Nel frattempo, in Costiera Amalfitana, Denis Men'Å¡ov buca una ruota mentre Lance Armstrong viene coinvolto in una caduta, finendo anch'egli sull'asfalto: entrambi i casi si risolvono senza gravi conseguenze. Sfavorito dal vento contrario, viene ripreso dagli immediati inseguitori prima e dal gruppo dei favoriti poi lungo le pendici del Prà Martino. Il lavoro di Sylvester Szmyd è il trampolino per il tentativo di Franco Pellizotti (entrambi Liquigas), che trionfa sulla vetta in solitaria, amministrando il vantaggio accumulato con una certa costanza. Il loro tentativo, comunque, si esaurisce a 16 km dall'arrivo. Cedono Thomas Löfkvist (arriverà con quasi 25' di ritardo, perdendo la maglia bianca), Gilberto Simoni, David Arroyo e Levi Leipheimer (che ha limitato i danni anche grazie al lavoro di Lance Armstrong). A seguito dei numerosi casi doping la classifica finale è stata vistosamente riscritta, con Di Luca, Pellizotti e Valjavec finiti secondo, terzo e nono eliminati dalla classifica finale, che vede ora sul podio Sastre e Basso. Si veda, Di Luca, doping confermato Positivo alla controanalisi, In seguito alla squalifica per doping di Danilo Di Luca, vincitore della quarta tappa, la vittoria fu assegnata a, 12 May 2009 - Stage 4: Padua - San Martino di Castrozza, In seguito alla squalifica per doping di Danilo Di Luca, vincitore della decima tappa, la vittoria fu inizialmente assegnata a, Successivamente, lo stesso Pellizotti fu squalificato e la vittoria fu assegnata a, Nel marzo del 2011 l'italiano Pellizotti viene sospeso per due anni dal, The Court of Arbitration for Sport (CAS) imposes a two year ban on the Italian cyclists Pietro Caucchioli and Franco Pellizotti, Giro del Centenario: battesimo alla Fenice, Prende già forma il Giro D’Italia 2009, Venezia, scenario magico per il via del Giro 2009, Nell'aprile del 2011 lo sloveno Valjavec viene sospeso per due anni dal, Tadej Valjavec si suspensed during 2 years by the CAS, Columbia-High Road via col vento A Cavendish la prima maglia rosa, Petacchi, bis da campione La maglia rosa è sua, Una protesta clamorosa rovina la tappa milanese, Cavendish sfreccia a Milano nella tappa delle polemiche, Il Giro è in lutto. Giro d’Italia 2020, il pagellone finale: largo ai giovani, top e flop della Corsa Rosa Scopriamo quali sono stati i protagonisti in positivo e in negativo delle tre settimane di corsa Sportface.it è una testata giornalistica iscritta nel registro della stampa dal Tribunale di Roma con autorizzazione numero 106 dell’11 luglio 2016. Il tragitto è stato percorso sotto la pioggia. Giro d’Italia 2016 classifica finale, Nizzolo trionfa nel giorno di Nibali. La prima fatica di giornata è stata la Culmine di San Pietro, di 1ª categoria. Nell'elenco dei ritirati si aggiunge Fabian Cancellara.[26]. I corridori hanno effettuato il primo sconfinamento, attraversando la Val Pusteria fino a Lienz. Solo i primi tre chilometri, infatti, potevano definirsi pianeggianti. Al termine della discesa si è passati da Bergamo una prima volta. Dalla cima mancavano 45 chilometri alla linea d'arrivo. Una volta rotta la collaborazione nelle fasi finali, tra i 7 rimasti in testa si impone Scarponi, che così bissa il successo di Mayrhofen. Dopo una ventina di chilometri di discesa che terminava a Cagli, restava l'arrivo in salita del Monte Petrano. Ma gioisce Bertagnolli, Il giorno di Pellizotti. Il vantaggio accumulato, comunque, era sufficiente per guadagnare altri 21" su Danilo Di Luca, che è restato in seconda posizione.[36]. La tappa, prettamente pianeggiante, è stata condizionata dal vento che, cambiando direzione, ha sfavorito le ultime squadre partite. Tom Dumoulin +46” 3. Il primo a partire è l'ultimo in classifica, Jonathan Dibben. Due i giorni di riposo (18 e 26 maggio), tre le cronometro (di cui due individuali - 12ª e 21ª tappa - e la cronosquadre di Venezia) e sei gli arrivi in salita (San Martino di Castrozza, Alpe di Siusi, la Madonna di San Luca a Bologna, Monte Petrano (Cagli), Blockhaus e Vesuvio). L'ultimo russo a vincere un'edizione del Giro d'Italia era stato Pavel Tonkov nel 1996. Il Giro d'Italia 2009, novantaduesima edizione della "Corsa Rosa", si è svolto in 21 tappe dal 9 al 31 maggio 2009, ... A seguito dei numerosi casi doping la classifica finale è stata vistosamente riscritta, con Di Luca, Pellizotti e Valjavec finiti secondo, terzo e nono eliminati dalla classifica finale, che vede ora sul podio Sastre e Basso All'ultimo chilometro prova a vincere la tappa Carlos Sastre, ma, nello sprint, viene surclassato nell'ordine da Denis Men'Å¡ov, Danilo Di Luca e Thomas Löfkvist. Il ritrovo di partenza era sito in Piazza Duomo, ma la corsa vera e propria ha avuto inizio davanti al Castello Sforzesco. Altra tappa in piano quella che ha condotto da Jesolo in Piazza Unità d'Italia a Trieste, lungo la costa Adriatica. Petacchi terzo e polemico, Scintille Farrar-Petacchi. Alla fine, l'ovvio arrivo in volata è stato regolato da Mark Cavendish (Team Columbia; terza tappa di fila vinta dalla squadra statunitense), che anticipa Allan Davis, Tyler Farrar, Matthew Harley Goss e Alessandro Petacchi. Basso tenta di seguirlo, ma non riuscirà a raggiungerlo. L'autorevole volata di Edvald Boasson Hagen (Team Columbia) è servita solo al piazzamento.[17]. I corridori hanno attraversato Anagni due volte, dopo uno strappo di un paio di chilometri. Il Giro d'Italia 2004, ottantasettesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse dall'8 al 30 maggio 2004 su un percorso di 3 423,9 km ripartiti in un cronoprologo e venti tappe. dopo circa 8 km e il traguardo all'Alpe di Siusi, a quota 1844 metri. Frederic Guesdon, France 78. Niente ribaltone finale per il Giro d’Italia 2019. È solo il finale di una tappa mossa che percorre l'intera Costiera Amalfitana, con il passaggio sul Valico Costapiana (non contemplato come GPM) e sul Picco Sant'Angelo (terza categoria). Lascia la corsa Dario Andriotto.[34]. Dopo una prima fase di controllo e qualche allungo di Ivan Basso, a scattare per davvero è Carlos Sastre, vincitore dello scorso Tour de France. Chris Froome. Le classifiche finali sono state successivamente modificate in seguito alle squalifiche per doping di Danilo Di Luca[3] (terminato secondo in gara), Franco Pellizotti[7] (terzo) e Tadej Valjavec[11] (nono). Prima del giorno di riposo, classifiche invariate.[22]. Invariata le classifiche. Ritornati a Pianello (Cagli), si è giunti dopo pochi chilometri (con qualche strappetto, tra cui quello di Moria) a Chiaserna ai piedi del Massiccio del Catria, "il gibbo Dantesco". Giro d’Italia 2013: Mark Cavendish sempre in Maglia Rossa dopo 17 tappe. Stefano Garzelli, Damiano Cunego e Lance Armstrong sono alcuni dei nomi rimasti al gancio. [19], Notevole rilievo ha avuto la caduta nella discesa della Culmine di San Pietro di Pedro Horrillo Munoz, in forza alla Rabobank. Una fuga di cinque uomini, Palumbo (Acqua & Sapone), Krivtsov (Ag2r), Facci (Quick Step), Ignatiev (Katusha) e Schroder (Milram), partita dopo 6 chilometri ed arrivata a guadagnare fino a 7 minuti, caratterizza la frazione fino ai 29 dall'arrivo. Curiosità. Il colle di San Luca era una scalata relativamente breve (circa 2 km), ma con pendenze che in alcuni tratti superano il 18%. La prima azione, senza esito, è di Gilberto Simoni. Una caduta al km 140 causa il ritiro di Christian Vandevelde, prima maglia rosa del Giro 2008. Scarica le classifiche ufficiali dopo la 9° tappa. Capecchi, Farrar, Serrano, Mayoz e Millar riducono la carovana a 175 unità.[29]. La cronometro è stata falsata dalla pioggia. Da Ercolano partiva un'ascesa di 10 km all'8% di pendenze medie. The 2012 Giro d'Italia was the 95th edition of Giro d'Italia, one of cycling's Grand Tours.It started in the Danish city of Herning, and ended in Milan.The complete route of the 2012 Giro d'Italia was announced in … Danilo Di Luca forza per cercare di staccare la maglia rosa, Denis Men'Å¡ov, che cede solo nel finale (5" persi, più altri 8 di abbuono). I corridori sono transitati sui colli Carnevale e Casale (entrambi 3ª categoria) e per ultimo il Monte Trebbio, di 2ª categoria, con pendenze superiori al 10%, dalla cui cima mancavano 26 km (in picchiata) al traguardo. Oltre al corridore spagnolo, hanno abbandonato il Giro anche Julien Loubet e Ruslan Pidhornyj.[20]. Il Passo della Collina e i valichi di Mediano e Tolè erano difficoltà di 2ª categoria. La classifica finale degli scalatori del Giro d'Italia 2013: la Maglia Azzurra è di Stefano Pirazzi della Bardiani. Muore storico motociclista, Cavendish senza rivali. Sastre vince la sua seconda tappa in solitaria, mentre Pellizotti, dopo vari tentativi d'attacco, ottiene il secondo posto e Di Luca batte Men'Å¡ov in un testa a testa per la terza posizione, strappandogli 8 secondi in classifica generale grazie all'abbuono; Basso, invece, perde posizioni e termina 5°. Quest'ultimo, un chilometro dopo, tenta l'attacco, ma viene agguantato da Men'Å¡ov. E domani c'è il Vesuvio, Sastre conquista il Vesuvio, Menchov ha il Giro in tasca, Menchov a 14,4 km dal trionfo. Resteranno in testa fino al Passo Maloja. Franco Pellizotti rompe gli indugi creando una selezione. Lieve discesa per Piazza del Popolo e da lì partiva un lungo rettilineo che conduceva in prossimità del colonnato del Bernini. In appena 83 km, il dislivello finale era di 1200 metri per giungere all'Hotel a quota 1631 che sorvola il Passo Lanciano. La seconda squadra classificata è stata la Garmin-Slipstream, mentre terza si è piazzata l'Astana.[12]. [23] Medie altissime nella prima ora di corsa e vani vari tentativi di fuga. The race came to a close with a 119 km (73.9 mi) mass-start road stage that stretched from Albese con Cassano to Milan.Twenty two teams entered the race that was won by the Italian Paolo Savoldelli of the Discovery Channel team. L'8 agosto anche le controanalisi hanno confermato la positività del corridore. Gilbert primo ad Anagni, Menchov re del Giro. Già dalle prime fasi di gara vanno in fuga 14 corridori, tra cui gli scattisti Visconti, Hrivko, Petrov, Kiryenka, Froome, Gerrans e Bertogliati. Nel tratto finale, anche il bielorusso è costretto a mollare prima per una foratura, poi per i crampi. La cronometro di Verona incorona Richard Carapaz (Movistar) come vincitore della 102ª edizione della Corsa Rosa. Men'Å¡ov, con i 20" di vantaggio da amministrare nella cronometro, ha posto l'ipoteca sull'edizione del centenario del Giro. Nairo Quintana ha messo il sigillo sul Giro d’Italia 2014 vincendo la cronoscalata da Bassano del Grappa fino alla cima del Monte Grappa e dunque la Maglia Rosa è sempre più sua quando mancano solo due tappe, quella di domani con lo Zoncolan e la passerella finale a Trieste. Scopri tutti gli aggiornamenti su cronometro, tempi e distacchi dei partecipanti della corsa rosa. Inizialmente la Cima Coppi doveva essere il Colle dell'Izoard, ma dopo la modifica della tappa Cuneo-Pinerolo la cima più alta è stata assegnata al Blockhaus, termine della 17ª tappa a quota 2 064 metri s.l.m. I due della ISD, Visconti e Hrivko, compiono un'azione più concreta. Nei chilometri successivi si aggiungono Robert Hunter (Barloword), Davide Viganò (Fuji), Pavel Brutt (Katusha) e Edvald Boasson Hagen (Team Columbia). Il belga della Silence-Lotto è l'ennesimo corridore a vincere in solitaria. V'è stato il ritorno in Italia, dopo aver attraversato Austria e Svizzera. In seguito all'accaduto, come segno di solidarietà, non si sono svolte le rituali cerimonie di premiazione. Ennesima fuga andata in porto, anche grazie al percorso adatto a questo tipo di azioni. Giro d'Italia 2009 Il Giro d'Italia 2008 , novantunesima edizione della "Corsa Rosa", si è svolto in 21 tappe dal 10 maggio al 1º giugno 2008 , per un totale di 3 406 km, ed è stato vinto dallo spagnolo Alberto Contador , a dodici anni di distanza dall'ultima vittoria straniera al Giro ( Tonkov , nel 1996 ). Durante la corsa si è ritirato il russo Pavel Kochetkov (CCC Team). Lo sprint per definire la classifica finale è andato in scena a Roma, lungo un esclusivo tracciato cittadino. E Cavendish si ritira, Basso risponde presente. La maglia rosa viene beffata in volata anche dal solito Boasson Hagen. Staccando il corridore della Liquigas, il "killer di Spoltore" legittima il simbolo del primato vincendo in solitaria, dando ulteriori secondi ai diretti pretendenti. La classifica dell'edizione 103 del Giro d'Italia. Approfittando della situazione, si avvantaggiano Garzelli, Agnoli, Brutt e Markus Fothen. 1 | Scarica l'opuscolo della gara per conoscere tutto sull'evento: la storia, i dettagli tenici, il percorso e molto altro. Lance Armstrong, dopo uno scatto atto a seguire Pellizotti, ha comunque preferito aiutare Levi Leipheimer. Poco dopo parte in avanscoperta il bielorusso Kanstancin SiÅ­coÅ­, che accumula un vantaggio tale da garantirgli la vittoria e rendere così inutile la rimonta tentata da Danilo Di Luca sullo strappo di Bergamo Alta. Hrivko (9°) viene ripreso sulla linea d'arrivo dal gruppetto dei migliori, regolato da Franco Pellizotti e Danilo Di Luca. The Giro was raced on a unique path through Italy, taking the peloton to some historic cities and towns in Italian cycling. Pochi istanti dopo la partenza tentano la fuga Huzarski (ISD), Facci (Quick Step), Klimov (Katusha) e Isaichev (Xacobeo-Galicia). La partenza era alla base dell'Altare della Patria e subito i singoli atleti hanno affrontato uno strappetto, anticamera di Via Nazionale. Miguel Angel Lopez Moreno +4’57” 4. In testa rimane solo Gerrans della Cervélo, che si aggiudica la tappa. Proprio Di Luca, in virtù dell'abbuono e del lieve distacco, strappa la maglia rosa dalle spalle dello svedese. Giro d'Italia 2013 | Classifica a punti finale: Mark Cavendish è la Maglia Rossa Di Lucia Resta domenica 26 maggio 2013 La classifica a punti del Giro d'Italia 2013 aggiornata. A dispetto dei dodici chilometri che separano Forlì e Faenza, il percorso ha attraversato il basso Appennino prima di giungere al traguardo. Il capitano della Cervélo si piazza così al 3º posto della classifica generale. La cronometro è stata vinta dalla squadra statunitense Team Columbia-High Road. L'arrivo a San Martino di Castrozza è il primo in salita. Il gruppo si è mantenuto perennemente compatto, procedendo ad andatura turistica. Vanendert, invece, si è ritirato durante la competizione.[28]. A dispetto della giornata soleggiata, diverse le cadute durante il tragitto. The squad's highest-placed rider in the final overall standings was Cunego in 29th, at a deficit of 56 minutes and 53 seconds to Tour champion Contador. Altri 10,4 km di scalata al 9% di media. Per la prima volta dal 1950 il Giro d’Italia 2009 non finirà come di norma a Milano, ma a Roma. Richard Carapaz +5’44” 5. Nessun canadese aveva mai vinto il Giro d’Italia prima di Hesjedal, vincitore finale senza avere vinto neanche una tappa. Il gruppo ha proseguito fino a Sarnico, poi ha scalato lo sperone del Colle del Gallo (2ª categoria) per rientrare nel capoluogo e affrontare così lo strappo della Città Alta, già sede d'arrivo di tappa nel Giro 2007. Sul Mongardino rimangono in 11, mentre il gruppo è trainato dalla LPR. Hanno perso soprattutto terreno Thomas Löfkvist, Marzio Bruseghin e Damiano Cunego. Hrivko parte all'inseguimento dei cinque troppo tardi (venendo nuovamente ripreso dal gruppo): la volata va al giovane velocista Boasson Hagen che, approfittando del tentativo da finisseur di Bartolini, supera nell'ordine Hunter e Brutt. Da segnalare la protesta della Astana: a causa della morosità nel pagamento degli stipendi, ad eccezione del kazako Zeits, l'intera formazione ha corso senza sponsor. Gasparotto e Popovych provano uno scatto da finisseur, inutilmente: in volata Mark Cavendish regola Farrar e Petacchi, che lamenta alcune irregolarità di altri corridori nel finale. Maglia rosa della classifica generale: Chris Froome (Gbr). Da segnalare una caduta di Francesco Gavazzi e Andrey Zeits, senza gravi conseguenze, mentre erano in fuga e il ritiro di Davide Malacarne.[33]. L'ultima edizione non conclusasi a Milano era stata quella del 1989 (la corsa terminò a Firenze con una cronometro). Il tedesco è l'ultimo ad essere raggiunto dal gruppo a meno di 3 km dal traguardo. L'ascesa meno faticosa, il Mongardino (3ª categoria), era alle porte di Sasso Marconi. Arrivati alle pendici del vulcano, iniziano i primi attacchi: il primo è quello di Valerio Agnoli (Liquigas), poi raggiunto da Paolo Tiralongo (Lampre); successivamente, a 9 chilometri dall'arrivo, ci provano Basso, Ochoa e Garzelli. Nicola Fritsch, France72. [2] Madrina dell'evento fu la showgirl Justine Mattera. Molte anche le fughe: una delle più rilevanti è stata quella di Vladimir Isaichev della Xacobeo-Galicia, che ha guadagnato 8' sul gruppo prima di essere ripreso ad una trentina di chilometri da Arenzano. Fiera di Primiero è l'anticamera che porta all'arrivo: da lì i corridori affronteranno 14 km con pendenze medie superiori al 5% (13,7 km, pendenza media 5,5%, massima 10%) . L'unica asperità è stata il GPM di 3ª categoria del Montemagno, dopo il passaggio da Massa. Armstrong termina a 15 secondi, Petacchi a 20 minuti.[15]. Ad ogni modo, gli atleti hanno ripreso la marcia, aumentando anche la velocità. Il passaggio dal tunnel del Quirinale serviva per giungere a Via Veneto e Trinità dei Monti dopo qualche curva. Dopo lo strappetto di Rionero Sannitico era praticamente tutto un saliscendi senza grosse problematiche, tra le valli del Sangro e del Matese. Partenza ed arrivo in salita, con lo scollinamento al Passo Rolle (2ª cat.) Sastre supera anche lo stremato Popovych e vince con 24" sull'attuale leader del Giro, che anticipa in volata Di Luca e Basso, guadagnando qualche secondo grazie agli abbuoni. La nuova maglia verde è proprio Garzelli, passato per primo in cima anche alla Cima Coppi. Acconsento che Eurosport possa inviarmi notizie e aggiornamenti a fine di informazioni di marketing riguardanti i propri prodotti Starting in Venice and finishing in Rome, 22 teams competed over 21 stages.. Percorso, totalmente pianeggiante, interamente disposto lungo le vie di Milano, città sede da diversi anni della tappa conclusiva del Giro, nonché della prima tappa dell'edizione del 1909. A Milano esulta per soli 16’’, arrivando primo davanti a Rodriguez e De Gendt. E’ stata presentata ieri al Gran Teatro La Fenice, a Venezia l’edizione del Centenario del Giro d’Italia che prenderà il via da Venezia sabato 9 maggio 2009 e terminerà a Roma domenica 31 maggio 2009. È stata l'ultima edizione da telecronista per conto della Rai di Auro Bulbarelli, promosso nel novembre dello stesso anno a vicedirettore di Rai Sport. Scarselli (ISD), Ignat'ev (Katusha) e Schröder (Milram) conducono a lungo la tappa. La LPR recupera con l'intero plotone sui fuggitivi, ma nulla può sullo scatto da finisseur di Philippe Gilbert: solo Popovych e Voeckler tentano di stargli a ruota, invano. A Benevento la carovana ha affrontato un circuito di 7,5 km. Dalla carta stampata alla TV, dalla Gazzetta dello Sport alla RAI, scopri tutti gli articoli e i servizi con cui i media hanno raccontato il Giro d’Italia Giovani U23 2020 Scopri di più segui il Giro d'Italia Giovani U23