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I bilanci delle famiglie italiane secondo Banca d’Italia

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La Banca d'Italia ha presentato l'indagine sui redditi delle famiglie italiane aggiornato all'annualità 2016. La rilevazione dell'istituto di via Nazionale evidenzia che il reddito medio è cresciuto del 3,5% rispetto alla precedente osservazione, datata 2014. Fino alla data del 2014, infatti, per circa dieci anni si è registrata una continua decrescita del reddito delle famiglie italiane.

Questo aumento deriva principalmente dall'aumento dei redditi da lavoro dipendente. E' aumentata anche la propensione al risparmio delle famiglie, una fenomenologia che abbraccia tutte le classi sociali. Tra le classi più basse aumenta, però, la propensione di coloro che ricorrono ai risparmi e ai prestiti personali.
Ma questo quadro di positività non è tutto rose e fiori; vi è, purtroppo, una forte presenza di cittadini a rischio povertà; un aumento continuo che è individuabile tendenzialmente al meridione e tra le famiglie di nuova costituzione. La ricchezza media è calata, ma la nota positiva riguarda la quota d'indebitamento delle famiglie che continua a diminuire sempre più.
A comporre il reddito delle famiglie italiane contribuiscono le abitazioni che sono per il 70% di proprietà. Inoltre circa un terzo di queste famiglie possiede altri immobili. Nel 2016 il valore per metro quadrato vale in media poco meno di 1.800 euro al metro quadrato, il 7 per cento in meno rispetto al valore del 2014 e il 23 per cento in meno rispetto a quello registrato nel 2006. In allegato il documento completo della Banca d'Italia

Ultima modifica il Martedì, 13 Marzo 2018 10:49
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