CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

Archivio storico

Archivio storico

La sezione de L’Archivio Storico racchiude al suo interno tre importanti settori della memoria municipale. L’archivio storico Anci, ancora in corso di censimento ed inventariazione, riunisce un patrimonio di alcune migliaia di fascicoli. Al lavoro di ricostruzione storica della vita associativa e degli Enti Locali sono dedicate “La nostra storia” e “Fotostorie”: due forme diverse, ma ugualmente utili per raccontare una lunga storia attraverso fatti, documenti ed immagini.

Un ricordo che si rinnova quotidianamente attraverso l'opera di sindaci, assessori, consiglieri e quanti in ogni municipalità guardano all'Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, e attraverso la quale esprimere la propria voce.

Gli anni '60, relativamente alla viabilità e alla circolazione, vedono la crescita esponenziale del numero di autovetture. Il contributo dell'ANCI, in materia di assistenza tecnica, si concretizza nella creazione del disco orario, dispositivo previsto dall'art. 4 del TU n. 393 del 1959. Il prototipo elaborato e sottoposto al Ministero dei Lavori Pubblici fu approvato (con Decreto ministeriale n. 7188) dall'ufficio Ispettorato Generale della Circolazione e Traffico del Ministero dei Lavori Pubblici il 23 dicembre 1966. Un esemplare fu depositato presso il Ministero, mentre l'altro, munito degli estremi dell'approvazione ministeriale, venne restituito all'ANCI il 22 maggio del 1967.

(Archivio Storico dell'ANCI, Archivio Legislativo, VT/7).

La VI Assemblea generale dei comuni italiani fu tenuta dall'Anci a Bordighera, dal 30 ottobre al 3 novembre 1971, sul tema "Il ruolo delle autonomie locali nel nuovo ordinamento della Repubblica", con un chiaro riferimento all'innovazione istituzionale rappresentata dagli enti regionali che in quell'anno erano stati ufficialmente inaugurati.

La seduta del Comitato esecutivo dell'Anci si tenne in Campidoglio il 27 giugno alle ore 18,00 e in apertura, dopo la lettura e approvazione del verbale della seduta precedente, viene comunicata la notizia del decesso il primo giugno, dopo una lunga malattia, del commendatore Renato Vicard, già segretario generale, quindi consulente dell'Associazione.

Dal 23 al 27 febbraio 1963 si tenne a Roma la Conferenza nazionale dell'Edilizia, organizzata dall'Istituto Nazionale di Architettura, sotto il patronato del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
La Conferenza, che vide la partecipazione dell'Anci, rappresentò un evento contrassegnato dalla sinergia di settori dell'amministrazione pubblica e di istituzioni finanziarie, culturali e di ricerca.

La bandiera dell'Europa fu adottata ufficialmente dal Comitato dei ministri d'Europa l'8 dicembre 1955, dietro raccomandazione dell'Assemblea consultiva all'unanimità. Essa consiste di un cerchio di dodici stelle d'oro a cinque raggi su campo azzurro, con le stelle che non si toccano tra loro.

La "Giornata dell'Europa" venne istituita il 31 ottobre 1964 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, con la raccomandazione di essere celebrata il 5 maggio, data della creazione del Consiglio d'Europa.
La quindicesima edizione, che si svolse nel maggio del 1979 coincideva con il trentesimo anniversario del Consiglio d'Europa, ebbe come slogan "L'Europa dà i suoi frutti".
A quell'epoca l'unione europea contava 21 stati membri per un totale di 380 milioni di abitanti.

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