In realtà se tu insisti, come mi pare stia facendo, per andare fino in fondo nella comprensione di te stesso e della mente ossessiva, vedrai che non è affatto tempo perso. Per quanto possiamo rimanere appigliati al passato tutto ciò che possediamo e che possiamo modificare sono il nostro presente e il nostro futuro! La vostra testa vi dice che non serve a nulla, ma il vostro inconscio assorbe la positività di tutte queste azioni, celebratevi per ogni piccolo successo e non mollate mai, questa è la lotta più dura della nostra vita ma è atta a rivoluzionarci non a distruggerci. Ma il passato non esiste più! Dal contenuto alla presenza. Questi farmaci mantengono ai livelli corretti le sostanze chimiche che scatenano queste ossessioni. Ma anche se so che e stata una batosta enorme mi sto rialzando piano piano sapendo che riparto da un checkpoint e non dall’inizio, la mia autostima sta aumentando proprio ora che sto scrivendo, e mi ripeto che non mollero mai che se devo cadere 1000 volte lo faro e ne usciro vincitore quale io sono e sono sempre stato, (Sono sempre stato molto fiducioso delle mie qualita che possono essere interpretate come arroganti ma non lo sono sicuramente, proprio per questo mi sono impressionato dalla mia bassissima autostima) non sara facile ma sono sicuro che ce la faro e vincero questa guerra costi quel che costi. Purtroppo non è una cosa sempre evitabile, si va da una parte e dell’altra, compleanni, eventi etc e c’è sempre una telecamera prima o poi, diciamo così. Questi pensieri interferiscono con lo svolgimento normale della tua vita e quando ti assalgono è difficile portare avanti altre attività 3. Cerca di apprezzare le loro peculiarità anziché plasmarle secondo la forma di qualcun altro. …Tu ogni quanto tempo hai a che fare con il “ritorno del doc? E mi sale l ansia e l angoscia per qualche giorno finché non faccio altre attività e si attenua un poco.in passato ho avuto anche la convinzione di essere incinta e di sviluppare una malattia della pelle. D’ ora in poi voglio sforzarmi di muovermi nella direzione della guarigione. Quanto durano le micro ricadute come le definisci? Ti ringrazio, buona serata. Al di là di quello che può essere il contenuto specifico del nostro Doc,al di là delle nostre storie,del nostro passato,delle nostre esperienze..siamo simili..nella nostra diversità noi docker(ma iniziamo ad evitare queste etichette)siamo più simili di quanto pensiamo! Per il cambiamento e la metamorfosi interiore. E già che c’ero, ho preso altri brani di altre email e commenti e li ho integrati con i miei appunti, per comunicare alcuni concetti utili a liberarsi dalle ossessioni e affrontare le difficoltà in generale. Adesso sono fidanzata da un anno e mezzo con un ragazzo che amo da morire, proprio per questo pensare di avere questo tipo di DOC mi fa innervosire, perché mai e poi mai mi sono posta questi problemi in passato. Ogni dubbio, pensiero, sensazione la prendo come nn buona. Non faccio quasi più nulla, lavoro male, sono assente con la testa, penso solo a quello e mi prendono veri attacchi di paura (non ansia e panico). Co tutte ste seghe mentali che ci facciamo… All’asilo ero tendenzialmente un solitario. Cmq si io medito tutti i giorni , Ma non faccio solo quello. Bisogna rischiare invece alle volte, nella vita! Ringraziandoti per quello che fai ti saluto con affetto e con la convinzione di essere dentro ad un vero cambiamento. Tempo al tempo! Col tempo, continuando ad applicare le soluzioni che ci hanno permesso di uscire dalla fase acuta, gradualmente vanno via anche queste micro-ricadute. Se per esempio l’oggetto della tua ossessione è una persona che detesta visitare i musei d’arte o guardare i film stranieri, questa è l’occasione giusta per immergerti nelle attività trascurate a causa sua. Le mie ossessioni oggi si dividono in due gruppi: 1) non accettare situazioni di vita che non mi piacciono e vorrei diverse. Bell’articolo davvero. Ho fatto nel tempo ad esempio il test di fare la stessa attività di lettura con un libro cartaceo e fare la stessa cosa (leggere) con telecamera, il risultato è stata l’assenza di pensieri DOC con il cartaceo e la possibilità imprevedibile di pensieri DOC quando c’era la consapevolezza di essere osservati da esterni. Non lo accettavo mi sembrava di impazzire, facevo in continuazione caso se li sentivo o no mi soffermavo nei posti per capire se sentivo i fischi..andavo in giro con le cuffiette per mascherarmi i fischi alle orecchi..entrai in depressione..non volevo più uscire…non volevo più vivere con quel disturbo…ogni qualvolta li sentivo all’improvviso mi saliva l’ansia a mille…poi sempre con la psicoterapia mi fu spiegato che il cervello non riconoscendo un suono come suo lo interpreta come una minaccia e pericolo e parte l’ansia…quindi mettevo i atto tutte le compulsioni possibili,cuffiette..rumori esterni…cene fuori in mezzo alla gente per non sentire i fischi…poi ho detto basta!!! I romanzi sono un'ottima distrazione. Un pensiero ossessivo può tormentare giorno e notte, tanto da impedire il regolare svolgimento dei compiti oppure delle faccende quotidiane, facendole eseguire in maniera non adeguata. Ho sempre sofferto di doc da relazione ogni volta che mi fidanzavo! Ciao a tutti Ho letto questo articolo e lo trovo molto interessante..grazie un’abbraccio.. Lucio una richiesta di precisazione sulla falsità dei pensieri del Doc. È doc o no? Ciao Lucio, ti ringrazio per i consigli che dai, seguo il tuo blog da un po’. Spesso si pensa che per vincere il Doc sia necessario un incredibile dispiego di forze, formule complicatissime, esercizi difficilissimi…. Invece è un modo per gestirli. Verrà illustrato in maniera pratica e completa tutto quanto è necessario per vincere il Doc relazionale. e arriva proprio dopo un pianto dove scrivevo” ti stai suggestionando, ti stai prendendo in giro, non puoi amare una persona così a lungo, non ce la farai mai,basta non ne posso più..” la frase successiva? Io sono un docker storico e sono rivisto rileggendo i vari articoli!Ho 35 anni e un bel pò di terapia cognitivo comportamentale alle spalle! Non rispondere alle domande del Doc e non compulsare!! E’ solo una proiezione del nostro passato. AVVERTENZA: Niente di quanto affermato in questo sito può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica, psicologica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina. Chissà qualcuno lo penserà davvero avendo ormai chiare le dinamiche… E siccome rischio di ripetermi, a furia di scrivere migliaia e migliaia di parole sul disturbo ossessivo compulsivo, oggi ho deciso di cambiare approccio e lasciare che siano gli utenti a parlare. Io non credo molto nella psicoterapia xke non ho risolto nulla anke se sono cresciuta molto e diventata indipendente…i miei m hanno sempre tenuto sotto una campana di vetro. Io ho da molti anni un doc molto forte ho girato ma senza risultati se potete darmi un consiglio ve ne sarò grato grazie, Ciao a tutti soffro di doc da molto tempo doc da relazione ma mi chiedo io nn riesco a capire l’urlo di dolore !il messaggio che mi vuole dare !! mi chiamo Mauro e ti capisco benissimo in quanto le ho anche io.. non so più come uscirne. Passo dal doc da relazione al doc omo con grande facilità. Non tormentatevi pensando alla vita passata,non tormentatevi nemmeno pensando alla vita futura,vivete il presente,accettate la situazione per quella che è e siate felici dei piccoli passi fatti! Questo articolo informa su come difendersi dal Disturbo Ossessivo Compulsivo da Relazione. Occorre infatti farsi sorprendere dalla vita. Perché la mente razionale diventa il nostro peggiore aguzzino? Quindi il voler controllare tutto e la rigidità sono purtroppo pane quotidiano, dal quale però si deve e si può liberarsi, ma non è una passeggiata . È da un po che leggo questo blog è che ho scritto su questo blog anche altre volte .. Mi secca dire che è da un mese e mezzo che nn vedo miglioramenti in me anzi ci ricasco di continuo nn riesco a distinguere le compulsione non so quali sono e perciò faccio fatica ad evitarle.. Vorrei fare fare una psicoterapia ma purtroppo la mi famiglia sta attraversando un periodo molto difficile economicamente e non posso proprio permettermelo.. Lucio puoi darmi qualche consiglio? Ciao Lucio. 3) la colpa del DOC (che ho da circa un anno) non è mia, ma diciamo che ne ho identificato le cause di attivazione. Grazie, è normale così. Nella realtà tuttavia noi odiamo l’idea stessa di mettere in atto ciò che dicono i pensieri. Ti chiedo se l’approccio per gestire il disturbo è sempre il medesimo. Una mattina mi sono svegliato con dei fischi tremendi alle orecchie…continuo..fisso…da impazzire…dopo varie visite mi furono diagnosticati gli ACUFENI. Se vuoi sconfiggere la tua ossessione, devi liberartene proprio nel momento di massimo coinvolgimento. Qualcuno mi può aiutare? La mia fortuna è che il mio disagio non capita ogni giorno ma sto anche un’intera settimana bene e non mi invalida le mie attività quotidiane che riesco a portare avanti comunque. Sono cresciuto in una famiglia caratterizzata principalmente da 2 condizioni di partenza: 1. Il sintomo dell’arrossimento grazie a Dio si verifica un po’ meno in questi ultimi mesi, ma il DOC rimane e mi mette a disagio, è insopportabile, non lo auguro a nessuno. E’ normale avere atteggiamenti simili nel doc? Vorrei domandarti questo: ti capita ancora di avere dei momenti, delle giornate , dei piccoli periodi di tempo in cui ti ritrovi a doverti confrontare con la sintomatologia ? Tanto che non escludo di utilizzarlo per un futuro articolo, se me ne darai il consenso. Ciao Lucio, Se l’oggetto della tua ossessione è una determinata tematica, cerca di studiare un argomento radicalmente diverso per cambiare. E’ una delle grandi lezioni che mi ha insegnato la meditazione. Credo di aver capito il meccanismo martellante a causa del quale sono arrivato a questa spiacevole situazione di consapevolezza e come si sia attivato il doc, ma averne capito le dinamiche tecniche non serve a nulla, non posso stare chiuso in una stanza e leggere soltanto dei libri cartacei e stare lontano dalle telecamere o da esterni in modo da rimanere concentrato e non rischiare pensieri ossessivi. Di fatto il fattore impedente è quella maledetta percentuale minima che il nostro malessere si sia travestito da doc, ovvero travestiamo(per restare in tema con il doc omo:-)) la realtà fa doc per nn guardare in faccia al vero problema. Io lo dico sempre: a me il DOC ha cambiato la vita in meglio in modo TOTALE. L’inganno è pensare che l’ansia si possa risolvere pensando, mentre in realtà pensando l’ansia aumenta…, Ciao Lucio, io non capisco quando dite di sentire le sensazioni ecc ma se io nn sento niente quando sto con il mio ragazzo e pure se cerco di non pensare che non ci voglio stare insieme automaticamente non sentendo niente mi ritorna l’ossessione di non voler stare più con lui .. Io nn riesco a sentire le emozioni x lui a ritrovare la serenità con lui ! Almeno l’80% dei pazienti ossessivi ha ossessioni e compulsioni, meno del 20% ha solo ossessioni o solo compulsioni. Per liberarsi dalle ossessioni occorre un approccio orientato alla positività, alla ricerca, al lavoro su se stessi. Il consiglio dei terapeuti è guardarlo in modo distaccato e da un punto di vista esterno; Gli obiettivi di questa terapia sono quelli di portare la persona ad avere un controllo del pensiero ossessivo riducendo le soluzioni disfunzionali che l0 alimentano e cambiando la percezione di base. Poiché non vuole smettere, il problema è mio. Non appena ho saputo di essere incinta ho sospeso gradualmente la cura in accordo con la mia psichiatra psicoterapeuta.Soffro di doc ma si tratta di ossessioni non compulsioni. La perfezione non esiste in niente! Credo che  alla base di tutti i meccanismi del doc ci sia la totale assenza di amor proprio, una completa disistima. Tra i sistemi migliori per gestire bene le ossessioni mentali … Esiste solo il presente! Pensavo di riuscire ad inserire altri commenti, ed invece sono già andato lungo così. Spesso mi viene il panico ma ora arrossisco meno rispetto solo a qualche mese fa, mi capitava di arrossire spesso durante la brevissima crisi di panico, che in realtà dura solo pochi secondi, l’arrossimento durava di più rispetto al panico. Molti altri sanno esattamente quale è la soluzione ai loro problemi (dato che me la scrivono), chiara e pura come l’acqua, solo che poi dimenticano quella soluzione perché sono tutti presi a rispondere alle domande del Doc…, Molti sanno esattamente quale è la soluzione ai loro problemi, solo che poi dimenticano quella soluzione perché sono tutti presi a rispondere alle domande del Doc…. Soffro di Doc da 8 mesi ed è la seconda volta che mi viene. Io la vedo in questo modo: per il nostro cervello avere avuto il DOC è come essere stati decine, centinaia, migliaia di volte in pericolo di vita, sempre per lo stesso motivo. PErchè l’ansia serve a questo ed il DOC è alimentato dall’ansia. Ciao Lucio, Bisogna imparare a mettere se stessi al primo posto, cioè mettere i propri sogni, la propria felicità, le proprie opinioni al primo posto. 1) la telecamera o cmq le osservazioni esterne scatenano pensieri ossessivi in vari contesti, pensieri falsi, ma che mettono cmq a disagio, il cervello li crea proprio perchè tu diprezzi quel pensiero, ed è molto creativo nel trovare il pensiero che tu più detesteresti davanti alla telecamera. Salve, Lo ebbi la prima volta a 14 anni e mi durò un anno,oggi ne ho 46 e ho attraversato una marea di paranoie..le ultime arrivate sono proprio quelle..lo so si sta malissimo ma devi anche capire che è come nei sogni..vogliono dire l’esatto contrario,che vuoi vivere!! Arrivano frequentemente senza preavviso e una volta iniziati non ti lasciano in pace, anche se ti sforzi di non pensarci questi continuano a tornare 2. Credimi non preoccuparti,sono solo PENSIERI NON FATTI!!!! Superare l'ossessione per qualcuno è davvero difficile, ma esistono dei modi per tenere i pensieri e i comportamenti ossessivi sotto controllo. Il punto non è usare questa o quella tecnica: il punto è non rispondere e non compulsare. Dire a te stesso che visiterai un determinato profilo Facebook per l’ultima volta prima di porre fine a questa abitudine non è altro che un giochetto psicologico. Ciao Lucio soffro di doc da parecchi anni. Come è andata nel tuo caso? Ciao, i miei pensieri doc che fanno lavorare inutilmente il mio cervello si scatenano quando sono consapevole di una telecamera puntatami addosso, troppe volte purtroppo, ma dipende anche dal contesto che richiama o meno pensieri ossessivi, falsi, ma che comunque fanno male. No! Non bisogna assolutamente cercare di emulare modelli di perfezione, perché questo comporterà inevitabilmente a non sentirsi mai all’altezza e a star bene con se stessi. Essa, come dice il nome, è costituita da due tipi di psicoterapia che si integrano a vicenda: la psicoterapia comportamentale e la psicoterapia cognitiva. Allora la cicatrice ci sarà ancora, ma ormai farà parte di noi ed avrà contribuito a renderci quello che siamo. Avrei piacere ad avere un confronto con un esperto per discutere di alcuni possibili sviluppi del blog. чивую одержимость, किसी जुनून से छुटकारा पाएँ (Get over an Obsession). Con le mie sessioni possiamo liberarci in poco tempo dalle ossessioni grazie alla tecnica Psych-K®.. Questa tecnica ti aiuta a liberarti dalle ossessioni grazie ad una riprogrammazione ecologica della tua mente subconscia. Un saluto e grazie. Continua così Lucio. Avendolo scoperto solo da un anno e dunque essendo consapevole solo ora dei suoi meccanismi mi rendo conto di averne avuto diversi episodi molto molto lievi sin da bambina. Ciao Lucio, ciao ragazzi! Se inizialmente penso alla mia ossessione 24 h su 24 h,è normale che riuscire a non pensarci,anche solo per due ore al giorno,per noi è un grande risultato(ed è giusto festeggiare:) )ma è qui che dobbiamo iniziare ad armarci di PAZIENZA! Se rispondete no a gran parte di queste domande le vostre preoccupazioni sono ad un livello ritenuto accettabile. Il problema è che la elabora da un momento all’altro in pochissimi nanosecondi ed io penso: oops, ora siccome [sto leggendo/guardando/facendo/mi sta avvicinando la tal dei tali/in questo posto ci sono queste cose etc etc] allora davanti alla telecamera potrei apparire (in base alle situazioni) [antipatico/imbranato/nerd/timido/qualcosadipeggio e chi più ne ha più ne metta] e via via cose che non vorrei MAI ma che il cervello masochisticamente elabora/simula facendomi sentire a disagio, una specie di coda di paglia forzata o auto-indotta dal doc. Ciao Lucio innazzitutto anche io volevo complimentarmi per questa teoria stupenda davvero molto valida e utile. Ti posso chiedere che tipo di meditazione hai usato? Graize. Per molti anni si è pensato che il DOC “ossessivo” fosse quasi impossibile da gestire per l’ assenza di comportamenti da trattare. Altro esempio: il pensiero negativo era che potevi sembrare imbranato? E’ una risorsa molto preziosa! ?☺) Bhe che ride in quei momenti mi sentivo distrutto,( al dire il vero mi e capitato qualche minuto fa/ora,) e come non so per fare un’esempio visto che sono un grande appassionato di calcio: Le finali di champioms come Milan 3-3 liverpool dove nel primo tempo il risultato era per 3-0 per il milan dove ti sentivi invimcibile, pensavi di vincerla e li ti scivola dalle mani, un’altra similitudine Juve 1-4 Real dove si credeva di avercela fatta, ma si riceve una batosta tremenda dove capisci che manca un piccolo step per farcela ma allo stesso tempo sembra enorme. Il vero segreto per imparare come liberarsi dalle ossessioni è assumere il giusto approccio. sia sul passato e sulla questione del punirsi (rivedremo in un futuro articolo sulle cause del Doc) sia sul rassicurare il bambino interiore (importantissimo), sia sul come gestire gli acufeni (cose che ho anche io e che addirittura uso in meditazione…), Caro Lucio Non so dove sbattere la testa adesso ke non posso prendere farmaci. Io gli stessi pensieri che ora mi devastano li avevo anche prima, nel senso che prima non mi davano fastidio li accettavo senza alcun problema…poi mi sono sposato…e boom scoppiata la bomba…ho cominciato a sentirmi in colpa e a pensare che ero un pervertito e un poco di buono….ho passato due anni a cercare di cancellare un passato cosi doloroso ma più mi sforzavo più rimaneva li..anzi..si incazzava ancora di più…cosi dopo un sacco di crisi con il mio psicoterapeuta ho cominciato a capire…il passato lo uso come arma contro di me solo per negarmi il presente e godermi la vita ora… una specie di autodistruzione per punirmi di quello che ho fatto…..ogni qualvolta provo l’insoddisfazione di qualcosa ecco che ci rimarco sopra con il passato…autostima e amor proprio…consolare la parte bambina trascurata dentro di noi che ha paura…provate ad immaginare di dire al proprio figlio non rompere stai zitto quando vi presenta una difficoltà..come reagirà…sicuramente ancora più spaventato…e chiuso nelle sue angosce. Le ossessioni, il più delle volte, sono state quelle che ti ho accennato precedentemente, ma adesso mi ritrovo nuovamente in questo tunnel da qualche settimana e non so come uscirne. Ecco io mi saro sentito come in quei momenti bui e tristi. Ho delle immagini in testa, ma mi rendo conto di non ricordare determinati dettagli, anche se poi so bene come sono andate certe cose. 1 Guarire dal DOC: Terapia, Trattamento e Consigli per Liberarsi dal Disturbo Ossessivo Compulsivo; 2 Cos’è il DOC? Salve, leggendo le vostre storie, ho deciso di raccontarvi la mia. Le indicazioni fornite e da tutti coloro che scrivono e collaborano per il sito sono di carattere generale; niente di ciò che viene scritto in questo sito deve essere da voi o da chiunque altro utilizzato a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica: cure e terapie personalizzate devono essere prescritte esclusivamente dal proprio medico curante. Ora, da qualche giorno va meglio, ma il problema è che sono ferma in quasta domanda. L’idea mi è venuta ieri mattina, quando nei commenti ho letto la testimonianza di una amica che ha davvero centrato il punto. In questi 32 anni ho avuto, fortunatamente dei periodi di serenità, senza pensieri ed è tutto un altro vivere! Il cervello ho osservato che fà queste operazioni mentali masochistiche, in presenza della telecamera ed in determinati contesti: allora, c’è la telecamera, qual’è quindi l’idea peggiore che mi potrebbe venire adesso dinanzi a questa telecamera mentre sto facendo questo o quest’altro? È come se mi sentissi di non provare niente e di non aver mai provato niente per il mio ragazzo! Mettete giorno dopo giorno, per quanto ora vi possano sembrare cose inutili, quei piccoli mattoncini per riconquistare la vostra autostima. il tuo commento è stupendo e pieno di verità! Sono profondamente convinto di questa tesi. Diffusione del DOC Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) colpisce dal 2 al 3% delle persone nell’arco di una vita, indipendentemente dal sesso. Liberarsi dalle ossessioni con un approccio vittimista è … Il punto cruciale del problema è questo: è come se la mia mente rivivesse quel determinato momento, di un giorno qualsiasi passato con questo tizio. In questo modo, permetteremo ai pensieri di fluire, di uscire dalla nostra mente. Ricapitolando: È assurdo…mi prende un’angoscia devastante e un’ansia fortissima! Ho letto in uno dei primi post che hai passato una fase dei dubbi esistenziali… Come ne sei venuto fuori? Ora ho deciso di rimettere in gioco tutto me stesso. Della serie: “E se non avevi messo questo? Liberarsi dalle ossessioni con un approccio vittimista (perché a me… prima stavo bene… come è possibile… non ce la faccio…) è invece praticamente impossibile, perchè è proprio il vittimismo una delle cause del Doc. Questo atto viene ripetuto migliaia di volte, in un processo di “addomesticamento” che mira a far si che sia la mente a fare ciò che vuole la volontà, e non il contrario. Credo che la natura e le caratteristiche di una persona non si possano stravolgere, superare il doc significa acquistare fiducia e autostima e eliminare preoccupazioni inutili e eccessive no? Ma il senso di colpa in realtà non esiste. Sono inoltre dell’idea che il Doc non sia affatto una malattia, quanto piuttosto di un problema creato da noi stessi, e di conseguenza cosi come lo abbiamo creato, possiamo distruggerlo. Lucio,nei suoi articoli,ha parlato dell’accettazione come una delle soluzioni ed ha ragione! Mi dico, cosa farei oggi se non fossi ossessionata e depressa? in Essenze Natur Mix. Fare le cose che ci siamo prefissati, anche se controvoglia. Non serve smettere di colpo. Sono una donna di 32 anni e ho sempre sofferto di doc, ma non me ne ero mai resa conto, fin quando un anno fa mi sono affidata ad uno psicologo e ho iniziato a scavare nel mio io più profondo. In passato ho fatto anche meditazione per tre anni ogni giorno ma senza risultati… Potremo applicare il nostro altruismo aiutando gli altri molto di più di come lo facevamo prima. Riordina la scrivania e personalizzala con fotografie nuove o soprammobili. Questo è il commento che ho potuto leggere questa mattina. Ai fini del DOC il punto non è fare una cosa o l’altra. Per quello è molto importante esercitare un controllo volontario su questi automatismi, evitando di alimentarli (con le compulsioni) ed invece scegliendo volontariamente di applicare le strategie che sono davvero state utili.