CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

La dimensione territoriale nel Quadro Strategico Nazionale 2007 - 2013 - Stato d'attuazione e ruolo dei comuni - Quarta edizione 2014

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Da oggi è online il quarto rapporto IFEL: "La dimensione territoriale nel Quadro Strategico Nazionale 2007-2013. Stato d'attuazione e ruolo dei comuni". La nuova edizione vuole essere un aggiornamento e, contemporaneamente,  va a rinnovare il precedente volume.
Le analisi sviluppate all'interno della pubblicazione  introducono a delle importanti novità. Oltre alla presentazione dei dati aggiornati relativi allo stato di attuazione dei progetti FESR 2007-2013, sono state introdotte analisi dedicate all'andamento degli interventi FSE e FSC, con focus specifici sul ruolo svolto dai comuni in qualità di soggetti beneficiari degli interventi.

Nell'analisi dei tre Fondi, sono stati utilizzati i dati pubblicati da OpenCoesione aggiornati al 31 dicembre 2013, esaminando le informazioni disponibili riguardo i livelli di costi e pagamenti associati a ciascun progetto, gli ambiti di attuazione ai quali si riferiscono gli interventi, e la tipologia dei soggetti attuatori delle singole operazioni. In questa edizione è stata ampliata l'analisi riguardante il prossimo ciclo di programmazione 2014-2020 e il relativo Accordo di Partenariato, con approfondimenti rivolti alla dimensione territoriale ed in modo particolare a due settori di fondamentale importanza per il prossimo settennio: le città, per le quali è stato istituito un Programma Operativo Nazionale specifico (PON Metro), e le aree interne, destinatarie di un'apposita strategia nazionale.
La rilevanza del rapporto è testimoniata dal volume dei progetti analizzati che, al 31 dicembre 2013, hanno fatto registrare una spesa certificata pari al 52,7% della dotazione complessiva per i programmi finanziati da Fondi comunitari 2007-2013. Tale dato appare particolarmente differenziato tra le regioni Convergenza e Competitività: tra le due aree, in termini di livelli di attuazione, si osserva un gap di circa 14 punti percentuali in favore delle regioni più sviluppate.
Gli operatori privati sono i soggetti beneficiari maggiormente coinvolti nell'attuazione dei POR FESR 2007-2013, mentre i comuni, attuatori di 8.640 operazioni, sono i soggetti che, proprio dopo i privati, gestiscono la mole più ampia di risorse, pari a 6,4 miliardi di euro. Al 31 dicembre 2013, il 40,7% dei comuni italiani risulta beneficiario di almeno un progetto rientrante in un POR FESR 2007-2013 e nella maggior parte dei casi si tratta di operazioni con una piccola taglia finanziaria: il 43,6% ha un costo rendicontabile inferiore a 150.000 euro, mentre solo l'1,4% degli interventi ha un costo superiore ai 5 milioni di euro.
Il ruolo dei comuni risulta particolarmente rilevante anche nell'attuazione di interventi finanziati dal FSC all'interno del quale le amministrazioni comunali gestiscono 970 operazioni, per un costo complessivo di circa 950 milioni. Nell'ambito dei progetti ascrivibili al FSE 2007-2013, il peso dei comuni risulta particolarmente ridimensionato in quanto, su un totale di 650 mila operazioni finanziate dal FSE, le amministrazioni comunali attuano solo lo 0,8% degli interventi, corrispondenti ad un costo rendicontabile di circa 332 milioni di euro. In allegato, oltre al pdf della pubblicazione, anche un'illustrazione in powerpoint cone le principali evidenze relative alla pubblicazione.

Ultima modifica il Martedì, 05 Agosto 2014 17:25
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