€ 10.400,00 i.v. Difatti non è obbligo del datore di lavoro, al fine di fare spazio al dipendente divenuto inidoneo alle proprie mansioni, spostare (o peggio licenziare) altri dipendenti già regolarmente occupati. 11 Limitazioni al lavoro notturno 1. n. 66/2003 definisce il “periodo notturno”. 66/03. Durata del lavoro e del riposo 2. Il lavoro notturno è importante da non sottovalutare come rischio perché rappresenta una condizione di stress per l’organismo che sconvolge il normale ritmo del ciclo sonno/veglia,  dormire di giorno ed essere svegli e attivi di notte è un’imposizione che il corpo umano fatica ad accettare e alla quale si ribella. L’infortunio non deve essere dipeso dall’assenza di adozione di misure di sicurezza da parte del datore di lavoro. Ebbene, ai fini della definizione di “lavoratore notturno”, il secondo parametro dovrà essere necessariamente individuato in quello previsto dal legislatore, ossia 3 ore giornaliere o 80 giorni l’anno. | Website by. Sei un lavoratore notturno se duran… Trasferimento al lavoro diurno. Quando un lavoratore è considerato “lavoratore notturno”? 15, D.Lgs. Per Confindustria i lavoratori la cui idoneità era stata accertata sulla base della previgente normativa non devono essere sottoposti ad un nuovo accertamento (cfr. Qualora sopraggiungano condizioni di salute che comportino l'inidoneita' alla prestazione di lavoro notturno, accertata dal medico competente o dalle strutture sanitarie pubbliche, il lavoratore verra' assegnato al lavoro diurno, in altre mansioni equivalenti, se esistenti e disponibili. Prima di dare la definizione di lavoro notturno, occorre chiarire il significato di periodo notturno. In quest’ultimo caso, al contratto collettivo è demandata l’individuazione: Si ricorda, al riguardo, che l’introduzione del lavoro notturno deve essere preceduta, secondo i criteri e con le modalità previsti dai contratti collettivi: La consultazione va effettuata e conclusa entro un periodo di 7 giorni. Nell’attesa di conoscere il destino del divieto di licenziamento, introdotto dall’articolo 46, D.L. Il lavoro notturno è regolamentato dal D.Lgs. A queste e a molte altre domande ha risposto l’INL, con la Nota n. 1050 del 26 novembre 2020. Direttore: Avv. ambientali ed organizzativi e i possibili danni in relazione al lavoro notturno in sé. Consulta la Privacy Policy. In particolare, in presenza di regolamentazione della contrattazione collettiva, si considera lavoratore notturno colui il quale svolga, nel periodo notturno, la parte di orario di lavoro individuato dalle disposizioni del contratto collettivo. 11). Ho espresso il giudizio di idoneità al turno di lavoro notturno in quanto ritengo che un soggetto affetto da OSAS (S.Apnee notturne) dopo avere effettuato il turno di lavoro notturno può tranquillamente andare a riposare la mattina ed usare la maschera C-Pap durante il sonno diurno, senza alcun problema per la … nota del 2 luglio 2003, cit., risposta al quesito n. 53). La fase di sorveglianza sanitaria ha la funzione di verificare che il lavoratore sia idoneo a poter svolgere le prestazioni di lavoro notturno (nel caso di inidoneità al lavoro notturno, il lavoratore deve essere adibito al lavoro … È denominata periodo notturno la fascia di almeno 7 ore continue e che racchiuda l’orario da mezzanotte alle 5 del mattino. Dalle 00 alle 7 del mattino. Per qualsiasi dubbio e/o chiarimento in materia di sicurezza sul lavoro, Vi invitiamo a contattare il nostro Studio. Dalle 23 alle 6 del mattino; 3. Soc. Vicedirettori: Avv. Il periodo notturno è il periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, quindi dalle ore 24 alle ore 7 o dalle ore 23 alle ore 6 o dalle ore 22 alle ore 5. In quest’ultimo caso, al contratto collettivo è demandata l’individuazione: Ma andiamo in ordine e vediamo gli ultimi chiarimenti dell’INL in materia di “lavoro notturno”. Violando il divieto relativo a donne in gravidanza nei casi citati sopra, il datore di lavoro è punito con arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 516 a 2.582 euro. Il datore di lavoro, inoltre, ha l’obbligo di informare per iscritto l’ITL, con periodicità annuale, della esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o compreso in regolari turni periodici, salvo che esso sia disposto dal contratto collettivo. • Per quanto concerne il Trasferimento al lavoro diurno, in caso di inidoneità al lavoro notturno, la circolare ribadisce che il decreto dispone che il trasferimento dal lavoro notturno è subordinato all’esistenza e alla disponibilità di un posto di lavoro la cui esecuzione sia relativa a … AGGIORNAMENTO PRIVACY EMERGENZA CORONAVIRUS. Ricevi via email tutte le informazioni relative ai prossimi corsi nelle zone vicino a te. E se la contrattazione si limiti ad individuare uno solo dei parametri, ossia giornaliero e annuale? Registrazione al Tribunale di Rimini al n. 3 del 21/02/2011 – direttore responsabile: Paolo Maggioli – ISSN: 2039-7593, © LeggiOggi è un Quotidiano di Informazione Giuridica di Maggioli Editore. >> lavoro straordinario: contributi, regole e limiti Lavoro notturno: limitazioni. qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno svolga almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero impiegato in modo normale; qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno una parte del suo orario di lavoro, per almeno tre ore di lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all’anno; il suddetto limite minimo è riproporzionato in caso di lavoro a tempo parziale” (orientativamente 1/3 dei giorni lavorativi annuali come 2 turni a settimana o 7 turni al mese). La sentenza, Decreto Natale 2020: le sanzioni e rischi penali per chi viola i divieti, Permessi ROL non goduti entro il 31 dicembre: cosa succede, scadenze, domanda, Bonus assunzioni 2020 Decreto Agosto: in scadenza il 31 dicembre. Elio Guarnaccia, Dott. Il Ministero del Lavoro ha specificato che, in mancanza di una esplicita previsione normativa, il limite può essere applicato su di un periodo di riferimento pari alla settimana lavorativa. Per quanto concerne il trasferimento al lavoro diurno, in caso di inidoneità al lavoro notturno, la normativa dispone che il trasferimento dal lavoro notturno è subordinato all’esistenza e alla disponibilità di un posto di lavoro la cui esecuzione sia relativa a mansioni equivalenti a quelle svolte. Qualora dovesse essere accertata una inidoneità specifica alla prestazione di lavoro notturno, il lavoratore ha il diritto di essere trasferito al lavoro diurno. la lavoratrice o il lavoratore che sia l’unico genitore affidatario di un, la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un. Nel caso in cui sopraggiungano condizioni di salute che comportino l'inidoneità al lavoro notturno, il lavoratore deve essere trasferito al lavoro diurno. I lavoratori notturni sono soggetti a regole speciali rispetto ai lavoratori diurni? I contratti collettivi stabiliscono i requisiti dei lavoratori che possono essere esclusi dall'obbligo di effettuare lavoro notturno. 1, co, 2 del D.Lgs. Inidoneità al lavoro e artrite reumatoide ... e vorrei sapere se essere affetti da artrite reumatoide dia diritto alla inidoineità al lavoro notturno. Inoltre, i contratti collettivi stabiliscono i requisiti dei lavoratori che possono essere esclusi dall’obbligo di effettuare lavoro notturno. Gestione emergenza Coronavirus COVID 19: servizio al tavolo nelle attività di ristorazione, bar e pub. Si rammenta, altresì, che esistono delle limitazioni al “lavoro notturno”. Il trattamento sanzionatorio in caso di violazioni è disciplinato all’articolo 18 bis del D.Lgs. Per quanto concerne il trasferimento al lavoro diurno, in caso di inidoneità al lavoro notturno, la normativa dispone che il trasferimento dal lavoro notturno è subordinato all’esistenza e alla disponibilità di un posto di lavoro la cui esecuzione sia relativa a mansioni equivalenti a quelle svolte. L'inidoneita' al lavoro notturno puo' essere accertata attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche. L'inidoneità al lavoro notturno può essere accertata attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche. Guido Scorza, Avv. Dalle 22 alle 5 del mattino; 2. L’art. Anche se non fai parte delle categorie di lavoratori escluse dal lavoro notturno, devi sapere che, prima di adibirti al turno di notte, il datore di lavoro ti deve sottoporre a degli appositi controlli sanitari: se il medico competente non ti giudica idoneo al lavoro notturno, non puoi assolutamente svolgere la tua attività nelle ore notturne. 66/03 “Riforma della disciplina in materia di orario di lavoro in attuazione delle direttive 93/104/Ce e 2000/34/CE”, dove in questo decreto troviamo le definizioni di periodo notturno e lavoratore notturno. In primo luogo, l’inidoneità al lavoro notturno può essere accertata solo attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche e i contratti collettivi possono prevedere esclusioni. Infatti, l’inidoneità al lavoro notturno deve essere precedentemente accertata attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche. A breve termine si può andare incontro a problemi di salute come: In base al D.Lgs. D’altra parte la legge (art. Si rammenta, altresì, che esistono delle limitazioni al “lavoro notturno”. In caso sopraggiungano condizioni di salute, comprovate dal medico competente, che comportano l’ inidoneità al lavoro notturno, il lavoratore sarà assegnato ad altre mansioni diurne. Una volta accertata l’inidoneità al lavoro notturno si dovrà procedere anzitutto ad una immediata non adibizione del lavoratore inidoneo alle prestazioni in orario notturno. 1. Casi di inidoneità al lavoro notturno: Nel caso in cui sopraggiungano condizioni di salute che comportano l'inidoneita' alla prestazione di lavoro notturno, accertata tramite il medico competente, e' garantita al lavoratore l'assegnazione ad altre mansioni o altri ruoli diurni. | Sassuolo(MO) | P.IVA 02306590361 | REA MO281302 | Cap. 626 ma sulla idoneità no? qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno svolga, qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno. I contratti collettivi stabiliscono i requisiti dei lavoratori che possono essere esclusi dall'obbligo di effettuare lavoro notturno. Segnaliamo che queste disposizioni di legge sono obbligatorie e il mancato adempimento è sanzionato a norma di legge. Il giudizio di idoneità al lavoro notturno prescinde dal possesso di una determinata percentuale d’invalidità, ma è basato sulle condizioni fisiche e psichiche generali del dipendente, in rapporto alla possibilità di svolgere l’attività lavorativa nelle ore notturne. Dopo aver chiarito cosa si intende per “periodo notturno” eccoci dunque alla definizione di lavoro notturno. 532/1999 al comma 1, stabilisce che il datore garantisca ser- vizi e mezzi di prevenzione o protezione adeguati al lavoro notturno, nonché assicuri un livello di servizi equivalente a quello diurno; al … Nel caso in cui intenda istituire un turno di notte per esigenze produttive, il datore di lavoro è tenuto a sottoporre i dipendenti interessati a controllo e accertamento di idoneità al lavoro notturno. Trattasi, in particolare, di un periodo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le 5:00 del mattino. Carmelo Giurdanella Giovanni Antoc. 17d Inidoneità al lavoro notturno Articolo 17d Inidoneità al lavoro notturna Nella misura del possibile, il datore di lavoro deve trasferire il lavoratore giudicato inidoneo al lavoro notturno per motivi di salute a un lavoro … L'indirizzo email inserito non è corretto! L’organismo, infatti, ha un proprio ritmo  biologico, che purtroppo non sempre si adatta alle esigenze del lavoro in questione. La risposta richiede l’analisi delle misure di prevenzione e protezione e dei servizi predisposti in azienda. Istruzioni e novità 2021, Bonus bebè: cosa fare in caso di sospensione e per quali acquisti conviene sfruttarlo, Concorso Funzionari Giuridico-Pedagogici, 95 posti per laureati: diario prove rinviato al gennaio 2021. dalle ore 22:00 (con conclusione alle ore 5:00); dalle ore 23:00 (con conclusione alle ore 6:00); dalla mezzanotte (con conclusione alle ore 7:00). Il lavoro notturno è vietato per legge in alcuni casi, in altri è facoltativo per il lavoratore. 1, co. 2 del D.Lgs n. 66/2003 il periodo potrà iniziare a decorrere: In difetto di disciplina collettiva è considerato “lavoratore notturno” qualsiasi lavoratore che svolga per almeno 3 ore lavoro notturno per un minimo di 80 giorni lavorativi all’anno. 11 del D.Lgs. Infatti, l’inidoneità al lavoro notturno deve essere precedentemente accertata attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche. e i.. è obbligatorio effettuare la sorveglianza sanitaria ai lavoratori che svolgono lavoro notturno, infatti il lavoratore per poter svolgere le prestazioni di lavoro notturno deve essere ritenuto idoneo mediante accertamento ad opera delle strutture sanitarie pubbliche competenti o per il tramite del medico competente aziendale. Lavoro notturno: obblighi, regole e ultimi chiarimenti dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Sostituzione registratori di cassa entro il 31 dicembre: istruzioni, bonus e sanzioni, Ferie non godute: obbligo di pagamento dei contributi Inps. L’art. Prodotti e Servizi per la Pubblica Amministrazione, Professionisti e Aziende. Limitazioni al lavoro notturno L'inidoneita' al lavoro notturno puo' essere accertata attraverso le competenti strutture sanitarie pubbliche. Vediamo quali sono i casi. Re: idoneità al turno notturno (05/04/2007 15:57) scusate ancora una domanda: il mc è tenuto a informare per iscritto il lavoratore del suo giudizio sulla non idoneità temporale al lavoro art.17 c.3 lg. Sono demandate alla contrattazione le modalità applicative. 11 - 15 ) CAPO IV Lavoro notturno Art. Inviando la richiesta accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web e autorizzi l'invio di Newsletter da parte di Iso-Studio S.r.l. 81/08 e s.m. Per quanto concerne il trasferimento al lavoro diurno, in caso di inidoneità al lavoro notturno, la normativa dispone che il trasferimento dal lavoro notturno è subordinato all’esistenza e alla disponibilità di un posto di lavoro la cui esecuzione sia relativa a mansioni equivalenti a quelle svolte. Ai fini della individuazione delle 7 ore consecutive di lavoro bisogna fare riferimento all’orario di lavoro osservato secondo le indicazioni del contratto collettivo e del contratto individuale. Iscriviti ora! III. Quali sono gli obblighi e le regole da rispettare?