CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

A partire dal prossimo anno saranno cinque le Capitali italiane per la Cultura

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"Una soluzione che ci lascia soddisfatti, perché ci consente di non disperdere e mettere a frutto il lavoro svolto da tutte le città candidate a Capitale europea per la Cultura. Una soluzione che necessita però delle risorse adeguate per essere davvero utile, ed è questo che abbiamo chiesto e concordato con il ministro Franceschini, uno stanziamento ulteriore rispetto al milione messo a disposizione in prima battuta".

E'quanto ha affermato il vicepresidente vicario dell'Anci e sindaco di Lecce, Paolo Perrone, a seguito dell'intesa raggiunta il 13 novembre nella Conferenza Unificata, con la quale lo stesso ministro Franceschini ha proposto di designare nel 2015, come Capitali italiane per la Cultura, le cinque città selezionate per la fase finale di "Capitale europea della Cultura 2019", ma risultate non vincitrici (Perugia- Assisi, Cagliari, Lecce, Siena e Ravenna).
"Grazie a questo provvedimento – ha spiegato il sindaco di Lecce – avremo la possibilità di valorizzare l'importante lavoro svolto sui territori per la predisposizione dei progetti di candidatura, che ha visto uno straordinario coinvolgimento dei cittadini. Perché tutto ciò vada a buon fine – ha concluso Perrone – non potrebbero mai bastare i 200 mila euro per città previsti inizialmente. Per questo salutiamo con favore la disponibilità del ministro ad innalzare questa cifra, con risorse straordinarie e adeguate".

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