Se tu rifiuti di lasciarlo partire e lo trattieni ancora, ecco la mano del Signore viene sopra il tuo bestiame che è nella campagna, sopra i cavalli, gli asini, i cammelli, sopra gli armenti e le greggi, con una peste assai grave! 50I movimenti del corpo del fanciullo esprimono l’asprezza della lotta («se creusa un peu au niveau de la taille, écartant lentement les bras et les jambes»88; «Il resta creusé […] pendant de longues secondes»89; «recula au fond du lit […] et agita follement la tête»90), in cui la sproporzione dei contendenti è accresciuta dalla fragilità del corpo («petit malade»91; «petit corps»92; «frêle carcasse»93; «ses jambes osseuses et ses bras dont la chair avait fondu en quarante-huit heures»94). 59Attraverso una sorta di paradosso ontologico, ne La peste, «création contre Dieu»110 che si dipana sotto un cielo muto, la medicina non rifiuta, per uno scopo comune, il contributo della fede, consapevole della propria incapacità a fornire risposte che pertengono all’orizzonte del trascendente. Ne La peste l’assenza di Dio è affrontata attraverso i dubbi di Padre Paneloux, incerto in rapporto a un falso dilemma. […] à l’instant […] la peste entre chez vous, s’assied dans votre chambre et attend votre retour. Tuttavia, la tragicità della “rivolta” contro il destino deriva dall’impossibilità di una vittoria definitiva: «Le bacille de la peste ne meurt ni ne disparaît jamais, […] il peut rester pendant des dizaines d’années endormi dans les meubles et le linge, […] il attend patiemment dans les chambres, les caves, les malles, les mouchoirs et les paperasses, et […], peut-être, le jour viendrait où, pour le malheur et l’enseignement des hommes, la peste réveillerait ses rats» (A. Camus, La peste, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 248). Una guida che cammina, cammina, con nessuno dietro che impari la strada, e per conseguenza butta via i suoi passi; come la politica senza la storia è uno che cammina senza guida.“, „Il cuor mi dice che ci rivedremo presto. La “rivolta” etica di Rieux procede infatti da una pragmatica oggettività e dal rifiuto del soprannaturale e del trascendente. Peut-être cette notion s’éclaircira-t-elle si je hasarde cette énormité: l’absurde c’est le péché sans Dieu6. I promessi sposi è un celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. Paneloux, in Il y a 50 ans “La peste” de Camus cit., p. 80. yup? 29Pertanto, al centro de La peste è posto un problema etico, come conciliare la fede in Dio e l’esistenza del male, causa della sofferenza di innocenti «Enfants sans Dieu ni père»46. Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla peste, malattia infettiva e contagiosa ad alta mortalità di origine batterica, ... Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1827/42. - Certo, il cuore, chi gli dà retta, ha sempre qualche cosa da dire su quello che sarà. Camus risponde «C’est la vie, et voilà tout» (A. Camus, La peste, in Œuvres complètes, édition publiée sous la direction de J. Lévi-Valensi, avec, pour ce volume, la collaboration de R. Gay-Crosier et d’A. In occasione della conferenza "La peste manzoniana tra le carte d’Archivio. Afin de vous aider dans l'appréhension de notre résumé, nous vous laissons une liste des personnages principaux que nous vous conseillons de consulter dès l'apparition du moindre petit doute: Si va dal curato: il punto sta di chiapparlo all'improvviso, che non abbia tempo di scappare. Lo scopo principale di Camus è che La peste possa servire «à toutes les résistances contre toutes les tyrannies» (A. Camus, Lettre à Roland Barthes sur “La Peste”, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 287). 28-21, 32-24, Lev. 58Se, in un primo tempo, Camus riteneva esistesse un dissidio inconciliabile tra fede e scienza – «Le médecin […] ennemi de Dieu»107; «lutte de la médecine et de la religion: les puissances du relatif […] contre celles de l’absolu»108 –, in seguito, giunge dunque a una loro possibile conciliazione, attraverso il tema della solidarietà. Alessandro Manzoni, I promessi sposi a cura di Francesco De Cristofaro e Giancarlo Alfano, Matteo Palumbo, Marco Viscardi saggio linguistico di Nicola De Blasi su gentile concessione di BUR Rizzoli. Brenda Piselli, « Scienza e religione ne “La peste” di Camus », Studi Francesi [Online], 179 (LX | II) | 2016, online dal 01 septembre 2017, consultato il 22 décembre 2020. 54 A. Camus, Carnets (mai 1935-décembre 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 1013. Discover interesting quotes and translate them. In particolare, nella Bibbia la comparsa della peste non è imprevista o casuale, ma viene annunciata da Dio. 7 A. Camus, L’homme révolté, Paris, Gallimard 1951, p. 36. Blog. La peste représente donc tout ce qui empêche l'homme de vivre dans la liberté et la joie L'allégorie se manifeste à travers la personnification de la peste. In merito, è interessante la lettura “cristiana” dell’“assurdo” fornita da Camus: Le péché c’est ce qui éloigne de Dieu. La sua missione si configura come la ricerca di una santità atipica, vissuta in nome di una sofferenza condivisa: «Peut-on être un saint sans Dieu, c’est le seul problème concret que je connaisse aujourd’hui»66. In questa prospettiva, la malattia permette di rendere a ogni essere vivente «sa valeur de miracle»103. Il discorso del gesuita si accorda infatti con uno stile «périodique», dove il pensiero si dispiega secondo una «unité de développement thématique, pourvue d’une certaine cohésion grammaticale et tendant à un englobement sous une unique architecture mélodique»31. A livello retorico-linguistico, il discorso del gesuita, espresso in stile diretto, non coinvolge il narratore, la cui voce si esprime poco dopo: «le prêche rendit plus sensibles à certains l’idée, vague jusque-là, qu’ils étaient condamnés, pour un crime inconnu, à un emprisonnement inimaginable»32. 110 A. Camus, Carnets (mai 1935-décembre 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 1005. 13 A. Camus, Carnets (mai 1935-décembre 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 795. Appena un poco di quello che è già accaduto.“, „Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.“, „Del senno di poi ne son piene le fosse.“, „E non sapte voi che il soffrire per la giustizia è il nostro vincere?“, „La collera aspira a punire: e, come osservò acutamente, a questo stesso proposito, un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro da fare che rassegnarsi.“, „Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi: ma, in primo luogo, era molto affaticato; secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina. 9 A. Camus, Carnets (mai 1935-décembre 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 952. 41Attraverso la peste, Camus, diversamente dalla Scrittura, affronta quindi l’impossibilità di trovare un senso e una giustificazione all’esistenza umana. Oran, 1940. Mais à l’intérieur du mal, la difficulté commençait. Nessuno studente può sperare di non dover imparare la trama o fare il riassunto dell’opera e leggere le pagine della storia d’amore travagliata tra Renzo e Lucia. Il y avait par exemple le mal apparemment nécessaire et le mal apparemment inutile. 103 A. Camus, L’envers et l’endroit (Amour de vivre), in Œuvres complètes cit., t. I, p. 66. Le moment venu, on l’éprouverait assurément. Ma è una salvezza di natura terrena. Letteratura italiana - L'Ottocento — Politica del governo di Milano durante il periodo di carestia e peste descritta nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni . Colui che lo cavalcava si chiamava Morte e gli veniva dietro l’Inferno. cap. Pur non avendo mai fatto il “salto” metafisico descritto ne Le mythe de Sisyphe e che costituisce l’atto di fede, tuttavia Camus, lungi dal proporre una manicheistica personificazione del male, dipinge il personaggio di Paneloux attraverso la tecnica della sfumatura. 5 «L’absurde, c’est la raison lucide qui constate ses limites» (A. Camus, Le mythe de Sisyphe, in Œuvres complètes, édition publiée sous la direction de J. Lévi-Valensi, avec, pour ce volume, la collaboration de R. Gay-Crosier et d’A. 47In volontaria opposizione alle parole rivolte da Gesù a Pilato («Il mio regno non è di questo mondo»71), parodiando la formula cristiana «Nessuna salvezza fuori della Chiesa», Rieux, e con lui Camus, afferma quindi che questo mondo non ha alcun senso superiore e che «hors de lui, point de salut»72. 51 A. Camus, Carnets (mai 1935-décembre 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 927. Après avoir montré que seuls la fatalité et le hasard guident nos pas, Camus s’attache à dire la nécessité de la révolte commeprise d… IV), in cui assume la funzione redentiva del «pane del perdono». Attraverso questi personaggi, Camus contrappone lo spirito critico che informa la ricerca scientifica all’atteggiamento dogmatico che connota la speculazione religiosa: da una parte si pone la scienza, con un’indipendenza di pensiero nell’ambito conoscitivo, dall’altra la fede, che pretende di esercitare un diritto di controllo e di censura sulle menti dei fedeli. Piero Manzoni, né le 13 juillet 1933 à Soncino (province de Crémone), et mort à Milan le 6 février 1963 [1], est un plasticien italien, pionnier de l'Arte povera et de l'art conceptuel Vie et œuvre. Bisogna aver due testimoni ben lesti e ben d'accordo. 10 Ivi, t. II, p. 955 (il corsivo è nel testo). Le roman est en fait une sorte de chronique de lavie quotidienne des habitants durant une épidémie de peste qui frappe la villeet la coupe un temps du reste du monde. 35La disputa fra Rieux e Paneloux riassume dunque la stratificazione culturale di radici bibliche, pervenuta alle letterature occidentali secondo due tipologie di tradizione, spesso intersecate, quella topico-letteraria e, attraverso la letteratura cristiana, quella polemica, inerente al rapporto malattia/fede. Davide disse a Gad: «Sono in un’angoscia terribile. Sorprende l’attualità del tema “sviluppo e progresso”, anche alla luce delle parole dell’attuale pontefice che attacca pesantemente sia il consumismo […] Da Tucidide a Manzoni. Abbou, Z. Abdelkrim, M.-T. Blondeau, E. Kouchkine, F. Planeille, P.-L. Rey, Ph. LE … Eh bien! 52Il passo permette di cogliere il significato principale dell’opera camusiana. Quando le parole son dette, il curato può strillare, strepitare, fare il diavolo; è inutile; siete marito e moglie.»“. Il s’inscrit dans le cycle de la révolte avec sa pièce de théâtre Les Justes (1949) et son essai L’Homme révolté (1951). Quand le flot brûlant l’atteignit […], l’enfant […] se recroquevilla, recula au fond du lit dans l’épouvante de la flamme qui le brûlait75. Il y avait don Juan plongé aux Enfers et la mort d’un enfant. same 45Lo scrittore riprende quasi testualmente un passo del suo Diplôme d’Études supérieures su Plotino e sant’Agostino: S’il est vrai que l’homme n’est rien et que sa destinée est tout entière dans les mains de Dieu, que les œuvres ne suffisent pas à assurer à l’homme sa récompense si le «Nemo Bonus» est fondé, qui donc atteindra ce royaume de Dieu? 17 A. Camus, La peste, notes, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 1184. Nombre de ses œuvres seront marquées par cette guerre et par les sentiments nés de l’absurdité du monde et du besoin de révolte face aux crimes commis par l’humanité. 30 In Camus ricorre lo schema «du Royaume perdu dont on garde le souvenir mélancholique, et de l’exil hors de ce royaume douloureusement ressenti comme le malheur» (J. Lévi-Valensi, L’écriture du mythe dans “La peste”, in Il y a 50 ans “La peste” de Camus, «Cahiers de Malagar» 13, [automne 1999], p. 53). La formula del Levitico «io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico»60 potrebbe allora costituire l’epigrafe de La peste, in luogo di quella di Defoe scelta da Camus: «Il est aussi raisonnable de représenter une espèce d’emprisonnement par une autre que de représenter n’importe quelle chose qui existe réellement par quelque chose qui n’existe pas». «Qu’est-ce qu’un homme révolté? Nella Bibbia la peste è infatti il simbolo della punizione divina, come Camus, che lesse la Scrittura su consiglio di André Chouraqui, annota in una bozza dell’opera, dove allude ai versetti in cui la malattia è ricordata fra le maledizioni promesse da Dio a coloro che non avrebbero ascoltato la sua parola: «Deut. 46 A. Camus, Le premier homme, citato in Œuvres complètes cit., t. I, p. lxvii. Le récit débute à Oran, un jour d’avril1944. 72 «Le monde est beau, et hors de lui, point de salut» (A. Camus, Noces, in Œuvres complètes cit., t. I, p. 135). 22L’icasticità implicita nel sema degli aggettivi e dei verbi crea nel lettore un orizzonte d’attesa drammatico, che, oltre a corrispondere all’inquietudine e alla tensione determinate dalla peste, orienta la ricezione del racconto: «La fin du premier mois de peste fut assombrie […] par une recrudescence marquée de l’épidémie et un prêche véhément du père Paneloux»36. Je veux dire… je ne sais pas si vous m’avez compris […], enfin, c’est moi qui remplace la peste» (A. Camus, Caligula, in Œuvres complètes cit., t. I, Atto IV 9, pp. Così il Signore mandò la peste in Israele; morirono settantamila Israeliti57. 74 A. Camus, L’envers et l’endroit, in Œuvres complètes cit., t. I, p. 71. Ce n’est pas moi qui ai crié ce Nemo bonus, ni la damnation des enfants sans baptême. 34Camus afferma quindi l’incompatibilità delle due posizioni: Médecine et Religion: Ce sont deux métiers et ils semblent se concilier. Per i medici, essa è un “evento ambiguo”, espressione che riassume l’intero personaggio e consente un’esegesi allegorica, sulla base della quale il gesuita riceve «l’héritage casuistique de son ordre» e chiarisce la sua vera natura: «la figure sacrificielle qu’il incarne»98, quella di Cristo. 15 Le due prediche compaiono rispettivamente nella seconda e nella quarta parte. 40Paneloux allude all’Esodo nella prima predica, nel corso della quale riconosce la responsabilità divina in rapporto alla diffusione della malattia: «La première fois que ce fléau apparaît dans l’histoire, c’est pour frapper les ennemis de Dieu. La Peste secondo il Manzoni www.madonnadicampagnavr.it L’epidemia di peste he olpì Verona nel 1630 fu la stessa che colpì tutte le principali città europee, ompresa la viina Milano. Romanzo di un amore contrastato nella Lombardia del Seicento, I Promessi Sposi sono anche il sillabario della nostra … Les 38 chapitres du roman relatent les vicissitudes couvrant les années 1628-30 de Lucia Mondella et Renzo Tramaglino, promis l’un à l’autre. 1Il tema della malattia percorre senza soluzione di continuità la storia della letteratura occidentale, dalla Bibbia a La peste1 (1947) di Camus, dove il morbo diviene simbolo della condizione umana2 travolta dalla barbarie della Seconda Guerra Mondiale3. 39Infine, nella prima parte dell’Apocalisse sono descritti i flagelli che, annunciando la fine dei tempi, si abbatteranno su cielo e terra. 4Per cogliere il significato assunto in Camus dalla peste, è necessario ricordare la posizione filosofica dell’autore4, che elaborò una personale idea laica dell’esistenza nel romanzo L’étranger (1942), nel saggio Le mythe de Sisyphe (1942) e nelle opere teatrali Caligula (1944) e Le malentendu (1944), appartenenti al “ciclo dell’assurdo”5, in cui lo scrittore si interroga sul senso della vita, che per la maggior parte degli uomini equivale alla ripetizione di una gestualità legata all’abitudine. La Peste de I Promessi Sposi: le parti chiave dell’opera di Manzoni Cliccando su questo link si potrà accedere al sito citato e rivedere i punti chiave del romanzo di Manzoni che rivedono lo scoppio della peste e che molto ricorda dell’attuale momento che stiamo vivendo in Italia dal mese di febbraio. 61 Si ricordi la battuta di Caligola: «Mon règne jusqu’ici a été trop heureux. 37Nel Deuteronomio Mosè pronuncia quattro discorsi, rivolto al popolo ebraico in viaggio verso la terra promessa: Ma se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni: sarai maledetto nella città e maledetto nella campagna. Camus écrit La Peste en 1947, après la fin de la Seconde Guerre mondiale. Nella descrizione della morte del piccolo Othon – rievocazione del giusto sofferente che, contro l’Antagonista (= il diavolo) combatte la malattia – lo stile dell’opera non è più impersonale, ma diviene partecipe della sofferenza di un innocente. 12Nel corso della prima Paneloux ricorre alla peste e alle immagini terrificanti da essa veicolate per ridestare la fede degli oranesi: il gesuita interpreta la malattia come una meritata punizione collettiva, dalla quale si autoesclude («Mes frères, vous êtes dans le malheur, mes frères, vous l’avez mérité»16). Da qui il suo carattere squisitamente umano, non c’è l’opera di un Salvatore ma di qualcuno che avendo scoperto una «ricetta» – un modo di vivere per lenire il dolore degli uomini – la diffonde tra loro e predicando con l’esempio diventa a sua volta un santo (senza aver fede), cioè un esempio incarnato, che trascina altri uomini a divenire esempi70. I promessi sposi è un celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. L’homme ne peut y parvenir et seul le désespoir lui est ouvert. La lotta del figlio del giudice Othon contro la peste diviene quindi simbolo della sofferenza dell’umanità: il en sortit un seul cri continu […] qui emplit soudain la salle d’une protestation monotone, discorde, et si peu humaine qu’elle semblait venir de tous les hommes à la fois96. 17/03/2020. E nel tribunale stesso, la premura era ben lontana da uguagliare l’urgenza: erano, come afferma più volte il Tadino, e come appare ancor meglio da tutto il contesto della sua relazione, i due fisici che, persuasi della gravità e dell’imminenza del pericolo, stimolavan quel corpo, il quale aveva poi a stimolare gli altri”. 27Il gesuita sfiora inoltre l’eresia («Il faut tout croire ou tout nier. 18 A. Camus, La peste, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 195. Contenuto: La storia di Renzo e Lucia, don Abbondio e padre Cristoforo, don Rodrigo e l'Innominato ha appassionato generazioni dì lettori e occupa ancora oggi un posto del tutto speciale nelle biblioteche degli italiani. 68 A. Camus, L’incroyant et les chrétiens (Fragments d’un exposé fait au couvent des dominicains de Latour-Maubourg en 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 472. In essa i due grandi romanzieri videro l’ignavia, l’irresponsabile negazione della realtà, l’indifferenza. Bien enten-du, un historien, même s'il est un amateur, a toujours des documents. Paneloux afferma ora un fatalismo attivo, parodia della speranza cristiana: Il fallait seulement commencer de marcher en avant, dans la ténèbre, un peu à l’aveuglette, et essayer de faire du bien. Ma il Signore farà distinzione tra il bestiame di Israele e quello degli Egiziani, così che niente muoia di quanto appartiene agli Israeliti»55. Gad andò da Davide e gli riferì: «Dice il Signore: Scegli fra tre anni di carestia, tre mesi di fuga per te di fronte ai tuoi avversari, sotto l’incubo della spada dei tuoi nemici, e tre giorni della spada del Signore con la peste che si diffonde sul paese e l’angelo del Signore che porta lo sterminio in tutto il territorio di Israele. 105 A. Camus, Remarque sur la révolte (citato in Œuvres complètes cit., t. I, p. xliii). Questa tensione contrastante ricorre nel cristianesimo evangelico, dove emerge la consapevolezza che «il faut choisir entre le monde et Dieu» (A. Camus, Métaphysique chrétienne et néoplatonisme, Diplôme d’études supérieures, in Œuvres complètes cit., t. I, p. 1006). Unisciti a noi. Il tono della seconda predica pronunciata dal gesuita nella Cattedrale di Orano è infatti molto diverso da quello del primo discorso. Mais alors l’Incarnation apporte sa solution. Achetez et téléchargez ebook I promessi sposi (Emozioni senza tempo) (Italian Edition): Boutique Kindle - Littérature : Amazon.fr Elle tua Périclès, alors qu’il ne voulait d’autre gloire que de n’avoir fait prendre le deuil à aucun citoyen, et elle n’a pas cessé depuis ce meurtre illustre jusqu’au jour où elle vint s’abattre sur notre ville innocente, de décimer les hommes et d’exiger le sacrifice des enfants. 1426-1427. 1 «La peste est sans doute […] la maladie la plus littéraire, celle qui a inspiré le plus de descriptions ou de réflexions» (J. Lévi-Valensi, Commente “La peste”, Paris, Gallimard, 1991, pp. In questo modo è possibile superare il point zéro dell’“assurdo”, cosicché La peste si configura come un’evoluzione «non du zéro vers l’infini, mais vers une complexité plus profonde qui reste à definir»9. Ce qui m’intéresse, c’est de savoir comment il faut se conduire. 31In merito, lo scrittore annota: «Sens de mon œuvre: Tant d’hommes sont privés de la grâce. Vanney, D.H. Walker et M. Weyembergh, Paris, Gallimard, 2006, t. II, p. 247). 99 A. Camus, Carnets (mai 1935-décembre 1948), in Œuvres complètes cit., t. II, p. 1029 (il corsivo è nel testo). Il termine nasce dal fatto che durante l’espansione della peste la durata di questo periodo corrispondeva esattamente a 40 giorni. L’homme ne pouvant rejoindre Dieu, Dieu descend jusqu’à lui69. XXXIII promessi sposiVariante: Il buon senso c'era, ma se ne stava nascosto per paura del senso comune. 4 È tuttavia opportuno rilevare che Camus rifiutò il titolo di filosofo: «Pourquoi suis-je un artiste et non un philosophe? 32 A. Camus, La peste, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 102. […] Il Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvagie per avermi abbandonato. Ne emerge la cifra della poetica di Camus, che, pur avendo sempre rifiutato il “realismo”, grazie a indagini storiche e mediche «ancre le mythe dans le réel»64, unendo una descrizione mitica, storica e letteraria della peste a una «peinture quasi clinique»65 della malattia. Nelle sue opere lo scrittore rivela quindi la speranza di una rinascita, coincidente non con una ripetizione sterile, ma con la riscoperta di un’iniziale purezza: Oui, nous avons perdu la lumière, les matins, la sainte innocence de celui qui se pardonne à lui-même (La chute, in A. Camus, Théâtre, Recits, Nouvelles cit., p. 1550). Il romanziere ribadì più volte la propria posizione: «Je ne suis pas un philosophe. Don Abbondio in vece non sapeva altro ancora se non che l'indomani sarebbe giorno di battaglia; quindi una gran parte della notte fu spesa in consulte angosciose.“, „Un piccol numero di vocaboli era il materiale di tanti discorsi.“, „Va', va', povero untorello, non sarai tu quello che spianti Milano.“, „I colpi cascano sempre all'ingiù; i cenci vanno all'aria.“, „Il delitto è un padrone rigido e inflessibile, contro cui non divien forte se non chi se ne ribella interamente.“, „«Non rivangare quello che non può servire ad altro che a inquietarti inutilmente.»“, „E quel che è peggio, è che le gride ci sono, stampate, per gastigarli: e non già gride senza costrutto; fatte benissimo […]. Se Dio esiste, dal momento che la preghiera è sufficiente occorre abbandonare la lotta contro il male e la sofferenza umana; se Dio non esiste, la lotta contro il male e il dolore acquista il suo vero significato. XXVIII promessi sposiVariante: Ma cos'è mai la storia, diceva spesso don Ferrante, senza la politica? Capitolo XXXI. La distance est si grande de l’homme à Dieu que personne ne peut espérer la combler. Tra i temi correlati si veda ... (Alessandro Manzoni, Promessi sposi, capitolo XXXI, descrivendo l’epidemia di peste) In principio dunque, non peste, assolutamente no, per nessun conto: proibito anche di proferire il vocabolo. […] La Peste […] est plus qu’une chronique de la résistance. Brenda Piselli, « Scienza e religione ne “La peste” di Camus », Studi Francesi, 179 (LX | II) | 2016, 233-245. This conflict is shown by the opposite opinions of Bernard Rieux, an atheistic doctor who represents science, and Paneloux, a Jesuit who symbolizes faith in the novel. 3 «La Peste, dont j’ai voulu qu’elle se lise sur plusieurs portées, a cependant comme contenu évident la lutte de la résistance européenne contre le nazisme. Ce livre est son premier grand succès : 161 000 exemplaires vendus dans les deux premières années. La peste fu più creduta: ma del resto andava acquistandosi fede da sé, ogni giorno più. 11 A. Camus, Lettre à Roland Barthes sur “La Peste”, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 286. La Peste, l’équivalence profonde des points de vue individuels en face du même absurde. Preceduto dal Fermo e Lucia, spesso considerato romanzo a sé, fu pubblicato in una prima versione nel 1827 ; rivisto in seguito dallo stesso autore, soprattutto nel linguaggio, fu ripubblicato nella versione definitiva fra il 1840 e il 1842 . cela ne pouvait durer37. 100 M. Mathieu-Job, La réception et la postérité de “La peste” côté algérien, in Il y a 50 ans “La peste” de Camus cit., p. 169. 15Risulta quindi inutile, agli occhi del religioso, attendere un soccorso dalla medicina-scienza: Voyez-le, cet ange de la peste, beau comme Lucifer et brillant comme le mal lui-même, dressé au-dessus de vos toits, la main droite portant l’épieu rouge à hauteur de sa tête, la main gauche désignant l’une de vos maisons. 6L’evoluzione da La peste a L’étranger avviene dunque sul piano della conquista di una reciproca pietas laica, che permette agli uomini di meglio resistere ai colpi dell’“assurdo”: «Dans l’expérience absurde, la souffrance est individuelle. L’action se déroule en Lombardie, alors sous la domination espagnole avec une alternance d’exposés historiques et de visions scéniques. Dal momento che, in Camus, la peste è non solo reale, ma anche simbolica, essa viene paragonata alle forze della natura; l’unione dei quattro elementi (aria, terra, acqua e fuoco) genera allora una lotta cosmica: Comme si sa frêle carcasse pliait sous le vent furieux de la peste et craquait sous les souffles répétés de la fièvre. —  Alessandro Manzoni, libro I promessi sposi. Mais peut-être devons-nous aimer ce que nous ne pouvons pas comprendre»21 –, mentre Rieux, erede del Dostoïevski de I fratelli Karamazov (1879), rimane fermo nella sua posizione di portavoce della scienza: la douleur infligée à ces innocents n’avait jamais cessé de [lui] paraître ce qu’elle était en vérité, c’est-à-dire un scandale;Non, mon père […]. Pharaon s’oppose aux desseins éternels et la peste le fait alors tomber à genoux»59. L’Étranger décrit la nudité de l’homme en face de l’absurde. Poi, febbri pestilenziali: l’idea s’ammette per isbieco in un aggettivo. La Peste come l’apocalisse è una formidabile metafora morale del male di stringente attualità. cap. 49 A. Camus, Métaphysique chrétienne et néoplatonisme (Diplôme d’études supérieures), in Œuvres complètes cit., t. I, pp. Car s’il est juste que le libertin soit foudroyé, on ne comprend pas la souffrance de l’enfant43. Il motivo della condanna dei bambini morti senza battesimo è presente in sant’Agostino, cui Camus dedicò la quarta parte del suo Diplôme d’Études supérieures, Métaphysique chrétienne et néoplatonisme. Per affrontare il comune destino, gli uomini devono cioè creare nuovi valori, quelli non della religione, ma della fratellanza: «Le mal qui éprouvait un seul homme devient peste collective. […] Je me révolte, donc nous sommes»7. Lo scrittore risolve così l’intima contraddizione che connota il rapporto medicina/religione, come dimostra una battuta rivolta da Rieux a Paneloux: «Ce que je hais, c’est la mort et le mal, vous le savez bien. Allo scrittore non era estranea la nozione del sacro (cfr. Page 1 / 15 « La Peste d'Albert Camus (1947) » : étude d'une œuvre intégrale en 1ère Séquence réalisée par Carlos GUERREIRO pour ses élèves de 1ère du lycée de Bollène. Ni peste universelle, ni religion cruelle, pas même un coup d’État, bref, rien qui puisse vous faire passer à la postérité. Benché l’esperienza insegni all’uomo a essere consapevole dei propri limiti e a non abbassare mai la guardia, perché il male non può mai essere sconfitto definitivamente, per Camus ogni uomo, con un atto di “rivolta” etica, è tenuto ad aiutare il prossimo, come si ricava dalla ripetizione del verbo dovere: Mais il [Rieux] savait cependant que cette chronique ne pouvait pas être celle de la victoire définitive. Il regno dell’uomo, «Ce grand temple déserté par les dieux»73, «tout […] est de ce monde»74: il futuro è la sola trascendenza dell’uomo privo di fede. 21Inoltre, nella prima predica Paneloux, in qualità di esegeta della Scrittura, si fa mediatore della parola divina, sotto un cielo che sembra rispondergli: La pluie redoublait au-dehors et cette dernière phrase, prononcée au milieu d’un silence absolu, rendu plus profond encore par le crépitement de l’averse sur les vitraux, retentit avec un tel accent […]35. Follow Alessandro Manzoni and explore their bibliography from Amazon.com's Alessandro Manzoni Author Page. cap. 2 Alla domanda Mais qu’est-ce que ça veut dire, la peste? Per Rieux, la percezione del trascendente risulta impossibile, dal momento che la scienza-medicina tende a identificare la ratio, sia conoscitiva che pratica, con ciò che è empiricamente manipolabile. Pertanto, nella visione camusiana del mondo l’uomo, come Sisifo, «les yeux ouverts sur la lumière»104, può ergersi al di sopra del proprio destino, attraverso la lotta contro il male e lo sforzo di conservare l’amore per la vita. 75 A. Camus, La peste, in Œuvres complètes cit., t. II, pp. 66 A. Camus, La peste, in Œuvres complètes cit., t. II, p. 211. Objet d'étude: « Le roman et ses personnages : vision de l'homme et du monde » Problématique: En quoi le fléau qui s'abat sur la ville d'Oran est-il révélateur du regard que porte le romancier sur Le Docteur Rieux doit lutter contre une épidémie de peste qui oblige les autorités à fermer les portes de la ville, prisonnière du malheur. 35-36). Nell’epilogo il male/peste appare infatti come una mancanza di bene: ces couples ravis, étroitement ajustés et avares de paroles, affirmaient au milieu du tumulte, avec tout le triomphe et l’injustice du bonheur, que la peste était finie et que la terreur avait fait son temps101.