Nonostante un ottimo campionato di C2 (2007/2008), conclusosi con l'ottavo posto, l'ombra del fallimento, che aleggiava già un anno prima, si è materializzato e ha costretto la società a ripartire dalla Promozione. Nella stagione successiva c'è aria di rivoluzione: il campionato di IV serie si sdoppierà, nascerà infatti un campionato di IV serie di prima categoria o di “Eccellenza”, al quale parteciperanno le squadre classificatesi dal secondo al sesto posto, mentre, ovviamente accederà direttamente in Serie C la squadra prima classificata. Un campionato che non rispetta le aspettative iniziali, i biancorossi infatti sono costretti alla retrocessione in C2 relegati all'ultimo posto della classifica con 25 punti. e Mosciano (2-0). Società Sportiva Teramo Calcio. Questo genera ancora numerose difficoltà nella gestione e negli accordi tra privato e la nuova società biancorossa. Il Teramo riapproda in Serie D e la piazza biancorossa già sogna la C. Ma ci vorranno diverse stagioni affinché il sogno si realizzi. La gara decisiva fu la vittoria contro l'Hatria con gol di Mario Orta (autore di 30 reti) nella partita di ritorno che sancì la promozione in Eccellenza. I teramani dopo un deludente 0 a 0 nel glorioso comunale, saranno costretti a perdere il treno Serie D dopo la sconfitta nel match di ritorno per 1 a 0. Quest'ultimo difficilmente potrà essere dimenticato dai teramani negli anni a venire, protagonista della magica notte di Ascoli. Dopo un brutto avvio di stagione i biancorossi però, grazie a qualche innesto nella campagna acquisti invernale, riescono a finire la stagione al settimo posto con ottimi propositi per l'anno successivo. Il 1930 rappresenta per la Teramo calcistica, un anno molto importante, il 6 aprile infatti, presso lo stadio Comunale, si svolge una solenne manifestazione per l'inaugurazione del gagliardetto sociale dell'A.S. Il cammino del Diavolo è un cammino impeccabile, sei risultati utili consecutivi decretarono la vittoria del Teramo che vince il campionato con 46 punti. L'ambiente adesso si aspetta una stagione di C2 degna della maglia e della città per risalire subito in C1. Ben 25 pullman di tifosi partirono coi colori biancorossi, alla fine eravamo più di 1700. Per il campionato di Serie C1 girone B 2003/2004 l'allenatore rimane Luciano Zecchini e la rosa subirà notevoli cambiamenti per l'accasarsi di numerosi giocatori della passata stagione nelle categorie superiori. La stagione 2010/2011 nel girone F della Serie D, parte con grandi propositi e con l'obiettivo dichiarato di fare almeno i play-off. Nel primo incontro, quello tra Fano e Civitanovese, il punteggio finale fu di 0 a 0. La Società Sportiva Teramo Calcio est un club italien de football basé à Teramo, chef-lieu de la province de Teramo, dans la région des Abruzzes.En 2015-2016, le club participe à la Ligue Pro Première Division, soit le 3 e niveau du football italien. Seconda amichevole al Comunale il 3 novembre 1929, contro la Cluana Portocivitanova; più che il risultato finale (4-0), da segnalare il particolare curioso che la squadra teramana indossa una casacca giallorossa. Segue un testa a testa con i marchigiani ma dopo i pareggi contro Spal e L'Aquila, il diavolo va a -4. La stagione 1964/1965 è una stagione tranquilla per i Teramani, la squadra naviga sempre a metà classifica e lì finirà il campionato. Passato il fragore dei cannoni ed il terrore della “inutile strage” della Grande Guerra, il Paese ricomincia a vivere e con esso il calcio. I risultati continuano ad arrivare anche a inizio girone di ritorno (da ricordare la vittoria di Canistro 3-0), ma un alcuni alti e bassi di troppo fanno sì che la società arrivi ad esonerare Cifaldi dopo la sconfitta di Recanati (3-1) per far posto ad Aldo Ammazzalorso (tornato a Teramo a 16 anni dall'ultima vittoria del campionato). Due giocatori della squadra giovanile del Teramo calcio, partecipante al Campionato Primavera 3, sono risultati positivi al Covid-19 ad un tampone effettuato ieri, in seguito alla sintomatologia emersa da uno dei ragazzi che viveva nello stesso appartamento. Sfortunatamente però il girone dei biancorossi non è dei più facili, difatti i ragazzi di mister Rumignani chiuderanno la classifica al terzo posto, fallendo l'obiettivo promozione. Clamorosi gli arrivi di Canzanese e Bruno Del Pelo. 0861 1862815 (centralino) Email: segreteria@teramocalcio.it Si cerca in tutti i modi di raggiungere i playoff ma la sconfitta in casa della Lupa Roma (3-0) spegne definitivamente la speranza di conquistarli. Nella stagione 1952/53 la S.S. Teramo non riesce per un pelo a vincere il campionato, superato nell'ultima giornata decisiva dal Sulmona Calcio. Nasce l'Associazione Polisportiva Interamnia, che giocherà nella Prima divisione Abruzzese. In estate la novità: al posto di mister Pruzzo arriva sulla panchina biancorossa mister Lombardo che l'anno prima allenava il Catanzaro. Nella mattinata di mercoledì 16 settembre viene annunciata che la crisi societaria è risolta. SSCNAPOLI.IT, Sito Ufficiale della Società Sportiva Calcio Napoli. I problemi sorgono all'indomani del fallimento sportivo, anno in cui il precedente Presidente, Romano Malavolta Jr., vende le proprie quote della Verdebosco alla ditta costruttrice. A questo punto si opta per prendere Ugolotti che, da allenatore di categoria, riesce a correggere gli errori difensivi pur rinunciando a dare alla squadra un'impronta offensiva. Pro Italia di Giulianova. Ci ha raccontato che non sono mancate le risate sul set. La Serie C1 è al sicuro. comunica l'ammissione della S.S. Teramo al campionato di Serie C. Il Teramo disputa una stagione di tutto rispetto giocando a tratti un calcio esaltante anche contro formazioni con un tasso tecnico più elevato. Per la cronaca il risultato finale fu di 1-1, con il Teramo acciuffato nel finale dal Giulianova col gol di Coppola. Mister Piccioni sostituisce, a campionato in corso, il neo allenatore Pallozzi ed il Teramo chiude a metà classifica quest'annata interlocutoria, assicurandosi almeno la permanenza in CND. Since the 2014–15 season, the club has played in Serie C, the 3rd tier of Italian football History. Informazioni su nazionalità e data di nascita Il campionato parte con tre vittorie di fila (contro Cesenatico, Venafro e Luco Canistro), poi due pareggi e la pesante sconfitta di Santarcangelo. La società, dopo il campionato, è invisa alla maggior parte dei teramani. 26, Average age: I biancorossi hanno chiuso la stagione al primo posto toccando quota 91 punti dopo averlo ipotecato già dopo l'undicesima vittoria consecutiva all'andata contro l'Hatria. Così dopo una sola stagione in Serie C il Teramo torna a fare i conti con la difficile Serie D. L'umore degli appassionati è ai minimi storici, durante l'estate pochi hanno continuato a parlare di foot- ball dopo la grande delusione della retrocessione. Questa stagione segnerà la rottura fra la tifoseria organizzata e la dirigenza dei Malavolta: l'acquisto di Manari, storica bandiera del Giulianova e anti teramano per eccellenza, non verrà mai perdonata, neanche negli esaltanti campionati a seguire. Nella stagione successiva (1947/48), la S. S. Teramo milita nel girone Q e la società punta nuovamente su elementi locali, teramani veri pronti a vender cara la pelle indossando la casacca della propria città. La stagione successiva sarà quella del ritorno in Prima Categoria: l'incubo diventa realtà. [3] Appena dopo, la presidenza viene però assunta interamente dall'imprenditore del dolciario Luciano Campitelli. Il Teramo nonostante un campionato non esaltante riesce ad acciuffare l'ultimo posto utile per disputare i play-off, persi un'altra volta questa volta contro il Rimini. La crisi però si risente anche nello spogliatoio, con stipendi mai pagati e mensilità arretrate. 2017-2018 Groupama Luigi Di Battista & C. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 dic 2020 alle 17:07. Il giorno 25 Maggio 2019 con una comunicazione stampa societaria viene dichiarata la cessione delle quote societarie pari al 100% all'imprenditore teramano Franco Iachini. Nel frattempo l'altra società teramana, l'Interamnia, milita in Prima Categoria. Anche la stagione 2017-2018 si presenta difficoltosa dall'inizio,che si apre col pareggio di Mestre,mentre la prima affermazione alla terza giornata col Ravenna(3-2).Nonostante l'esonero di Asta avvenuto alla seconda di ritorno con la sconfitta casalinga contro il Vicenza,l'avvento di Palladini non porta benefici e il campionato si conclude al 16º posto con tanti pareggi(17),la miseria di sole 6 vittorie e l'avvento di Zichella dopo le dimissioni di Palladini avvenute a seguito dello scialbo pareggio di Fano.Dunque ancora playout all'orizzonte,se non fosse che al Santarcangelo vengano inflitti due punti di penalizzazione per violazioni CO.VI.SO.C.Il diavolo è cosi salvo(differenza reti a favore) dopo una stagione che,complice la radiazione del Modena,poteva concludersi molto peggio.Tra le poche soddisfazioni di questo anno,la doppia vittoria col Padova vincitore del torneo e il pirotecnico pareggio all'ultima di campionato con la Reggiana. Si allestisce una buona squadra e nulla fa presagire che, a fine campionato, si dovrà disputare un “tragico” spareggio per non retrocedere tra i dilettanti. Comedy. S.S. Teramo Calcio S.r.l. Ginnastica Gran Sasso Teramo non riesce a prendere vita completamente. Teramo risultati in diretta (e live video streaming online) in tempo reale, rosa della squadra con calendario della stagione e risultati. C'è grande delusione tra gli sportivi, tuttavia i biancorossi saranno riammessi in Serie D grazie ad un miracoloso ripescaggio. In media ogni giocatore resta a distanza ravvicinata con un altro per circa 90 secondi per partita. Così la stagione 1988/1989 sancisce la fine dell'idillio De Berardis-Teramo Calcio. Il Teramo infatti godrà della riforma del campionato che prevedeva il passaggio alla Serie C1 per le squadre classificate dal secondo al dodicesimo posto. Nelle stagioni successive saranno tante le emozioni che i biancorossi sapranno regalare ai propri tifosi. Alle ore 15.00 del 15 luglio del 1913, i teramani, per la prima volta in città, assistono ad una partita di calcio. Sul fronte del calcio professionistico la squadra biancorossa riparte dalla Prima divisione ed il campionato viene strutturato in tre gironi: un girone marsicano, uno montano e uno marino. Dopo due stagioni l'"Interamnia" nel 1939 approda per la prima volta in Serie C. Cambia anche la denominazione, ora la prima squadra della città di Teramo si chiama Associazione sportiva Teramo. In seguito un pareggio e due sconfitte consecutive certificano il calo della capolista, messo a tacere dalla vittoria con il Riccione (2-1) che ipoteca il campionato e dal pari di Atessa (1-1) del 29 aprile, che porta così la squadra stessa a vincerlo con una giornata d'anticipo. Un campionato di tutto rispetto quindi, il Teramo chiude la stagione al terzo posto con 44 punti dietro a Rimini e Parma. Ai play-off liquida 1-0 la Jesina in semifinale, ma nel finale di girone perde una brutta partita col Rimini (1-3) dicendo addio al sogno promozione. Come per quasi tutte le altre squadre del girone però ai biancorossi aspetta una retrocessione indiretta in Promozione Interregionale vista la decisione della Federazione di ridurre i gironi della serie C, da 15 a 4. Abruzzesi non a caso alle spalle di Bari e Ternana con 17 punti I colori sociali del Teramo sono il bianco e il rosso, dai quali è composta la prima maglia del Teramo che è bianca con strisce rosse verticali, con sopra verso destra il logo del Teramo, pantaloncini rossi e calzettoni bianchi o talvolta rossi. Il Teramo ha collezionato 66 stagioni a livello nazionale. La stagione 2004/2005 si apre con la sconfitta interna contro la Fermana e l'esonero di Zecchini avvicendato da Luciano Foschi. Agli spareggi salvezza il Teramo arriva atleticamente stanco e mentalmente logoro, l'Ancona ha la meglio e dopo 5 anni di C1, il Teramo ritorna in C2. Nella finale dei play-off il Teramo viene battuto dall'Aquila. Così domenica 17 aprile 1994, a tre giornate dalla fine, Teramo e i teramani possono festeggiare, in un Comunale stracolmo, il ritorno in Serie C nella partita casalinga contro l'Ostia Mare con una pacifica invasione di campo e successivi festeggiamenti in città fino a notte fonda. Campionato organizzato dal Direttorio IX Zona avente sede ad Ancona inglobando le squadre abruzzesi e dalmate i cui campionati non sono stati organizzati a causa dell'insufficiente numero di iscrizioni. Leggi su Sky Sport l'articolo Caos Napoli, società contro giocatori: 'Ci tuteleremo, ritiro non era punitivo' La C1 stagione 1986/1987 è un campionato difficile ma la matricola Teramo dimostra di potersela cavare perfettamente. Grandi protagonisti della stagione sono l'indimenticato portiere Fabrizio Grilli che vestirà la maglia del Diavolo per tante stagioni ancora, il beniamino Massimo D'Aprile, il giuliese Ciarrocchi, il bomber Pino Tortora e Marcello Di Giuseppe, solo per citarne alcuni. L'attuale società è di proprietà di Pietro e Matteo Sciotto, e ha sede sulla Strada Statale 114, km 6, 98125 Messina. Il Giulianova, accompagnato da centinaia di tifosi (meno numerosi i teramani) vince per 2 a 0 e, vincendo anche col Molfetta, riesce a salvarsi. Francesco Paolone. I biancorossi nell'occasione perdono la gara per 1 a 0 e fuori dal Fadini e le due tifoserie si rendono protagoniste di diversi tafferugli. E l'anno seguente (stagione 2005/2006) con Marco Cari in panchina il Teramo (che viene spostato nel girone A di Serie C1): con il passare delle giornate arriva nelle zone alte della classifica e conquista la quinta piazza per poi essere retrocessa in settima posizione per una decisione della Commissione Disciplinare con una penalizzazione di 4 punti. La stagione termina con la salvezza agguantata alla penultima giornata (0-0 in casa col Padova e il 13º posto). I teramani però desiderano di nuovo un campionato all'avanguardia, per cercare di riconquistare la C. 1961/1962: il Teramo deve fare i conti con una profonda crisi societaria. La prima classificata di ciascun girone sarà promossa direttamente in B, le ultime di ciascun girone retrocederanno in Serie D. star_border Segui. Il Teramo nella stagione 1983/1984 si dimostra un avversario ostico per le compagini, soprattutto tra le mura amiche. Domenica 7 settembre 1969 si gioca il primo “Derby dell'amicizia” tra Teramo e Giulianova, organizzato dalle due compagini per riconciliare le due tifoserie contrapposte in vista dei derbies di campionato. Teramo Teramo Calcio ultime news: cronaca delle partite, calciomercato e notizie sulla squadra. Gaetano Bonolis  7.498 Seats, Current transfer record: La Società Sportiva Teramo Calcio S.r.l., meglio nota come Teramo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Teramo.Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.. Il club venne fondato il 25 agosto 1929, ma la sua origine viene fatta tradizionalmente risalire al 1913 quando, per la prima volta, fu disputata una partita di calcio nella città di Teramo. La curiosa novità del giuoco del calcio, che pure incontra i favori del pubblico e pur segnalato dalla stampa locale non è, tuttavia, sufficiente a far nascere una struttura societaria articolata ed affiliata alla Federazione, che faccia del foot-ball la sua attività principale e che partecipi a manifestazioni ufficiali. Inizia il girone di ritorno e il Teramo pareggia contro un Pisa decisamente meno forte della prima gara d'andata (1-1 gol di Bucchi). 0, Stadium: L'A.S. Secondo una convenzione stipulata con il comune, lo stadio sarà gestito da una società privata (Verdebosco S.r.l.) S. Teramo torna in Serie D. È l'apoteosi. Al primo turno dei playoff supera l'Aprlia pareggiando 1-1 in casa e vincendo 0-1. La spaccatura tra la vecchia dirigenza e i nuovi sembra insanabile. A Prato si interrompe la striscia dei 24 risultati utili, a cui seguono le vittorie col Pontedera (2-0 e 6790 spettatori) ed in trasferta a Savona (1000 tifosi al seguito) alla 37ª giornata di campionato, ottenendo inizialmente, con un turno d'anticipo, la promozione in Serie B[7]. After receiving the request we will send the iframe as an e-mail reply. La salvezza arriva con la vittoria casalinga contro la Lucchese per 3-0 e un ottavo posto finale a 43 punti. Il Teramo è incluso nel difficile girone B: tante le trasferte al sud, Reggina, Catania, Cavese, Salernitana gli ostacoli più grandi. Finalmente si torna in C. Questi i componenti della rosa che scrissero un importante pezzo di storia per la città e per i nostri colori: Alcini, Antonelli, Benedetti, Biancucci, Bonnici, Bulgarelli, Di Battista, Di Francesco, Di Ludovico, Falconio, Foschi, Franchini, Lanciaprima, Mottola, Pupillo, Simoncelli, Tomei, Vallone. La Società Sportiva Teramo Calcio es un club de fútbol italiano con sede en la ciudad de Teramo, en la región de los Abruzos. Nell'euforia susseguente la Liberazione e la fine della guerra, il calcio teramano riprende nuovo vigore e nuovo slancio e nell'estate del 1945 viene organizzato un torneo a cui parteciparono alcune squadre direttamente organizzate dai partiti politici: caldo ovviamente è l'incontro che vede di fronte la squadra della DC e quella del PCI. Un'iniziativa poco proficua visti gli incidenti post gara nel match Giulianova Teramo del 29 marzo 1970. [14], Il logo del Real Teramo, utilizzato nella stagione 2008-2009, L'inno ufficiale del Teramo Calcio si intitola Forza Teramo scritto da Gianni D'Alessandro e Franco Pellegrini nel 1985 e cantato dal gruppo "Gianni Dale & Company". Un mese dopo, giovedì 26 dicembre, va in scena, in un incontro amichevole, il primo derby contro la S.S. TERAMO – Al via la stagione sportiva 2018/19 del gruppo biancorosso all’indomani del raduno effettuato nella giornata di ieri, 18 luglio presso l’Albergo ristorante “Val Vomano”. Ercole De Berardis, presidente del Teramo, si affida a lui per puntare decisamente al salto di categoria. Nella stagione che segna il passaggio dagli anni settanta agli ottanta il Teramo deve affrontare una grossa crisi. Il suo successore Fiorucci raccoglie una sola vittoria in mezzo girone di ritorno e richiamare Gabetta non servirà, nonostante i risultati buoni, a cambiare una situazione compromessa. Ettore Donati è il nuovo allenatore e nella stagione 1997/1998 conquisterà il primo storico play-off perso in semifinale con l'Arezzo. Please click the button "Send inquiry" which opens a new e-mail message. Tra febbraio e marzo 5 vittorie (con Real Rimini, Jesina, Olympia Agnonese, San Nicolò e Luco Canistro), intervallate dal pari di Miglianico, portano all'allungo degli aprutini e ad uno sfaldamento delle avversarie che si trovano a 10 e 12 punti di distacco, spalancando di fatto le porte della promozione. Nella rosa biancorossa milita anche il diciottenne Enrico Chiesa che negli anni a venire diventerà uno dei più grandi attaccanti del panorama italiano. In questo campionato fa la sua prima comparsa l'imprenditore Polverino, che (tra marzo e aprile) prima diventerà presidente del Teramo per poi cedere il timone della società nuovamente nelle mani di Malavolta il quale, nel giugno 2005, in una sala comunale gremita, annuncia di aver pagato 1.069.000 euro di debiti al fisco, passo necessario per vivere l'avventura in C1. Bellini che assicurerà l'iscrizione al campionato. Il 15 luglio 1997 Cerulli passa il testimone a Romano Malavolta junior. Successivamente arrivano le prime due sconfitte di Ancona e Civitanova al giro di boa, ma ad anno nuovo il Teramo si riprende subito con 3 vittorie di fila prima del pari (1-1) casalingo con la Sambenedettese. Da lì in poi, tra alti e bassi, il Diavolo disputa un campionato di buono livello e grazie a prestigiose vittorie fuori casa raggiunge nuovamente la zona play-off. Buoni sono i rapporti con la tifoseria Cavese, Leccese e Reggiana. A fine campionato molti recriminano sulla mancata fusione. Nessun patema d'animo questa volta, i biancorossi si dimostrano una buona squadra che arriva a fine campionato al settimo posto. Piano d'Accio, snc 64100 Teramo. Il nuovo allenatore per la stagione 1990/1991 è un tale Luigi Delneri, che in seguito, allenerà in piazze ben più importanti a livello prettamente calcistico. Grande entusiasmo per il primo “Open Day” della Divisione Femminile: iscriviti! Dal 2009 in curva è presente il gruppo Teramo Zezza che dalla stagione 2014-2015 segue la squadra in trasferta con adesione alla tessera del tifoso. Il 25 agosto 1929 viene fondata l'Associazione Sportiva Teramo, società con proprio statuto, che il 5 settembre si riunisce in Assemblea generale ed elegge il proprio Consiglio Direttivo. In casa Teramo l'ambiente è euforico, la Teramo Calcio è stata ammessa in Serie C dopo un lungo periodo. La prima amichevole disputata dal Teramo è quella del 10 agosto 1983, contro l'Ascoli. Tra settembre e ottobre i 3 punti in 5 partite (e conseguente nono posto) certificano un calo che culmina col cambio di modulo: da S. Marino la squadra infila una serie di 24 risultati utili che lo riportano a ridosso della vetta (vittorie con Reggiana, Pontedera, Savona, Prato) e, nella partita di Ascoli (0-0), a cambiare i propri obbiettivi, ovvero giocarsela fino alla fine. 2008-2009 - 1º nel girone A della Promozione Abruzzo. Il Presidente della Libertas Teramo, Ernesto Fumo, ed alcuni componenti dell'A.S. I biancorossi disputarono una stagione fantastica (1955/56), vincendo su campi difficili e confermando la loro superiorità tra le mura del Comunale. [4], Nel 2009/2010 i biancorossi, pur partendo bene (20 punti nelle prime otto giornate) hanno incontrato qualche difficoltà, soprattutto a cavallo del giro di boa, che hanno portato all'esonero dell'allenatore Domenico Izzotti. Il sesto posto sfuma e la squadra si piazza al decimo posto: è di fatto una retrocessione. Romano Malavolta jr è pronto a ripartire per centrare l'obiettivo C1. L'ambiente è elettrico, il Comunale è stracolmo e sono moltissimi i tifosi arrivati dalla città costiera. Domenica 14 settembre 1975 parte il campionato del Teramo, Serie C, Girone B. Assieme ai biancorossi ci sono gli abruzzesi del Chieti e gli acerrimi nemici del Giulianova. La squadra riprende subito la marcia vincendo con la Santegidiese (2-0) e a Bojano (0-2), mantenendo un cammino abbastanza regolare (bella la vittoria sulla Jesina per 2-1 e lo spettacolare 4-3 sulla Sambenedettese) si issa al primo posto. Historia. [5] Partita decisiva per la promozione in Serie D fu la vittoria con il Guardiagrele con reti di Lukasz Lenart e Bolzan.[6]. +-0. L'Interamnia invece conclude al primo posto e gioverà clamorosamente anche di un ripescaggio da parte della Lega che la farà giocare direttamente in Serie D, visto l'aumento del numero di gironi della categoria. “S'allunga il campionato”, titola il Centro, infatti a Terni si terranno le tre partite che decideranno chi potrà salire nella categoria superiore. Punteggio finale Teramo 3 Ascoli 2, con una fantastica tripletta del neo arrivato Del Pelo che fa infiammare la città. Viene da una realtà interregionale e non ha nessuna esperienza nei campionati di Serie C2. Il 15 luglio 2008, nel giorno del suo 95º compleanno, il Teramo è stato radiato dalla C2. [15], La mascotte del Teramo è il diavolo, in virtù del fatto che la maglia della squadra abruzzese è rossa, colore tipico della rappresentazione artistica del demonio. Il Teramo perde entrambe le sfide, sia quella in trasferta, sul campo dei frentani per 1 a 0, sia la seconda tra le mura amiche, col passivo di due gol a zero. Il Teramo ora fa paura agli avversari e nella settimana dopo vince meritatamente (0-1) a Grosseto. in semifinale. Il Teramo quindi viene inserito nel Girone L del campionato di Promozione Interregionale che in pratica rappresentava la quarta serie nazionale. Il derby non è la partita ideale in questi casi ed infatti la strada per la C1 è quanto mai difficile. Nella stagione 1976/77, infatti, il Teramo arriva soltanto a metà classifica, con 36 punti. Nella stagione 1959/60 e fino alla stagione 1966/67 la Serie C passa da due gironi a 18 squadre a tre gironi sempre composti da 18 squadre. 1978/1979: il primo campionato della nuova Serie C1. Il simbolo del Teramo Calcio è stato ripreso dal logo storico del Comune di Teramo: uno scudetto sannita bicolore, blu nella parte superiore a forma rettangolare con all'interno la scritta in maiuscolo Teramo Calcio 1913 di colore giallo ocre, rosso nella parte inferiore, a forma di scudetto di dimensioni ridotte, attraversato dalla scritta teramum di colore blu su fondo bianco, posizionata in modo obliquo da sinistra (in basso) a destra (in alto); in ciascuno dei due campi in rosso, creati dall'intersecazione della scritta teramum, insiste una croce a punte lobate di colore grigio. Stagione 1991/1992: il post Del Neri è affidato al mister Marco Torresani. L'uso della Piazza d'Armi viene concesso di rado e gli unici posti per giuocare al calcio si riducono ai cortili, ai giardini e agli spiazzi, come quelli dei “Tigli” o di Porta Madonna. Goliardica invece la presa di posizione dei teramani che impedirono, il giorno dopo, la vendita del “pesce giuliese” lungo Corso S. Giorgio. Egli però si rivela un uomo serio e molto preparato e lascerà Teramo, a fine stagione, nel generale rimpianto. Da ricordare la spiacevole “azione “dei giallorossi ai danni delle auto dei teramani fuori lo stadio. A cominciare dal portoghese Pedro Costa Ferreira, giocatore che, tra l’altro, ha ricevuto spesso gli elogi di mister Cristiano Lucarelli per la sua duttilità. In quella stagione il Teramo milita nella Seconda Divisione Marche Umbria Abruzzo senza grandi risultati, anzi, una profonda crisi economica e societaria ostacola il cammino dei biancorossi. Solo poche buone apparizioni, il Teramo chiude il campionato all'ultimo posto con 26 punti, l'ultima squadra ad evitare la Serie D è la Reggina distante solo due punti. Con Romano Mattè alla guida tecnica i biancorossi disputano un ottimo campionato, si rimane ancora in C2 ma il Diavolo è ancora vivo. Notizie Teramo calcio, aggiornamenti sulla squadra biancorossa: news mercato, diretta partite con tabellini, abbonamenti e prezzi biglietti. 1993/94: si torna in C. Mister Ammazzalorso e un organico di grande prestigio riportano il Diavolo, alla fine di un entusiasmante testa a testa con la Ternana, nella serie che gli compete. I biancorossi infatti si dimostrano una buona squadra ma senza quel quid che può fargli fare il salto di qualità. Antonio Luzii è un mister preparato e lo dimostra anche sul campo. Il bellissimo campionato disputato dai biancorossi nella stagione 1974/75 ha creato intorno alla società ed intorno alla squadra un entusiasmo che resiste alla parentesi estiva e si proietta anche nella stagione successiva. La rivalità più grande è sicuramente quella con i "cugini" giallorossi del Giulianova tanto che il derby fra biancorossi e giallorossi viene comunemente chiamato Derby d'Abruzzo[22]. Anche la suddetta stagione si conclude ottimamente per il Teramo visto che arrivò fino al quarto posto in classifica. Battere il Catania per rafforzare la nostra classifica" Nei giorni scorsi è arrivato il primo ko in campionato, ma la classifica sorride eccome al Teramo. Altro simbolo del Teramo Calcio è il diavolo stilizzato. Il colore della seconda livrea del Teramo è rosso con fregi bianchi in basso e sul colletto, calzoncini e calzettoni rossi. Ultime news sulla SS Teramo calcio, informazioni sul campionato della squadra biancorossa.Tutto sulle partite dei biancorossi, come seguirle in diretta, tabellini ma anche calciomercato e altre novità che riguardano la squadra e la società. Inizia l'era della famiglia romana, gioie e dolori. L' S.S. Teramo però non si scoraggia e con forza ed ostinazione nella stagione successiva si riallinea ai nastri di partenza con la volontà di non mancare, questa volta, l'obiettivo. “Spero che Pruzzo faccia grande il mio Teramo”, diceva Malavolta a inizio campionato. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano. Nel 1935, la conclusione del campionato abruzzese di seconda divisione decreta la fine della società Gran Sasso e nella stagione 1935/1936 Teramo resta al palo senza una squadra e senza una società. La Società Sportiva Turris Calcio S.r.l., è una società calcistica italiana con sede nella città di Torre del Greco, nella città metropolitana di Napoli.