Coordinate: 41°53′09.24″N 12°29′08.52″E / 41.8859°N 12.4857°E41.8859; 12.4857. Nel 357 un secondo obelisco fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II ed eretto dal praefectus urbi Memmio Vitrasio Orfito sulla spina; oggi si trova dietro alla basilica di San Giovanni in Laterano. La torre (nella foto 4) è nota anche come "Torre del Molino" o "della Moletta", perché si ergeva a difesa di un mulino che sfruttava un corso d'acqua, ora scomparso, che qui transitava e che era denominato la Marrana. Leggi anche la storia del Pantheon e delle altre grandi costruzioni dell'antichità (da Focus Storia 91). Coordinate. Di certo l'ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all'approdo del Tevere dove dall'antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali, fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio elettivo in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e – di conseguenza – anche le connesse attività rituali (si pensi all'Ara massima di Ercole) e di socializzazione, come giochi e gare. Nell'arena, si svolgevano le corse dei carri, con dodici quadrighe (cocchi a quattro cavalli) che compivano sette giri intorno alla spina centrale tra le due mete. Capodanno Salotto Palatino al Circo Massimo. Circo Massimo. Speciale 20° Golden Circus (2003/2004) Allo stadio per un Sorriso. Sul lato curvo sorge la piccola "Torre dell'Arco" che, già dall'anno 1145, risulta di proprietà dei Frangipane. Sono ricordati ancora restauri sotto Antonino Pio, Caracalla e Costantino I. Il circo rimase in efficienza fino alle ultime gare organizzate da Totila nel 549. Miti, visioni e racconti tra archeologia e astronomia. Veduta del Circo Massimo da sud, verso il Tevere. Tra i filari di cipressi si intravede la struttura circolare del Gazometro, spostato sulla via Ostiense nel 1910. This could be skipped on your tour of Rome, but if you're in the area, it certainly is worth the gander." Speciale "CIRCO MASSIMO" 2004 a Roma. Il Circo Massimo fu nel suo tempo un'opera di grande ingegneria e fu una struttura molto moderna. Con i suoi 620 metri di lunghezza e 140 di larghezza, è considerata la più grande struttura per spettacoli costruita dall'uomo. La facciata esterna aveva tre ordini: solo quello inferiore, di altezza doppia, era ad arcate. Circo-vagando: tele sul circo esposte a Firenze. Il Circo Massimo era un ippodromo capace di ospitare fino a 250.000 persone che assistevano ad emozionanti gare dove di frequente i concorrenti cadevano rovinosamente.Anche il teatro era molto seguito con i suoi due spettacoli per rappresentazione, uno drammatico e l'altro comico per tirare su il … Sul lato sud si trova attualmente una torretta medioevale detta "della Moletta" appartenuta ai Frangipane. La spina era riccamente decorata da statue, edicole e tempietti e vi si trovavano sette uova e sette delfini da cui sgorgava l'acqua, utilizzati per contare i giri della corsa. Il Circo Massimo era il più grande stadio dell’antica Roma, e qui si svolgevano tutte le competizioni sportive. Una veduta di via dei Cerchi e di Sant’Anastasia in una foto del 1910. [4]. Attraverso un percorso di visita immersiva, indossando gli appositi visori, si vedrà per la prima volta il Circo Massimo in tutte le sue fasi storiche : dalla semplice e prima costruzione in legno , … MURI di CIRCO. Curiosità sul Circo Massimo La sua posizione strategica, vicino al fiume Tevere, in un primo tempo aveva facilitato tutte le attività commerciali e mercantili che vi si svolgevano, con scambi di merci tra le popolazioni confinanti. Il Circo Massimo da sud e, sullo sfondo, i resti dei palazzi imperiali sul Palatino. Il Circo Massimo protagonista della settimana di Romarama: prosegue Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale; e continuano le osservazioni notturne tra archeologia e astronomia de Il Cosmo al Circo Massimo. Una delle forme più popolari di intrattenimento che amava vedere di più il popolo romano erano le corse delle quadrighe, un carro trainato da quattro cavalli (da qui il nome di quadriga). Negli anni successivi si ricordano restauri sotto Antonino Pio e Caracalla. Concorrenze tra circhi. I dodici carceres, la struttura di partenza che si trovava sul lato corto rettilineo verso il Tevere, disposti obliquamente per permettere l'allineamento alla partenza, erano dotati di un meccanismo che ne permetteva l'apertura simultanea. SPECIALE CIRCO KRONE BAU Monaco Foto spettacolo (marzo), esterni, interni, i … Come arrivare al Circo Massimo Metro: il modo più veloce per arrivare al Circo Massimo è la linea B della metropolitana.Fermata Circo Massimo. [1][2], Le prime installazioni in legno, probabilmente in gran parte mobili, risalirebbero all'epoca di Tarquinio Prisco,[3] nella prima metà del VI secolo a.C., per i grandi Ludi Romani organizzati per la vittoria sulla città di Apiolae. Ubicato fra l'Aventino e il Palatino, il Circo Massimo di Roma era uno stadio con una capienza per 300.000 spettatori.La sua pista di sabbia, lunga 600 metri e larga 225 metri, rendeva il Circo Massimo lo stadio più grande di Roma, più capiente rispetto al Circo Flaminio e al Circo di Massenzio. La giornata è soleggiata, una delle prime della primavera appena entrata. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 17 set 2020 alle 08:04. Fece erigere nel Comizio la famosa statua dell'augure Atto Navio. La prima installazione sarebbe stata opera del primo re etrusco di Roma, Tarquinio Prisco (616-579 a.C.), nel luogo dove, secondo la tradizione, sarebbe avvenuto il Ratto delle Sabine durante una gara di corse di carri. L'area fu destinata a zona di mercato, poi sistemato a viale Manzoni, mentre nei capannoni trovarono alloggio, come dormitorio pubblico, i barboni dell'epoca. Il Circo Massimo ha dimensioni colossali, 621 metri di lunghezza per 118 di larghezza e poteva contenere anche 250.000 spettatori. (Che poi detto tra di noi…sti ca**i)”. Realizzò un grande canale di scolo degli acquitrini che diverrà per millenni la principale rete fognaria di Roma, la "Cloaca Maxima". Alle ore 10.15 già un piccolo gruppetto si era formato davanti alla Bocca della verità in attesa d’iniziare la visita di questa perla sotterranea. Nella sezione Roma nell'Arte vedi:Circo Massimo di E.Du Pérac, Questo sito è stato realizzatoanche grazie alla pazienza di Rita. Per la grande disponibilità di spazio aperto "non rovinabile" nel centro storico della città (il Circo Massimo è ancora dentro le Mura Aureliane ma al centro di una enorme area verde e archeologica attraversata da numerosi mezzi di trasporto pubblico), il Circo Massimo è scelto sempre più spesso come sede per grandi eventi di massa: concerti, spettacoli, giubilei e manifestazioni. 1 Il lato del Circo Massimo verso il Tevere. I Bambini del Circo Massimo. Nel 357, ad opera di Costanzo II, fu aggiunto un secondo obelisco, quello di Thutmosis III (collocato, sempre nel 1587, in piazza S. Giovanni in Laterano). ISCRITI AL CANALE Per la fine del 2019 abbiamo deciso di festeggiare in famiglia il nuovo anno in centro a Roma, tra Colosseo e Circo Massimo !! Il Circo Massimo e il lato sud del Palatino ripresi dagli orti alle pendici dell’Aventino. 1 Dicembre 2020. Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma. Forse negli stessi anni fu costruita la "spina", ovvero il muro attorno al quale correvano e giravano le quadrighe, oggi riconoscibile nella lunga aiuola mediana (nella foto 1 evidenziata dal cipresso). There is talk in Roma that the facade and course may be restored to it's original grandeur. Circo Massimo / Monumenti / Roma antica - Sovrintendenza, La maggior pista per gare sportive del mondo, Panem et circenses, la politica del divertimento di massa nell'Antica Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design, Trovati i resti dell'Arco di Tito al Circo Massimo, Circo Massimo, trovati i resti dell'Arco di Tito, Ricostruzione virtuale in 3D del Circo Massimo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Circo_Massimo&oldid=115556457, Pagine con argomenti di formatnum non numerici, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, È raggiungibile dalla fermata Circo Massimo. Forse negli stessi anni fu costruita la "spina", ovvero il muro attorno al quale correvano e giravano le quadrighe, oggi riconoscibile nella lunga aiuola mediana (nella foto 1 evidenziata dal cipresso). Per una serie di incendi, nel 36, nel 64 e sotto Domiziano (81-96), il circo fu dapprima ricostruito finché venne ampliato da Traiano all'inizio del II secolo: arrivò a misurare oltre 600 metri di lunghezza per 140 di larghezza, con una pista che occupava oltre 45.000 metri quadrati ed una capienza di 250.000 spettatori. Le dimensioni del circo erano eccezionali: lungo 600 metri e largo 140[2]. Altri restauri avvennero sotto gli imperatori Tiberio e Nerone e un arco venne eretto da Tito nell'81 al centro del lato corto curvilineo: si trattava di un passaggio monumentale integrato nelle strutture del circo. I concerti. 27 Novembre 2020. A... 15/03/2014 11:30 Che poi, magari quando scrivete questi articoli sarebbe il caso di menzionare al fatto che prima di questa data ci sono stati, solo a Roma, 6 palazzi dello sport (sold out)”. Tram: La linea 3 del tram collega Trastevere con Valle Giulia, passando per il Colosseo, il Circo Massimo, il Verano, viale Regina Margherita e i Parioli (Bioparco incluso). Nel 10 a.C. fu posto, sulla spina, l'obelisco di Ramsete II (poi trasportato, nel 1587, in piazza del Popolo). Ambientato in una location particolare nel cuore della Roma antica, tra il Circo Massimo e il Palatino, il Ristorante Numa è stato inaugurato sabato 19 dicembre 2020 su uno spazio di 180 metri quadrati per 90 posti in totale, di cui 35 nel dehors. A destra, le inconfondibili strutture del Gazometro. Circo Massimo All’epoca dei re Tarquini la Valle Murcia fu adibita a luogo per le corse dei carri, ma è solo con Giulio Cesare che sarà realizzato un vero e proprio circo in muratura. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. I lavori di liberazione si svolsero tra il 1911 e i successivi anni trenta. Il più grande edificio di spettacolo di tutti i tempi fu il risultato di una serie di lavori che si prolungarono lungo diversi secoli. Per il resto l'impianto è suggerito dai rilievi erbosi e dal piano di ghiaia (notevolmente al di sopra di quello originale) sul quale la lunga aiuola centrale ripercorre la posizione della spina (nell'immagine 3 una ricostruzione del Circo). Anche quest’anno vi aspetta la centro di Roma il Capodanno Salotto Palatino. Adibì la Valle della Murcia ai giochi ed alle corse dei cavalli, il futuro Circo Massimo. La costruzione di primi impianti stabili risalirebbe al 329 a.C., quando furono edificati i primi carceres. I mulini furono abbattuti nel 1943 insieme ad alcune casette medioevali ed alcuni alloggi dei barboni, quando si pensò di ripristinare il Circo, ma si era in guerra ed il progetto venne sospeso: forse è proprio grazie a questo rinvio che la torre è arrivata fino a noi. Resti del lato curvo meridionale, con la medioevale torre della Moletta. Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma. Se volete saperne di più andate alla pagina Cookie Policy. Il Colosseo - Il Foro romano - Il Foro romano (2) - Il Circo Massimo - Lo stadio di Domiziano - Castel Sant'Angelo L’Obelisco Flaminio oggi si trova in Piazza del Popolo, dove fu trasportato per volere di Papa Sisto V nel XVI secolo. Non raccogliamo altri dati personali sulla vostra navigazione. Tutto quanto resta oggi di visibile dell'edificio sono il tratto della cavea, in laterizio, nella parte curva sotto il Palatino, e, accanto alla "Torre della Moletta", i fornici, le scale per i piani superiori e le sostruzioni delle gradinate in laterizi (nella foto 2), databili all'età traianea. Non sono mancati i filmati toccanti dell’amore tra Moira Orfei ed il marito Walter Nones, morto poco tempo dopo la regina del circo.Ricordi che hanno commosso i due figli Stefano e … Circhi sotto la neve. Dedicato alle […] Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, situato nella valle tra il Palatino e l’Aventino; è ricordato come sede di giochi fin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe tra l’altro avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. circo massimo curiosità. Veduta del Circo Massimo da nord, verso Porta Capena. La zona fu chiamata "in circulo" e quindi "ai Cerchi"; qui si ebbero le ultime esecuzioni capitali del governo pontificio, tal Lucatelli nel 1861 e Monti e Tognetti, gli ultimi, nel 1868, autori del fallito attentato alla caserma Serristori degli Zuavi pontifici. A Roma, duemila anni fa e più, c’era un enorme Circo, lungo 620 metri e largo 140: “Il Circo Massimo“, che poteva ospitare fino a 250.000 spettatori è considerato in assoluto, la più grande struttura per spettacoli costruita dall’uomo. Al centro del lato curvo meridionale si apriva una porta, sostituita con un arco trionfale da Stertinio nel 196 a.C. Nel 174 a.C. furono poste, sulla "spina", le sette uova (blocchi tondi di pietra) che servivano a contare i giri compiuti dalle quadrighe. Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma.Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. L'importanza delle corse crebbe continuamente fino a toccare la punta massima nel IV secolo d.C., quando le quattro "factiones" (squadre) degli aurighi (Albata, Russata, Prasina e Veneta) finirono per assumere il carattere di veri e propri partiti. Sull'attico stava una quadriga bronzea; sulla fronte verso il circo aveva una platea e una scalinata.[5]. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. 28 reviews of Circo Massimo "There really isn't much to see in it's current state...it's just a grassy oval park (that is below street level) where chariot races and other competitions were held. Curiosità dal Circo Massimo (di Francesca Rinaldi) Pubblicato il 30/04/2011; I fedeli al Circo Massimo - video 2 Religione. Sotto Augusto fu anche costruito, sul lato rivolto verso il Palatino, il "pulvinar", il quale, piuttosto che un palco dell'imperatore, doveva essere una zona sacra riservata agli dei che presiedevano allo spettacolo. Questo sito utilizza soltanto cookies tecnici che non necessitano di consenso. Del Circo Massimo parlano anche poeti e artisti dell'epoca classica. Fu utilizzato per i primi ludi Apollinares del 212 a.C., indetti dall'allora praetor urbanus, Publio Cornelio Silla.[7]. La torre si presenta con una bella merlatura ghibellina, chiusa sul lato meridionale e con il piano superiore aggettante su beccatelli; l'intonaco, nel punto in cui è distaccato, lascia intravedere una bella trama in tufelli e mattoni. Il fascino del Circo Massimo ricostruito in 3D. L'assetto antico è oggi riconoscibile soltanto dalla persistenza di alcune botteghe artigiane (un fabbro, una bottega di tende da plein air, un'osteria diventata ristorante) alla fine di via dei Cerchi, sotto il Palatino. Il 5 aprile ci siamo dati appuntamento per la visita al mitreo del circo Massimo. Il circo rimase in attività, forse solo parzialmente, fino al 549 quando Totila dette gli ultimi giochi. Dopo un grave incendio sotto Domiziano, la ricostruzione, probabilmente già iniziata sotto questo imperatore, venne completata da Traiano nel 103:[6] a quest'epoca risalgono la maggior parte dei resti conservatisi. L'arena era in origine circondata da un euripo (canale) largo quasi 3 m, più tardi eliminato per aggiungere altri posti a sedere. Alle uova furono aggiunti, da Agrippa nel 33 a.C., sette delfini di bronzo, che avevano la stessa funzione. La cavea poggiava su strutture in muratura, che ospitavano i passaggi e le scale per raggiungere i diversi settori dei sedili, ambienti di servizio interni e botteghe aperte verso l'esterno.