La nuova scuola elementare di Montelupo Fiorentino (Fi) inaugurata il 7 settembre, è immersa nel verde del Parco urbano dell'Ambrogiana e quello che colpisce di più è che a partecipare al progetto per la sua realizzazione sono stati gli stessi alunni. Posizione e forme sono state pensate in modo da rispettare le esigenze dei ragazzi e dell'intera comunità cittadina, con particolare attenzione al contesto ambientale e paesaggistico. L'esigenza di avere un nuovo istituto scolastico nel territorio è nato dai bisogni concreti della cittadinanza, costantemente monitorati dall'amministrazione comunale attraverso la rilevazione dei dati anagrafici revisionali della popolazione in età pre-scolare e scolare, ricavati in base all'andamento delle nascite e dei movimenti migratori.

Arriverà entro due mesi la proposta del Ministero dell'Ambiente per definire le regole rivolte al contrasto del dissesto idrogeologico. Ad annunciarlo, lo stesso ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, al termine di un incontro con il gruppo di lavoro composto da enti locali, associazioni ambientaliste, categorie economiche, rappresentanze degli ordini professionali. In Italia sono 6.633 i comuni che presentano aree a rischio idrogeologico, l'82% del totale. Una fragilità che risulta particolarmente elevata in regioni come Calabria, Molise, Basilicata, Umbria, Valle d' Aosta e nella provincia di Trento, dove il 100% dei comuni è classificato a rischio, subito seguite da Marche e Liguria (con il 99% dei comuni a rischio), nonchè da Lazio e Toscana (98%). Ma il tema è di grande attualità ovunque, con una superficie delle aree ad alta criticità idrogeologica che si estende per 29.517 chilometri quadrati, ovvero il 9,8% del territorio nazionale.

Pechino, Pei-ching (il cui significato è capitale del nord) con i suoi 20 milioni di abitanti rappresenta un caso emblematico per comprende appieno il rapporto tra crescita urbanistica ed economica da un lato, inquinamento ambientale e ricadute sulla salute dall'altro. Nella capitale cinese, pur dopo una chiara presa di coscienza da parte del governo locale non vi è ancora stato alcun miglioramento riguardo alla qualità dell'aria.

Nel 2006 Bologna è stata nominata dall'Unesco "Città creativa della musica", prima ed unica realtà urbana in Italia. La città emiliana vanta una ricca tradizione musicale in continua evoluzione ed un impegno volto a promuovere la musica come mezzo di sviluppo di inclusione sociale e culturale. Quest'anno a Bologna, dal 18 al 21 settembre, si tiene il Meeting delle "Città Creative" promosso dall'Unesco, che ha come obiettivo la creazione di un legame tra diverse città capaci di sostenere la creatività culturale come elemento essenziale per il proprio sviluppo economico e turistico. Attraverso questa network, suddiviso in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (musica, letteratura, folklore artistico, design, media arts, gastronomia, cinema), le città possono scambiare e confrontare le proprie esperienze, sostenersi reciprocamente e valorizzare le proprie peculiarità, rilanciando le caratteristiche territoriali che le connotano sui mercati nazionali ed internazionali.

Ricevi la newsletter

Iscriviti

Rimani aggiornato sulle attività del centro, sui cicli di formazione, i seminari e le ultime iniziative. Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica già registrato e cliccando sul tasto cancella è invece possibile cancellare rapidamente la propria iscrizione.