Siamo al secondo giro, al secondo passaggio delle macchine sul rettifilo che porta alla curva di Vedano, quella che era la “curva in porfido” del circuito stradale. Le due macchine agganciate procedono per un breve tratto zigzagando, poi la Ferrari fa perno sulla ruota posteriore sinistra, si mette di traverso davanti al muso della Lotus, e col muso proprio punta verso il prato. La 156 F1 combinava insieme un telaio innovativo con un baricentro più basso, equipaggiato con un V6 di 120 gradi e 190 cavalli. Il Gran Premio d'Italia 1961 si svolse domenica 10 settembre 1961 all'Autodromo Nazionale di Monza. 3. I piloti da Gran Premio si ritrovano insieme quasi ogni domenica per ogni stagione di corse, sono come attori di una medesima compagnia: il reciproco rispetto è anche un calcolo per non farsi nemici. Trips, cioè, comincia a prepararsi alla curva. Proteso in avanti, con l’occhio nel mirino della cinepresa, non ebbe il tempo neppure di capire ciò che succedeva. Incidente mortale Monza Wolfgang von Trips giace a terra senza vita dopo il drammatico incidente. Marcus Ericsson, 27enne pilota finlandese della Alfa Romeo Sauber, è vbittima di un terribile incidente a Monza. La gara fu vinta da Phil Hill su Ferrari , che segnò la sua ultima vittoria in carriera oltre a laurearsi campione del mondo, seguito da Dan Gurney su Porsche e da Bruce McLaren su Cooper - Climax . Guardiamolo insieme. Von Trips, se si vuole, avrebbe a sua volta dovuto prevedere che la sua mossa avrebbe messo in difficoltà chi lo seguiva così da vicino. Incidente in viale Monza, travolge un’auto e scappa: un morto, pirata in fuga per 12 ore Troppo tardi: si è trovato agganciato. La stagione 1961 aveva visto la lotta per il titolo mondiale ristretto ai due piloti della SCUDERIA FERRARI, l'americano PHIL HILL, e il tedesco WOLFGANG VON TRIPS. La testa sbatte strisciando sul suolo. Da ciò, se vogliamo, può essere tratta anche una terza conclusione: un circuito automobilistico non potrà mai garantire la sicurezza assoluta. Le altre presentarono traumi da “corpo contundente” al capo e al torace. Liberata, la Lotus continua in testacoda per suo conto. Realistically, however, the championship had come down to two Ferrari drivers, von Trips and Hill. The full 6.21 mile circuit was used for the Italian Grand Prix races in 1955, 1956 1960 and 1961. Non si capovolge nemmeno. Conclusioni ? Se il suo profilo fosse stato ad angolo retto, è probabile che tra gli spettatori non vi sarebbe stato un ferito. Tutto quello che poteva andare storto, quella brutale domenica andò storto. Il documento cinematografico che pubblichiamo stabilisce cinque verità principali: È a questo punto che Wolfgang von Trips cerca di buttarsi fuori. Ciò nonostante, forse aiutato dalla inclinazione della macchina, lotta e quasi riesce a farcela. Nelle vetture di “formula uno” il pilota sta quasi sdraiato: per introdursi nel posto-guida occorrono alcune contorsioni. Si è trovato scaraventato al di là della Seicento, ferito alla testa e alla gamba sinistra, per fortuna leggermente. O diciamo pure fatalità. Sulla parte destra del viso, un ematoma, ma senza ferite. Il pilota, mezzo fuori col busto, striscia col capo sul pendio del terrapieno. Non si è trattato di tamponamento, ma di agganciamento con le due ruote. Monza, GP d’Italia; le tragedie del 1961 (Von Trips), del 1970 (Rindt) e del 1978 (Peterson). Due errori sommati A parte il fatto che nemmeno al diavolo riuscirebbe di superare una Ferrari con una macchina di prestazioni inferiori girando all’esterno di una curva difficile come quella di Vedano: dovrebbe sparare infatti una velocità fuori da ogni limite di tenuta. Dunque è proprio la posizione “larga” di Clark che smentisce il preteso tentativo di sorpasso. I risultati dell’inchiesta saranno resi noti fra un certo tempo. Invece consuma l’energia di inerzia in linea quasi retta. The 1961 Italian Grand Prix was a Formula One motor race held on 10 September 1961 at Monza.It was race 7 of 8 in both the 1961 World Championship of Drivers and the 1961 International Cup for Formula One Manufacturers. Clark, infatti, per ovviare allo svantaggio della minore velocità della Lotus nei confronti della Ferrari, si faceva “tagliare l’aria” da Trips. 4. I piloti devono ora dare un colpo di freno, passare dalla quarta alla terza, allargare e stringere per tagliare la curva, che è lunga e insidiosa. Sono già passati 53 anni da quel terribile incidente, ... arrivato al Gp di Francia del 1961, ... a febbraio vince la 24 Ore di Daytona e ad aprile conquista la 1000 chilometri di Monza. Il profilo del terrapieno fa con il prato un angolo troppo ampio perché il radiatore vi si incastri: il bolide risale il breve pendio, sempre tuttavia in dérapage, non in linea retta. La tragedia è stata seguita fino all’ultimo atto, le mani dell’operatore non hanno avuto tempo di tremare. Clark è con mezza macchina più all’esterno di lui. Il corpo del barone di Colonia non era maciullato, come si disse. The 1961 Italian Grand Prix was a Formula One motor race held on 10 September 1961 at Monza. La Ferrari “capovolta” rade col muso la rete di protezione. Sulla Strada statale 36, in direzione Milano, un incidente ha causato un morto. Tragedia in un incidente stradale Monza, nel quale ha perso la vita il piccolo Liam Thomas, di solo un mese. Assurda inoltre la pretesa velleità di un sorpasso al largo. 2. Jim Clark infatti dichiarò che la Ferrari gli aveva improvvisamente tagliato la strada, e che lui non aveva potuto scansarlo sia per la rapidità e l’imprevedibilità della mossa di Trips, sia per trovarsi lui stesso quasi al limite esterno della pista. È molto probabile che tocchi già il freno. Domenica mattina di fuoco in via Borgazzi, a Monza: intorno alle 11.40 un incidente ha bloccato completamente la viabilità per oltre mezz’ora. La Ferrari, in quell’attimo volava in dérapage, capovolta. Monza 1961 incidente Von Trips. Il Gran Premio di Monza del 1961 è una di queste. Una ruota dentro l’altra. Ci sono state , infatti, delle corse che vengono ricordate, più per un dato incidente, che per l'esito finale. La “verità” sull’incidente al GP Italia, 10 settembre 1961. Si è detto (e pare che Clark avvalorasse in un primo tempo questa tesi) che l’inglese fosse in procinto di superare al largo von Trips, e che quest’ultimo avesse reagito stringendolo verso il bordo della pista. Deve tentare di farlo in curva. Wolfgang von Trips perde la vita durante la disputa del Gran Premio d’Italia 1961 a Monza: nel primo giro c’è una collisione con Jim Clark alla staccata della Parabolica. 115% cutoff time against Ricardo Rodríguez (2:46.4): 3:11.36, Last edited on 13 December 2020, at 13:52, 1961 International Cup for Formula One Manufacturers, "50 years ago today: F1's worst tragedy at Monza", https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1961_Italian_Grand_Prix&oldid=993971665, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, This page was last edited on 13 December 2020, at 13:52. È inutile, quindi, discorrere di colpa dell’uno o dell’altro. Questa pellicola ne conferma l’esattezza. Da quando la Ferrari schizza fuori strada a quando si avventa sulla folla, intercorre meno di un secondo. Incidente mortale alle 11 di venerdì mattina in via Marconi a Monza, sul cavalcavia di viale delle Industrie che porta in centro città e agli svincoli della A4 e della tangenziale Est di Milano. It was race 7 of 8 in both the 1961 World Championship of Drivers and the 1961 International Cup for Formula One Manufacturers. Una manovra perfetta, regolare. Ma il destino ha già chiuso la partita. Intorno alle 8.30, tre camion si sono scontrati. Loculo Normale n. 71. Von Trips tentò di gettarsi fuori quando capì che la macchina si rovesciava. Staccata di alcune decine di metri è la Ferrari di von Trips. Incidente spaventoso durante le prove del Gran Premio d'Italia 2018 sul circuito di Monza. Storia e foto dell'incidente di luglio Incidente nella tarda serata di venerdì 17 maggio a Monza. (10/9/2018) – MONZA 1978: THE CRASH AND THE DEATH OF PETERSON.Nel ripensare, 40 anni dopo, all’incidente che funestò il Gran Premio d’Italia del 10 settembre 1978 a Monza e causò la morte di Ronnie Peterson non si può non essere ancora presi dalla stessa sensazione di sgomento e di sconforto. Hill's Monza win also assured Ferrari of the Constructors' Championship for 1961.[3]. Comunque ha guadagnato un metro e mezzo circa alla Ferrari che sta allargando, e che così gli taglia la strada. The race was marked by one of the most terrible accidents in the history of Formula One, when on the end of lap 2 at the approach to the Parabolica German driver Wolfgang von Trips lost control of his Ferrari and crashed into a fence line of spectators, killing 15 and himself. Basta pensare alla vulnerabilità dei box, o alle imprevedibili traiettorie di corpi lanciati a trecento all’ora. Il film dello studente di Bergamo mostra invece il pilota ancora all’interno della vettura quando già essa si capovolge per la prima volta, pur senza toccare terra. La Ferrari di Trips comincia ad allargare. In the Constructors' Championship, two teams were mathematically in contention: Ferrari, and Lotus-Climax. Il drammatico fatto è … Era morto per la frattura di alcune vertebre cervicali; inoltre presentava la frattura esposta di un omero e segni di compressione toracica (non “sfondamento”). [1][2] The race was not stopped, allegedly to avoid the audience going home en masse jamming the roads around the stadium and thus impeding the rescue work for the injured. Il film che L’Europeo presenta oggi ai suoi lettori, scegliendo i più importanti fotogrammi sul totale di sessanta, insieme agli ultimi quattro estremamente drammatici, è stato studiato a lungo dai tecnici della Polizia stradale incaricati dalla magistratura per l’inchiesta. Ultimo del gruppo di testa, a una trentina di metri dalla coda di Clark, Baghetti sulla quinta Ferrari. È facile capire, attraverso l’esperienza del nostro studente, che nessuna delle vittime poté accorgersi di morire. Poco dietro Rodriguez è la Cooper di Brabham, ma non nella scia delle Ferrari, bensì spostata verso l’interno, (C’è una ragione, in questa posizione di Brabham, e la vedremo). Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. La vettura di von Trips uscì di pista e volò contro le reti di protezione, dietro le quali erano accalcati numerosi spettatori. La Ferrari va in dérapage contro il terrapieno. 18 min. Sempre a Monza si è verificato anche il più grave incidente nella storia del Circus. 1961 MONZA Gran Premio F1 - Incidente mortale di Wolfgang VON TRIPS su FERRARI | Arte e antiquariato, Fotografie, Foto storiche | eBay! Before the running of the 1961 Italian Grand Prix, four drivers were mathematically in contention for the year's Drivers' Championship: Wolfgang von Trips, Phil Hill, Stirling Moss, and Richie Ginther. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Paolo Sciacca non ha avuto il tempo di togliere la cinepresa dal volto, di fare un gesto di difesa. Trips ha agito regolarmente, ma come se si trovasse solo, non tallonato da Clark. Ma non già all’esterno, bensì all’interno. Nessun esperto, nessun tecnico aveva trovato da criticare. Pochi attimi prima di salire sulle vetture allineate alla partenza li vedemmo discorrere insieme, a tu per tu, come compagni di scuola. F1 | Wolfgang von Trips: l’incidente di Monza 1961 . Uno di questi era alimentato a gas e un altro, dopo l’impatto, si è posizionato di traverso sulla carreggiata. Le Ferrari lo hanno rimangiato all’uscita. Monza, Von Trips e lo schianto da 14 morti in Autodromo. Ma nell’ultimo fotogramma c’è la morte. 37 cars attempted to qualify for the Italian Grand Prix, and 32 had sufficiently fast times to make it to the race grid. Ferrari vinse 5 Gran Premi: Olanda, Belgio, Francia, Gran Bretagna e Italia, dove Hill conquistava il Titolo mentre perdeva la vita in un terribile incidente Wolfgang Von Trips. Il notaio comasco Carlo Pedraglio, all’epoca 22 enne, era tra gli spettatori del Gran Premio di Formula Uno a Monza quando, esattamente cinquant’anni fa, si verificò il più grave incidente mai avvenuto in un circuito automobilistico di categoria. Sei piloti erano morti in pista in meno di quattro anni, ma questo non aveva impedito alla scuderia di dominare numerose gare e di essere in testa nel 1961. This was also the last Formula One race ever to be held on the full 10 km (6.213 mi) Monza circuit, with the 2 bankings and the straight between the bankings included. Ci sono solo sette curve a Monza:La parabolica, suggestiva ma legata a tristi ricordi, le due curve di Lesmo che selezionavano i piloti in base alla loro capacità di affrontarle in pieno, le varianti teatro di sorpassi e staccate a ruote fumanti. The high-speed track, in addition to numerous record attempts by cars and motorcycles, was used in 1957 and 1958 for the Monza 500 Mile races open to Indianapolis cars, with the Two Worlds Trophy offered as prize by the Monza City Administration. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Nella sequenza dei fotogrammi risulta chiaro che von Trips ha allargato. Alla Ferrari, dopo che si fu osservata la carcassa della macchina, lo si era già sospettato. La macchina è con le ruote in aria, von Trips di sotto, fuori per metà. Così ha fatto proprio Clark al giro precedente, alla medesima curva di Vedano: ha tagliato la curva all’interno, superando le quattro Ferrari. Il film finisce qui. Non furono le lamiere della macchina a compiere la strage, ma le ruote anteriori. Torniamo dunque indietro e cerchiamo di capire, perché molte cose sono da restituire alla verità. Clark ha detto la verità, ma non tutta la verità. Ecco perciò la seconda conclusione: anche il circuito di Monza ha dimostrato di non disporre ovunque di queste adeguate misure. È molto probabile che Clark non abbia ancora toccato il freno. Hanno sbagliato un pilota quasi campione del mondo, noto fra tutti i colleghi “formula uno” per la correttezza nella vita e in pista, e un pilota più giovane di dieci anni, sicuro, valoroso e cavalleresco egli pure. Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: non esiste un motivo che possa scusare un comportamento del …, Tu sottovaluti lo "scovolino" (o forse nemmeno sai cos'è) Quando la Ferrari mette il muso sull’erba, von Trips si butta sotto col busto, nasconde la testa contro il volante. Un sorpasso assurdo Ritardando la frenata, cercherà di guadagnare terreno all’entrata e di tagliare all’interno della curva le Ferrari che gli stanno davanti. Due piccoli errori di ciascuno si sono sommati incontrandosi al medesimo istante, dando così inizio a una catena di fenomeni non più controllabili. Così, invece, si limita a proiettare in alto la vettura, impedendole di entrare nella folla; quando poi la vettura ritoccherà terra sarà ancora il pendio del terrapieno a ributtarla in pista. Se la Ferrari roteasse in testacoda, von Trips si salverebbe come si salverà Clark. Le vittime fra il pubblico furono uccise dalle ruote anteriori della Ferrari capovolta. ARMENTI Aldo Capitano Motorista - Nato a Bologna il 15 giugno 1909 - De-ceduto il 28 luglio 1961 nel lago di Vico per incidente aereo. Guarda VIDEO / MONZA 2019 - INCIDENTE SPAVENTOSO DI ALEX PERONI - Ilpilotanostalgico su Dailymotion 1. Clark non ha previsto né intuito a tempo la manovra di Trips. Noi potemmo ascoltarla. Due. Per quanto distanziata, essa segue la linea ideale di corsa delle tre Ferrari che la precedono. Paolo Sciacca, laureando in geologia, è vivo per miracolo: l’ultimo fotogramma del suo film 8 millimetri mostra il bolide di von Trips a quattro metri, lanciato a quasi duecento all’ora verso la faccia di chi guarda. Non è un movimento brusco. Pubblicato il 31 Agosto 2013 ore 21:30. Ma leggermente spostata verso l’“esterno”. Infinitesimi errori di valutazione, quando si gira sui centesimi di secondo, non sono colpe, ma soltanto errori. È successo nella mattina di domenica 12 novembre 2017 a Monza: drammatico incidente per un’auto sulla quale viaggiava una famiglia dell’Ecuador, con la coppia di genitori gravissimi e il figlioletto di appena un mese tragicamente deceduto. Wolfgang von Trips morì durante il Gran Premio d'Italia 1961 a Monza: nel primo giro ci fu una collisione con Jim Clark alla staccata della Parabolica. La macchina, infatti, non può più venire guidata, parte in dérapage. Nel terribile incidente morirono il pilota Materassi e oltre venti spettatori, le gare si fermarono per due anni Paolo Sciacca aveva il piede destro sul paraurti di una Seicento, il sinistro puntato nella rete metallica di protezione. La leggenda di Monza. L'incidente, che risale al 1961, fece molto scalpore. Le macchine corrono a poco più di duecento chilometri all’ora. In un centesimo di secondo ha capito che la macchina cappotta. L'incidente che costò la vita a von Trips e a 13 spettatori. Enzo Ferrari, il suo ingegnere progettista Chiti, il direttore sportivo Tavoni, subito dopo la corsa, da numerosi fattori (le macchine, il corpo di Trips, il punto dell’incidente e così via) avevano tratto una loro versione privata. Una manovra normale, da manuale, che Clark poteva e doveva prevedere. I campi obbligatori sono contrassegnati * Commento * Ecco perché Brabham si tiene all’interno del rettifilo. 5. Non si può parlare di colpa di Clark, ma nemmeno di colpa di von Trips. A un certo punto della sua corsa, quando sta per raggiungere la sommità del rialzo di terra e la rete di protezione, inizia il movimento di capovolta. L'incidente mortale. 22 ottobre 1961 nel cielo di Napoli per incidente di volo. Monza, la strage del 1928: un bolide rosso sulla folla in autodromo. Nessuna delle vittime dietro la rete si rese conto che stava per morire. Nel 1973 cinque motociclisti perdono la vita al curvone del Circuito di Monza: a maggio Saarinen e Pasolini, a luglio Chionio, Colombini e Galtrucco. Grave incidente sulla A4, a pochi metri dall’uscita di Monza e dalla tangenziale nord di Milano. La Ferrari tende ora a capovolgersi. “…film 8 millimetri mostra il bolide di von Trips a quattro metri, lanciato a quasi duecento all’ora verso la faccia di chi guarda…”. 0 Commenti . È per questo che le due vetture percorrono un certo tratto come legate insieme (e sull’asfalto si vedono ancora le tracce di tutti e otto i pneumatici). L'incidente. Monza, incidente sulla A4. Questo film, in ogni caso, dice quasi tutto. Peterson è poi morto a Monza in un incidente nel 1978. Vi morirono 14 spettatori, più il … Le ferite di von Trips Né Clark né von Trips possono venire accusati d’imperizia o di avventatezza. Passano in testa tre Ferrari: Hill, Ginther e Rodriguez. La Lotus, più fortunata, esaurisce la forza d’inerzia facendo la trottola. Probabilmente ha frenato con un ritardo di un centesimo di secondo. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. The race was won by von Trips's American teammate Phil Hill, who – since von Trips was the only one who could challenge him – thus won the World Championship with one race to go. È interessante leggere una frase scritta da Mike Hawthorn a proposito della sciagura di Le Mans: “…alle velocità raggiungibili dalle macchine dei nostri tempi, su un circuito veloce, mentre il cervello afferra l’insorgere del pericolo, decide quali misure prendere e trasmette gli impulsi relativi alle mani e ai piedi del pilota, un incidente di entità anche non grandissima può provocare una reazione a catena che porta alla catastrofe; questo a meno che il circuito non disponga di adeguate misure di sicurezza”. Incollata dietro, la Lotus di Clark. Annulla risposta. Mi sa …, A me della disputa interessa ben poco, sinceramente.Ma Derp nel …, cioè a 5 anni è stato laciato da solo in …, A Monza in parabolica qualcosa è successo, all'altro pilota.😁😉, mah, se voleva informazione sul motore forse era meglio se …, ma come si fa a parlare di una qualunque gerarchia …. Riviviamo alcuni episodi legati a questi leggendari tratti.