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Comune 4.0: arriva l’Efficientometro di Ancitel

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L’efficacia dell’azione di governo dei territori è indubbiamente la principale sfida che attende il sistema degli enti locali, fondamentale tessuto connettivo del Paese, base primaria della coesione sociale, attualmente minacciata da diversi fattori di rischio. Prima linea istituzionale che si confronta con i cittadini, i Comuni sono gli attori primari della governance delle città e delle collettività diffuse
. Un compito impegnativo che richiede organizzazione e strumenti operativi efficienti. In altre parole, la nascita del “Comune 4.0” – il soggetto amministrativo all’altezza dei tempi e delle sfide che tutti evocano – è indissolubilmente legato proprio al recupero di efficienza dell’intera macchina burocratica dell’ente territoriale. E qui entra in scena Ancitel, storicamente a fianco dei Comuni sul fronte dell’innovazione normativa, gestionale e tecnologica mediante la proposizione di soluzioni e servizi in grado, nel tempo e in sintonia con le profonde trasformazioni occorse in questi decenni, di sostenere l’azione amministrativa locale nei suoi diversi aspetti.
 
Su questo solco s’inserisce l’Efficientometro, il nuovo servizio Ancitel di supporto alla governance comunale e ai controlli interni. Non a caso, il sistema dei controlli interni nella Pubblica Amministrazione è disciplinato dagli artt. 147 e seguenti del Tuel, introdotti dall’art. 3, c. 2, punto d) D.L. 174/2012 convertito con modificazioni nella L. 213/2012, che individua come asse fondamentale la funzione di “Controllo strategico”. Essa consente il monitoraggio dell’attuazione delle linee politiche deliberate, attraverso l’analisi preventiva e consuntiva della congruenza o degli eventuali scostamenti tra le missioni affidate dalle norme, gli obiettivi operativi prescelti, i tempi di realizzazione rispetto alle previsioni, le scelte operative effettuate e le risorse umane, finanziarie e materiali assegnate, nonché l’identificazione dei possibili rimedi, della qualità dei servizi erogati e del grado di soddisfazione della domanda espressa, degli indicatori di “outcome” sugli aspetti socio economici.
 
Come funziona in concreto l’Efficientometro? È una banca dati molto speciale che apre ai confronti. Si basa sul benchmark tra Comuni simili. Per qualunque esborso, piccolo o grande che sia, in un istante permette di capire quanto il proprio Comune spenda rispetto agli Enti con le migliori performance nel settore di riferimento. Ma ha anche occhi per verificare chi incassa di più e meglio. Il portale evidenzia, ad esempio, quali siano gli ambiti in cui il proprio Comune è più “risparmioso” e lo documenta in tempo reale, senza rischi di smentita. I dati sono ufficiali, i conteggi elementari, e, per la verifica, basta un minuto.
 
Per ciascuno dei quasi otto mila Comuni italiani il portale passa ai ‘raggi x’ tutti i conti sottotraccia degli ultimi anni. E svela, con largo anticipo, i casi limite da evitare e le priorità su cui porre particolare attenzione come – ad esempio – la virtuosità o meno negli eccessi di spesa, nella consistenza dei dipendenti, nei costi unitari dello smaltimento rifiuti, nel tasso di assenza per malattia. Con cadenza mensile l’Efficientometro mette a disposizione dei vertici dell’Ente una panoramica dettagliata di facile comprensione, permettendo così di monitorare tutti i report che contano. Il servizio si basa su dati ufficiali, aggiornati quasi in tempo reale, che comprendono uno storico risalente fino a sette anni prima, facendo particolare riferimento ai dati finanziari, del personale e dei rifiuti. Per le voci aggregate, ma anche per quelle di estremo dettaglio, il portale riduce tutto a valori pro-capite, per cui, oltre a informare con il massimo grado di affidabilità su quanto l’Ente spenda o quanto riscuota giorno dopo giorno, fa capire se è tanto o è poco rispetto alle realtà amministrative di riferimento. Grazie all’apposita classifica elaborata per ciascuno delle centinaia di indicatori, in un istante, l’Efficientometro consente analisi di benchmark, svelando se l’Ente interrogato sia in cima o in coda nella Provincia, nella Regione, in Italia, oppure nel cluster di appartenenza, costituito dai Comuni paragonabili per dimensione. Selezionando l’Ente prescelto, pertanto, si apre un cruscotto che mostra i saldi a data recente insieme al posizionamento del Comune nella classifica di riferimento.
 
“Ritengo che l’Efficientometro sia la conferma dell’impegno che Ancitel sostiene con determinazione da sempre a favore dei Comuni, anzi del Comune di nuova generazione e, a cascata, dei cittadini/utenti che hanno tutto l’interesse a fruire di servizi di qualità all’altezza delle proprie esigenze – Lo afferma Anna Rita Marocchi, responsabile della direzione commerciale di Ancitel, e aggiunge – Questo servizio rappresenta anche da un punto di vista metodologico una novità che intendiamo utilizzare per altri progetti e iniziative. Siamo certi che gli amministratori locali lo apprezzeranno e anzi lo riterranno strumento prezioso per l’attività di gestione e di controllo dell’ente e del territorio che sono chiamati a governare”.
 
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