CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

Fotostorie

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Un’istantanea indelebile  che evidenza  un frammento di vita degli Enti Locali.

La seduta del Comitato esecutivo dell'Anci si tenne in Campidoglio il 10 luglio alle ore 19,00 e riguardò soprattutto l'organizzazione del XII congresso dell'Union Internationale des Villes et Pouvoirs Locaux e la nomina di due rappresentanti dell'Anci nella Commissione europea dell'UIV, istituitasi nel Congresso di Vienna tenutosi l'anno precedente, decisione questa che venne rimandata alla riunione seguente.

Inoltre viene resa nota la decorazione della medaglia d'oro concessa dalla Federazione Italiana contro la Tubercolosi all'Associazione in riconoscimento della collaborazione fornita alle campagne antitubercolari del 1951 e del 1952 e consegnata in Campidoglio nelle mani dell'ing. Rebecchini, presidente dell'Anci.
Archivio storico dell'ANCI, Archivio Speciale, serie 004, fasc. 2, ud 20

Il 1975 fu dichiarato "Anno europeo del patrimonio architettonico" e fu istituito il relativo Comitato nazionale italiano presieduto dall'on. Pietro Bucalossi, allora ministro dei Lavori pubblici. Questo Ministero promosse il Convegno nazionale sui centri storici, che si tenne a Roma, presso la Sala conferenze della Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele II" dal 15 al 20 dicembre 1975, organizzato dal Comitato Nazionale Italiano per l'anno europeo del patrimonio architettonico.
Nell'ambito del convegno furono presentati otto temi: "La politica degli enti locali nei confronti dei centri storici", con la relazione di Leonardo Benevolo; "L'intervento privato nella riqualificazione dei centri storici", relazione di Carlo Odorisio; "Intervento pubblico nel rinnovo urbano dei centri storici", relazione di Edmondo Cossu; "Aspetti legislativi, normativi e giurisprudenziali per la riqualificazione dei centri storici", relazione di Feliciano Benvenuti; "Comparazione e valutazione dei programmi di intervento delle realizzazioni esemplari", relazione di Vincenzo di Gioia; "Prospettive del C.E.R. (Comitato per l'Edilizia Residenziale) per gli interventi operativi nei centri storici", relazione di Sergio Bonamico; "Regioni: ruolo e prospettive di intervento per la riqualificazione dei Centri Storici", documento delle Regioni Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Piemonte e Umbria; "Dibattito sui metodi di insegnamento universitario per la riqualificazione dei centri storici", relazione di Renato Bonelli.
Le otto relazioni del convegno non videro mai la stampa, ma la loro bozza, accompagnata da sette allegati è presente nell'Archivio Storico all'interno di una copertina recante la scritta "materiali per la stampa".
Archivio Storico dell'Anci, Archivio Speciale, Busta 168, fascicolo 4, cc. 76-93.

Nel corso dei lavori della XXI Conferenza del traffico e della circolazione che si tenne a Stresa dal 24 al 26 settembre del 1964, fu distribuito un fascicolo, estratto dalla rivista Strade e Traffico (n. 126 dell'agosto 1964), contenente lo studio dell'ing. Fernando Cecilia intitolato "Le grandi possibilità espressive in funzione segnaletica degli inerti sintetici chiari".

A seguito della seduta del Consiglio nazionale dell'Anci che si tenne in Campidoglio nei giorni 10 e 11 ottobre 1967, era stata presentata agli organi istituzionali la mozione riguardante soprattutto i due disegni di legge per la riforma tributaria e la finanza locale, allora predisposti dal governo (Moro III), che ravvisava, tra l'altro, "l'esclusione di ogni intervento che predisponga l'attuazione e il funzionamento delle Regioni; una limitazione dei poteri e delle funzioni degli Enti locali" e invitava "il Parlamento ad approvare nell'attuale legislatura provvedimenti urgenti nei confronti degli Enti locali".
La lettera di risposta da parte della Presidenza del Senato, a firma dell'on. Cesare Merzagora (presidente del Senato per due legislature consecutive, dal 12 giugno 1958 al 7 novembre dello stesso 1967), datata 25 ottobre, informa che "la mozione conclusiva [...] è stata portata a conoscenza delle Commissioni permanenti 1^ (Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno) e 5^ (Finanze e tesoro)".

Archivio storico dell'ANCI, Archivio Speciale, serie 550, fasc. 12, c. 24

La ricostituzione dell'Anci avviene nel 1946, nei giorni 6, 7 e 8 settembre, mediante apposito convegno dei sindaci aderenti a tale progetto svoltosi a Roma, sotto gli auspici del sindaco principe Andrea Filippo Doria Panphilj; questo convegno è il coronamento di un lungo lavoro di preparazione ad opera di un comitato tecnico provvisorio, presieduto da Ugo Giusti.
La lettera inviata da questo ultimo, datata 24 agosto, è indirizzata al ministro dell'Interno, l'allora appena insediato on. Alcide De Gasperi (in carica dal 14 luglio 1946 al 2 febbraio 1947). In essa si ribadisce l'intenzione della ri-costituenda associazione di essere "organismo di sana integrazione e di assistenza tecnica all'attività funzionale degli enti locali nell'orbita della vita dello Stato"
Il ministro dell'Interno invierà in risposta una lettera di adesione al suddetto Convegno.

Archivio Storico dell'ANCI, Archivio Speciale, fasc. 001/1/S, c. 1.

La seduta del Comitato esecutivo dell'Anci che si tenne in Campidoglio il 3 gennaio alle ore 10, riguardò vari argomenti: i solleciti per lo scioglimento del problema relativo alla decadenza dei contratti stipulati dai Comuni nel periodo fascista; la situazione giuridica dei segretari comunali; il riconoscimento delle organizzazioni provinciali e regionali dei comuni, con varie proposte giunte dai comuni al riguardo; la questione della sede associativa.
Dal semplice elenco delle tematiche trattate, si avverte il clima di ricostruzione postbellico che permea gli inizi dell'Associazione di nuovo ricostituita.

Archivio storico dell'ANCI, Archivio Speciale, serie 003, fasc. 1, cc. 1-4

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