Stampa questa pagina

LA RIVOLUZIONE DEL WI-FI : GUGLIELMO MARCONI, IL GENIO DEL REGIME

Classe 1874, bolognese, uscito dall'istituto tecnico poco più che adolescente, diede luogo ai suoi primi test utilizzando delle semplici pile e sfruttando le onde elettromagnetiche emanate dalle stesse per stabilire un collegamento guidato a distanza. Si servì di un conduttore posto a terra e uno isolato più distante possibile dal suolo (il prototipo dell'antenna), sino ad ottenere una delle primissime forme di segnale wireless.
Una volta al potere, il governo fascista offre a Marconi le più alte cariche degli organi statali, tra cui la presidenza del Cnr, che assume dal 1° gennaio 1928. Lo scienziato aderisce convintamente al Pnf (cosa che rivendica senza pentimenti), il quale si servì dell'enorme potenzialità delle sue scoperte per diffondere, mediante radio, la propaganda di regime presso milioni di cittadini.