La principale caratteristica di questa signoria era l'esercizio dei cosiddetti poteri di banno, ossia facoltà giudiziarie, fiscali e militari un tempo prerogative regie. Le opportunità di scambio e la divisione del lavoro fra le diverse comunità moltiplicarono i mercati settimanali e periodici. Tra i secoli X e XI sorsero numerosissimi monasteri, dipendenti dall'abbazia di Cluny, che aderirono al suo esempio affidandosi direttamente alla Santa Sede (la cosiddetta congregazione cluniacense).[44]. Ma l'edilizia non riguardò solo le chiese, anzi con l'affermazione dei Comuni i ceti dirigenti locali spesso si affidarono all'architettura per dimostrare, anche visualmente, il loro potere e prestigio. Le invasioni barbariche, chiamate nella storiografia tedesca Völkerwanderung ("migrazioni di popoli"),[11] furono delle irruzioni più o meno cruente e/o migrazioni delle popolazioni cosiddette "barbariche" (germaniche, slave, sarmatiche e di altri popoli di origine asiatica) all'interno dei confini dell'Impero romano, tra la fine del IV e il VI secolo, che si conclusero con la formazione dei Regni romano-barbarici. 5. How can I say I am proud of Canada without using I for my essay? When will you receive your 2nd stimulus check? La Unam Sanctam di Bonifacio VIII del 1302 costituì l'ultimo episodio del conflitto medievale tra potere spirituale e potere temporale. «Allora il mondo si scosse la polvere dalle sue vecchie vesti e la terra si ricoprì di un candido manto di chiese». A partire dal XIII secolo nasce anche la produzione e il commercio dei testi dei maestri ad uso degli studenti. Questo accadde con tempi molto più lunghi o non accadde mai nelle città marinare o in Toscana, dove i ceti imprenditoriali erano più attivi e forti e riuscirono a impedire che un gruppo primeggiasse. Mentre gli Arabi organizzavano questo loro dominio occidentale, i cristiani, per conto loro, diedero vita a nuovi organismi politico-statuali; il maggiore, e più importante storicamente, fu il Regno delle Asturie, poi diventato asturleonese. Nel VI secolo, la Penisola arabica era abitata, nelle sue aree centrali e settentrionali, da tribù nomadi indipendenti mentre in quelle meridionali erano attive culture sedentarie dedite al commercio. Queste conquiste vennero promosse dal re portoghese Enrico il Navigatore, che aveva riunito nel sud del Portogallo un vero e proprio centro studi con cartografi, geografi e astronomi. Durante questo periodo, la popolazione europea aumentò notevolmente, grazie alle innovazioni tecnologiche ed agricole che permisero al commercio di prosperare; i raccolti aumentarono, favoriti anche dal cosiddetto periodo caldo medievale. L'Impero latino ebbe termine il 25 luglio 1261, quando Michele VIII Paleologo riuscì a riconquistare Costantinopoli nel 1261 e sconfisse l'Epiro, rivitalizzando l'Impero ma dando troppa attenzione all'Europa quando le province asiatiche erano la preoccupazione principale. Nell'XI secolo fu fondato l'Exchequer (scacchiere) sotto Enrico I e nacque il parlamento. Al posto del telo è venuto armatura cavalieri in pelle medievale. Ciò comporta il problema della periodizzazione. Il Medioevo è costituito da un periodo di circa mille anni. A) 3 to 2  Nel XIII secolo i mercanti delle città del Baltico si riunivano in un’associazione chiamata Hansa ( compagnia armata) che aveva sede a Lubecca e contò 200 città. Durante il XIII secolo gli ordini mendicanti furono responsabili del rinnovamento artistico. Per quanto riguarda l'anno che segna la sua fine, non tutti gli storici sono concordi: secondo alcuni esso è il 1789 l'anno della Rivoluzione francese, altri fissano la fine della Storia Moderna con il Congresso di Vienna del 1815 e altri ancora con i moti rivoluzionari del 1848; e infine le pietre preziose; da Cina e Giappone arrivavano stoffe preziose e suppellettili in porcellana; altre derrate di minor pregio, ma scambiate in maggiori quantità, erano il riso, lo zucchero di canna e i cereali, le quali viaggiavano di solito per mare. Signorie In Italia non si formo una monarchia su base nazionale per una serie di ragioni 1. Si trattò, d'altra parte, del primo conflitto in cui si usarono le armi da fuoco. Dopo la carestia del 1347 e la catastrofica pandemia di peste nera del 1348, la popolazione fu decimata, e la scomparsa di un numero impressionante di individui ebbe una serie di effetti sulle campagne e città europee. Inizialmente i castelli si presentavano come semplici insiemi di edifici dalla struttura ancora abbastanza primitiva, recintati da palizzate in legno e contrafforti di terra. È importante sottolineare come all'inizio il terreno del quale beneficiavano i vassalli fosse concesso solo a titolo di usufrutto: essi ne erano possessori, ma non godevano della piena proprietà. Ma non tutte le repubbliche comunali divennero principati. Attualmente si sta spostando la data verso il 1454, cioè quando l'impero romano d'Oriente fu cadde dopo circa 1000 anni di dominio. L'avanzata culminò con la caduta di Costantinopoli nel 1453, con cui l'Impero bizantino cessò d'esistere insieme, secondo alcuni storici, al Medioevo. [45], Niccolò II nel 1059 emanò uno statuto che fu alla base della Riforma gregoriana, il Decretum in electione papae: l'elezione pontificia da allora si sarebbe svolta durante un sinodo dei cardinali, titolari di chiese di Roma e dintorni (sedi suburbicarie). Le città, entrate in profonda crisi nell'Alto Medioevo, ripresero allora ad espandersi. Progressivamente la pietra sostituì il legno nelle fortificazioni, si sfruttò meglio la fisionomia del suolo collocando i castelli su alture, si ampliarono le zone abitabili e i magazzini. La loro fortuna fu nell'avere dalla loro parte il papato, in cerca di alleanze durante la difficile disputa contro l'Impero tedesco. Su di esso pesano la vastità degli spazi e la lunga gittata delle periodizzazioni, come pure le difficoltà interpretative delle fonti: tutti fattori che spesso espongono al rischio di indebiti schematismi e di forzate generalizzazioni. Verso la fine del XIII secolo un po' dappertutto il ceto dei magnati venne cacciato, almeno formalmente, dal governo cittadino, talvolta con vere e proprie leggi antimagnatizie. Il consolidamento della signoria di banno contribuì alla delimitazione di precisi confini territoriali entro cui tutti gli abitanti erano sottomessi al potere del dominus loci, che si assumeva il compito di difendere militarmente il territorio. I suoi regnanti ben presto assunsero l'onere e l'onore di raccogliere l'eredità visigota, in virtù della loro discendenza da don Pelayo, eroe di Covadonga e, pare, parente dei monarchi visigoti. Il Medioevo (o Medio Evo) è una delle quattro età storiche (antica, medievale, moderna e contemporanea) in cui viene convenzionalmente suddivisa la storia dell'Europa nella storiografia moderna. Il quattordicesimo secolo vide sia la cattività avignonese del 1305-1378 sia lo Scisma d'Occidente che durò dal 1378 al 1418. L'indagine artistica era strettamente connessa con quella scientifica, come dimostrano gli studi sulla prospettiva e sul calcolo di Leon Battista Alberti e Filippo Brunelleschi. Ildebrando di Soana, salito al soglio come Gregorio VII (1073), nel 1075 ribadì il divieto per i laici di investire gli ecclesiastici e nello stesso anno formulò il Dictatus papae, raccolta di 27 proposizioni che stabilivano la supremazia del pontefice sulla Chiesa e gli attribuivano la facoltà di deporre i sovrani laici. Per una decisa ripresa della secolare guerra all'occupazione islamica si dovette attendere la salita al trono d'Isabella la Cattolica. I signori locali godevano inoltre delle cosiddette bannalità, ossia il potere di imporre monopoli legati ai diritti di uso delle risorse del territorio, come lo sfruttamento dei boschi e l'uso del mulino del signore per macinare. I crociati la conquistarono e i mercanti Veneziani ne trassero il più ricco bottino che la storia ricordi. Enrico dovette affrontare le proteste dei nobili tedeschi, contrari al tentativo di trasformare la corona imperiale in un titolo ereditario per la dinastia sveva. L'Impero Romano d'Oriente, invece, sopravvisse per tutta la durata del Medioevo, ed è generalmente oggi indicato con l'espressione "Impero bizantino"; nel VII secolo, però, l'Impero d'Oriente perse il Nord Africa e il Medio Oriente, passati sotto il dominio del Califfato degli Omayyadi, una dinastia islamica; ciò portò al fenomeno delle Crociate, durante le quali il mondo islamico e quello cristiano si scontrarono tra l'XI e il XIII secolo; la prima fu indetta nel 1095. Ciò che rimaneva del Bilad al-Andalus si riorganizzò attorno alla taifa di Granada. Grossi stravolgimenti si ebbero anche in Francia: l'autorità regia, rappresentata dai balivi, si estese a tutto il territorio e si creò una fiscalità centrale. La storiografia è incerta sulla data di nascita dell'Impero bizantino, e diversi sono gli eventi considerati determinanti per la nascita dell'Impero bizantino: il 330 (rifondazione di Bisanzio come Costantinopoli), il 395 (morte di Teodosio I), il 476 (caduta dell'Impero d'Occidente), il 565 (morte di Giustiniano I e del sogno della Restauratio imperii). Quelle più note anche in Italia sono "Maometto e Carlomagno", "Storia economica e sociale del Medioevo" , "Le città del Medioevo". Fra il V e il VIII secolo nuovi popoli riempirono il vuoto politico lasciato dal governo centralizzato romano. Il fondatore di questa scuola di pensiero viene considerato Pietro Abelardo, duramente avversato dai tradizionalisti, la cui eredità fu raccolta dal monaco camaldolese Graziano, che redasse una raccolta completa di diritto canonico (il Decretum), servendosi proprio della logica abelardiana; da allora la logica fu alla base del rinnovamento nella teologia e filosofia che va sotto il nome di scolastica. Il Medioevo è spesso considerato, in modo semplicistico, come un’età di completo decadimento per la cultura e l’istruzione, soprattutto in relazione alla precedente epoca romana.In questa prospettiva appare quindi come un’età fondamentalmente “illetterata”, almeno per quanto riguarda l’Europa occidentale, in cui il sapere e il suo insegnamento erano patrimonio di pochissimi. La specializzazione delle colture che seguì allo sviluppo dei consumi urbani e delle manifatture tessili portò però ad un maggiore condizionamento delle annate sfavorevoli: il timore delle carestie, che compare nel IX secolo è quindi un segnale delle trasformazioni avvenute, del passaggio da un'economia stagnante ed estensiva a basso grado di specializzazione produttiva e di sfruttamento delle risorse, a un sistema economico dinamico, a più alta intensità di lavoro ed utilizzo dei fattori. You can sign in to vote the answer. Il contributo più rilevante nell'Alto Medioevo al rafforzamento della figura del pontefice venne dal papato di Gregorio Magno. I mercanti Italiani Cristiani si arricchivano facendo gli intermediari tra l’Occidente e il Medio Oriente. Il concetto di Medioevo compare per la prima volta nel XV secolo, con i termini latini media aetas o media tempestas[2], con il significato di "età di mezzo", in ciò riflettendo l'opinione dei contemporanei, per cui tale periodo avrebbe rappresentato una deviazione dalla cultura classica, in opposizione al successivo Umanesimo e Rinascimento. Nel 637 veniva conquistata Seleucia-Ctesifonte, capitale dell'Impero persiano. Il 3 agosto partì dal porto di Palos con due caravelle e una caracca. Le nuove arti "del Popolo di Dio" (cioè non Maggiori né Minori) vissero fino al 1382, quando l'alleanza tra i ceti dominanti e intermedi isolò i Ciompi e i loro alleati, togliendo loro tutte le rivendicazioni che avevano ottenuto. Alcuni fenomeni tipici dei primi secoli, come il crollo demografico, la deurbanizzazione, il declino del potere centralizzato, le invasioni e le migrazioni di massa delle tribù, erano già iniziati nella tarda antichità. Nel 1358 in Francia ebbe luogo le rivolte della jacquerie, dove i contadini inferociti misero al rogo parecchi castelli e aggravarono la situazione già difficile durante la guerra dei cent'anni. Dalla metà dell'VIII secolo si diffuse la pratica di coltivare il dominico attraverso il lavoro forzato (le cosiddette corvées) degli affittuari del massaricio, secondo il modello economico chiamato dagli storici "sistema curtense". Il mutamento tecnologico medievale fu dunque un fenomeno più complesso dell’adozione di nuovi attrezzi o di una specifica pratica agricola; importate dall’Asia quasi tutte le principali “invenzioni” medievali si diffusero man mano che fu necessario far fronte ai bisogni dell’aumento demografico, quindi possiamo definirle una conseguenza e non la causa di esso. Convenzionalmente inizia nel 476 d. C., anno della caduta dell'Impero Romano d'Occidente e termina nel 1492, anno della scoperta dell'America. Questo diminuiva la necessità di grosse entrate fiscali, e quindi il sistema di tassazione decadde. Gli storici hanno inventato alcuni sotto-periodi del Medioevo con cui si divide questa lunga epoca di mille anni. I nuovi sovrani, perdendo la visuale universalistica dei loro predecessori, cominciarono a far sempre più riferimento alle realtà nazionali costituenti i propri domini. Gli Ottomani costituirono uno stato indipendente sostituendosi al Sultanato selgiuchide di RÅ«m per merito di Ê¿Othmān I GhāzÄ«, il cui nome servirà a indicare la dinastia ottomana da lui fondata. La nascita di nuovi ordini monastici (Certosini e Cistercensi) e di ordini religiosi cavallereschi nell'XI secolo avevano già manifestato l'esigenza di ritornare alla povertà della Chiesa primitiva. Fino al XIII secolo l'Asia "profonda", ovvero tutto ciò che stava al di là del Vicino e di gran parte del Medio Oriente, fu per l'Europa un oggetto sconosciuto, trattato solo nelle leggende geografiche, nonostante i numerosi e secolari traffici di lungo raggio che da India, Cina e persino Giappone facevano giungere in Europa merci preziose e ricercatissime. Dal Duecento la bilancia commerciale tra Oriente o Occidente divenne positiva per il secondo dopo secoli di assoluto predominio commerciale dell'Europa sud-orientale. Piccola etá glaciale Nel corso del secolo XII si erano andati formando nuovi ceti, che inizialmente venivano tenuti fuori dalla vita politica in quanto non "aristocratici". L'importante vittoria di Leone III Isaurico venne ridimensionata in Occidente nella storiografia successiva, perché l'imperatore era considerato un eretico iconoclasta: il mito di aver fermato gli arabi venne tributato invece a un fatto secondario, la battaglia di Poitiers. Senza metter in discussione la fede o l'importanza della teologia o del latino, i ceti dirigenti cittadini amavano la cultura detta "cortese", con i poemi epici, le poesie finemente erotiche, i romanzi cavallereschi. L'accrescimento delle aree coltivate non dipese però soltanto dalla disponibilità di terre, ma dalla possibilità e capacità di mettere a frutto e sviluppare altre risorse-chiave: le tecniche e la quantità di lavoro umano. Nel corso del Duecento inoltre si diffuse in Italia l'uso del volgare, adoperato in poesia sin dal Cantico delle creature di san Francesco, datato 1224. Il discorso cambia per quanto riguarda il centro-sud, dove erano presenti lo Stato della Chiesa, il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia. La disordinata religiosità che fu animata dalla sensazione di terrore e di disorientamento a fronte dell'inspiegabile susseguirsi di calamità e sciagure (carestie, epidemie, guerre, l'avanzata dei Turchi o dei Tartari), fu permeata da elementi apocalittici e irrazionali, che credevano in un'azione diabolica congiunta e particolarmente efficace. Le più comunemente utilizzate sono: Secondo l'impostazione della storiografia marxista (ma condivisa anche da alcuni storici non marxisti), il Medioevo si concluderebbe con la fine del feudalesimo e l'avvento dell'industrializzazione nel XVIII secolo. Ma l'impresa più celebre e significativa è senza dubbio quella compiuta da Cristoforo Colombo che il 12 ottobre 1492 raggiunse il continente americano. Antonio il Grande è considerato l'iniziatore della via eremitica e Pacomio di quella cenobitica. Questi regni venivano via via riconosciuti da Bisanzio, dall'unico imperatore rimasto, il quale non era interessato al governo sostanziale di quell'area ormai impoverita e decentrata che era l'Occidente, ma gli era sufficiente che i nuovi re si sottomettessero formalmente al suo comando, in cambio della legittimazione. Alla morte di Federico II, suo figlio Manfredi divenne reggente sul trono di Sicilia. Tutti i 90 anni circa omayyadi furono squassati da continue rivolte alidi (solo dal II secolo si potrà parlare di Sciismo) e kharigite. L'impero fu costretto ad accogliere un grande numero di tribù germaniche come foederati e ammetterli come mercenari nell'esercito romano.[12]. Gli aspetti più gravi riguardarono la carestia del 1315-1317, il ristagno economico, la peste nera e le conseguenti rivolte popolari.[55][56]. Qui infatti confluivano anche le giunche, tipiche imbarcazioni cinesi, e qui finiva e ricominciava la lunghissima catena degli scambi tra i prodotti dell’Occidente e quelli dell’Oriente. Ciò accadeva per la prima volta dopo la fine dell’Impero Romano d’Occidente. La nascita dei comuni medievali avviene quando, nel X e XI secolo, sorgono nuovi gruppi sociali all'interno della popolazione urbana. Tali funzioni avevano attratto l'aristocrazia militare, da cui, intorno all'anno Mille, provenivano vescovi e abati. Le date che delimitano l’età medievale sono semplicemente simboliche perché il Medioevo è un periodo molto vasto, circa mille anni, perciò non si sa con certezza l’inizio e la fine. Gardinali M. - Salerno S. - Fumagalli Beonio-Brocchieri M.T.. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 19 dic 2020 alle 20:29. Fondamentale fu l'attività di Benedetto da Norcia, che nel 529 si stabilì a Montecassino e istituì una Regola comune di vita cenobitica che nel corso dei secoli venne impiegata in tutto l'Occidente. Per convenzione il Medioevo viene diviso in due parti: Alto Medioevo (dal V secolo fino all'anno 1000) e Basso Medioevo (dall'anno 1000 alla scoperta Il Medioevo è spesso considerato, in modo semplicistico, come un’età di completo decadimento per la cultura e l’istruzione, soprattutto in relazione alla precedente epoca romana.In questa prospettiva appare quindi come un’età fondamentalmente “illetterata”, almeno per quanto riguarda l’Europa occidentale, in cui il sapere e il … [52] Partiti verso Costantinopoli senza una strategia precisa, le truppe guidate da principi francesi, normanni e fiamminghi conquistarono in poco tempo tutta la costa del Mar di Levante, e nel 1099 presero Gerusalemme.[53]. Il volgare era l'espressione di un ceto emergente di banchieri, mercanti, imprenditori, ecc., che guardavano con diffidenza ai lunghi tempi necessari per apprendere il latino e alle materie più astratte. I Burgundi si stabilirono inizialmente in Gallia, per poi fondare un nuovo regno tra Ginevra e Lione. L'attività bancaria prosperò nonostante i divieti ecclesiastici di guadagnare denaro "dal denaro". Nel IX secolo incominciarono a comparire diverse innovazioni nella coltivazione. Tale interpretazione risulta, in certi filoni della cultura progressista odierna, tuttora dominante, con il "Medioevo" associato a un'era di decadenza e assenza di libertà[3]. Dopo essersi rivolto inutilmente al re portoghese, che era interessato alla navigazione orientale, Colombo si trasferì in Spagna cercando l'appoggio dei re cattolici, predicando la necessità di raggiungere l'Asia e il Gran Khan mongolo (in realtà sostituito dalla dinastia Ming già nel XIV secolo) per allearsi con lui contro i Turchi. L'azione del papa si basava su un'ideologia universalistica, nata col Dictatus Papae, che poneva il pontefice sopra ogni altro potere. Una suddivisione comunemente utilizzata del Medioevo è tra: Tra questi due periodi la storiografia anglosassone e, di recente anche alcuni testi italiani, ha inserito il periodo del Pieno Medioevo o secoli centrali del Medioevo (XI-XII sec). Abbiamo quindi un primo periodo che va dal V secolo all’anno Mille e un secondo periodo che iniziadall’anno Mille e finisce nel XV secolo. Quando Carlomanno morì per cause naturali, Carlo Magno si ritrovò a essere l'unico re dei Franchi. Tutto questo non fece altro che aumentare il risentimento dei ceti subalterni verso i più ricchi, che sfociò in una serie di rivolte. Queste "Arti" già a partire dalla prima metà del XIII secolo iniziarono ad avere un potere politico sempre più rilevante, con la costituzione dei cosiddetti "Popoli" (dal nome del ceto populares in antitesi a quello dei potentes, gli aristocratici di origine feudale), con a capo il capitano del Popolo. L’anno Mille dividerebbe quindi il Medioevo in due epoche, una prima età maggiormente “buia” e una seconda età di rinascita. Grazie ai rinnovati contatti col mondo bizantino e islamico si ebbe un rifiorire del sapere scientifico in Europa, che era caduto nell'oblio. Nell'843, con il trattato di Verdun, Lotario dovette scendere a patti: mantenne la corona imperiale ma si limitò a governare la Francia Media, comprendente la fascia di territorio centrale chiamata Lotaringia e l'Italia. Period: 1301. to 1850. Esistono inoltre altri periodi chiamati "Medioevo", applicati per esempio alla storia greca (il "Medioevo ellenico") o giapponese. Da lì giungevano la seta e altri prodotti preziosi. BREVE STORIA del Medioevo. Il Medioevo è il periodo successivo alla Caduta dell'Impero Romano d'Occidente, avvenuta nel 476 d. C., e precedente l'Età Moderna, la quale viene solitamente fatta coincidere con la scoperta dell'America nel 1492. Furono elaborate ideologie e immagini della società, a partire dall'XI secolo con Adalberone di Laon (nella sua opera Carmen ad Robertum regem), che distinguevano i bellatores, coloro che proteggevano con le armi i deboli dai soprusi e la chiesa dai nemici della Cristianità, gli oratores, i membri del clero specialisti della preghiera, e i laboratores, che procuravano il cibo alle altre due categorie, sostenendo l'intera società. Precedentemente la rotazione era biennale: un anno si coltivavano cereali e l'anno successivo la terra era tenuta a riposo (maggese). Si combatterono, però, anche ferocemente tra loro, fino a che Amalfi e Pisa furono eliminate. Nel novembre del 1215 Innocenzo III convocò il IV concilio lateranense, in cui venne definitivamente dichiarata la superiorità della Chiesa rispetto a qualunque altro potere secolare, quale unica depositaria della Grazia e esclusiva mediatrice tra Dio e gli uomini. Luigi XI, dopo aver sciolto la Lega del bene pubblico, si scontrò con il duca di Borgogna Carlo il Temerario. Nacquero le prime banche in senso moderno (in grado di far fruttare i capitali) e le prime forme di assicurazione. B) ∞ to 2  Si richiamavano a un potere universale anche gli imperatori del Sacro Romano Impero, legandosi all'eredità dell'Impero di Roma. Ma le periodizzazioni non sono le stesse nei vari paesi, anche soltanto limitandoci all'Europa, e nei diversi ambiti disciplinari. Questo periodo va dal 476 al 1492: 476 anno di caduta dell'impero romano d'occidente (quando l'ultimo imperatore Romolo Augustolo (466-467) fu sconfitto dal barbaro Odoacre). [13] Il periodo successivo alla deposizione dell'ultimo imperatore non si risolse nella fine della civiltà romana, ma nella sua fusione con quella di altre popolazioni, che determinò il sorgere di una nuova civiltà latino-germanica. Fra le opere di Pirenne: Les anciennes democraties des Pays-Bas, Histoire du Belgique , una storia d'Europa. I padroni dei commerci tra Medio ed Estremo Oriente erano i mercanti islamici. Mentre i signori fondiari esercitavano il loro potere solo sui coltivatori di fondi dati in concessione, i cosiddetti "signori di banno" (o di castello, o territoriali), una volta fortificati i propri possedimenti, iniziarono a esercitare la loro autorità su tutti coloro che abitano nelle vicinanze del castello, sia che si trattasse di uomini liberi, servi, piccoli proprietari o affittuari. Le riforme di Diocleziano crearono una forte burocrazia governativa, riformarono la fiscalità e rafforzarono l'esercito, non riuscendo però a risolvere completamente i problemi dell'impero, fra cui una tassazione eccessiva, il crollo della natalità e le pressioni sulle frontiere. Dopo il 1160 invece il metallo tornò sul mercato, e le monete furono usate per i piccoli pagamenti nelle città e nelle campagne più commercializzate, mentre si affiancava il denaro grosso delle zecche regie, e genovini e fiorini aurei rappresentarono, insieme ai più tardi ducati, il principale mezzo di pagamento internazionale da metà Duecento in poi. Il neoplatonismo si basava su quei testi del II-III secolo elaborati ad Alessandria d'Egitto, giunti a Firenze nella prima metà del Quattrocento con gli studiosi greci, e che andavano sotto il nome di ermetici, dal nome del loro autore leggendario, Ermete Trismegisto. [35] Un altro importante emirato fu quello dell'Ifriqiya, concesso ereditariamente dal califfato all'Emiro Ibrahim ibn al-Aghlab (da cui il nome della dinastia degli Aghlabidi), con centro a Qayrawan in Tunisia. Notevoli furono le innovazioni tecnologiche, tra le quali il filatoio a mano, il telaio orizzontale e la gualchiera, ma anche la riscoperta del vetro e la rinnovata produzione ceramica grazie alla ruota a pedale. Le conquiste vennero spartite tra i partecipanti all'impresa creando gli Stati crociati e alcuni feudi minori, tutti sottoposti, almeno formalmente, al re di Gerusalemme. Merci orientali e occidentali, nordiche e mediterranee circolavano velocemente via mare e via terre, e assieme a esse si spostavano gli uomini e i capitali. Già dalla metà del XII secolo si diffuse in Francia un nuovo stile, detto poi gotico (termine coniato nel Rinascimento con risvolti negativi), che gradualmente conquistò tutta l'Europa. Le caratteristiche fondamentali del Medioevo (che sta per età di mezzo, la quale è compresa tra storia antica chiusa nel 476 d.C. e storia Nuova aperta nel 1492) possono riassumersi cosi: 1. Altre zone, come l'Inghilterra o il regno di Napoli, ebbero un ruolo più passivo nello sviluppo economico, venendo monopolizzate da mercanti stranieri che le spogliavano delle materie prime sottocosto e vi rivendevano a prezzi molto alti i prodotti finiti. Mentre la pars occidentis dell'Impero collassava travolta dalle invasioni barbariche, l'Impero romano d'Oriente, noto come Impero Bizantino (denominazione apparsa successivamente alla Caduta di Costantinopoli, per rimarcarne la distinzione con l'Impero romano classico), sopravvisse. probabilmente ti chiedono, quali sono le date che per convenzione, si usano per segnare il medioevo, le varie posizioni al riguardo, quelcuno parla anche di un lungo medioevo che va dalla caduta di Roma all' illuminismo, e poi, c'è la periodizzazione classica che va dal 476 al 1492.