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Piemonte, riqualificati dai Comuni beni confiscati alla mafia

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La Regione Piemonte darà agli otto Comuni assegnatari un contributo a beneficio della comunità cittadina, per favorire il riutilizzo delle strutture confiscate alla malavita. Le realtà assegnatarie sono: Torino, San Sebastiano da Po, Coazze, Nichelino, Cuorgnè, Gifflenga, Gattinara e Borgomanero.
Questi  i risultati del bando emanato nel mese di settembre 2018, in attuazione della legge n.14/2007 “Interventi in favore della prevenzione della criminalità e istituzione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” con lo scopo, come già avvenuto in passato, di restituire alle collettività locali gli immobili da utilizzare a fini sociali con particolare riguardo alle fasce più deboli della popolazione.
 
Per questo Torino avrà 15.000 euro da destinare al progetto “Performing Media Lab”, che intende ristrutturare l’immobile in Strada Altessano da destinare a spazio espositivo per giovani artisti e alla produzione di opere per l’abbellimento dello spazio urbano circostante; San Sebastiano da Po avrà 20.000 euro per l’intervento “Cascina Caccia – Bene del territorio” da adeguare a sede di attività educative, laboratori di smielatura, gastronomia e accoglienza di rifugiati; a Coazze andranno 15.000 euro per l’intervento “Val Sangone Solidale”, che prevede la ristrutturazione di un immobile da destinare a soluzioni di emergenza abitativa; Nichelino avrà 15.000 euro per realizzare la Casa dei Diritti – Centro di legalità; Cuorgnè avrà 16.000 euro per sistemare un immobile in località Cascinette da destinare a soluzioni di convivenza in autonomia tramite l’Associazione di Mastro Pietro & C. onlus; a Gifflenga andranno 10.000 euro per il recupero di un’area da destinare a centrale operativa della Protezione civile dell’Unione dei Comuni tra Baraggia e Bramaterra; Gattinara avrà 30.000 euro per l’intervento “Una casa per mamma e papà”, che prevede di riqualificare un immobile da destinare a soluzioni di emergenza abitativa con particolare riguardo ai genitori separati; Borgomanero infine, avrà 29.000 euro per riqualificare l’edificio Torretta destinandolo ad attività di aggregazione e socializzazione.
 

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