CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

E' stata appena pubblicata, grazie alla collaborazione tra Anci Lazio e Cittalia, la pubblicazione "Guida per gli amministratori locali"; un manuale da leggere, da conservare e da consultare quando ci si troverà davanti a un problema o quando si renderà necessario un chiarimento su una questione specifica.
Il manuale si pone l'ambizioso obiettivo di racchiudere la trattazione di materie vaste e soggette a frequenti modifiche (ciascuna delle quali richiederebbe un approfondimento a sé) ed ha richiesto il coinvolgimento di un gruppo di lavoro importante.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato le Modalità di trasmissione delle istanze e il modello di domanda relativi all'Avviso pubblico CSE – "Comuni per la Sostenibilità e l'Efficienza Energetica". Il bando è rivolto alle Amministrazioni municipali delle Regioni Convergenza che vogliano realizzare interventi su edifici di proprietà e dei quali abbiano la disponibilità esclusiva, oppure di proprietà del Demanio o di un'altra Amministrazione pubblica, ma che siano nella esclusiva disponibilità del Comune che presenta la domanda.

La diffusione dei caselli autostradali permette di comprendere la capillarizzazione delle autostrade italiane nei territori dei comuni italiani. Sono 573 le amministrazioni che hanno nel proprio territorio un casello autostradale, un valore pari al 7,1% dei comuni complessivi. Le percentuali più elevate rispetto al totale dei comuni regionali si osservano nelle amministrazioni della Sicilia (17,7%) e del Friuli-Venezia Giulia (15,3%). Al contrario, fatta eccezione per i comuni sardi, dove non sono presenti tratti autostradali, il valore più contenuto si registra nelle amministrazioni molisane, dove solo 2 realtà locali, ossia l'1,5% del totale regionale, hanno un casello autostradale nel proprio territorio.

"Io sono cultura – l'Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi", è il titolo del Rapporto 2014 elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere  con la collaborazione e il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Marche, presentato la scorsa settimana a Roma alla presenza del ministro Dario Franceschini, che mette in evidenza come nel nostro Paese l'ambito culturale muova il 15,3% del valore aggiunto nazionale, equivalente a 214 miliardi di euro.

Inaugurato a Firenze il Museo Novecento, dedicato all'arte italiana del XX secolo: quindici ambienti espositivi, che ospitano una collezione di circa trecento opere, organizzate "a ritroso", in un percorso che dal 1990 risale fino ai primi anni del cosiddetto "secolo breve". Sede del nuovo museo è l'antico Spedale delle Leopoldine, complesso monumentale recuperato grazie a un lungo lavoro di restauro, curato dal Servizio Belle arti del Comune di Firenze, con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze;

Dal partenariato tra il Comune di Ferrara ed una scuola nasce una casa editrice digitale ad opera degli studenti
Si chiama comunEbook Ferrara ed è un progetto che ha visto la creazione di una vera e propria casa editrice digitale la "comunEbook Ferrara", appunto, nata da un accordo di partenariato tra il Comune di Ferrara ed il Liceo Scientifico cittadino "Antonio Roiti", per sperimentare nuove forme di collaborazione tra soggetti istituzionali a sostegno della produzione culturale del territorio. In primo piano le tecnologie e la partecipazione corale degli studenti per un percorso formativo corrispondente al loro indirizzo di studio.

A come Ape, ma non è un indovinello. E' nata simile ad una Vespa con motore di 125 cm cubi, cassone, mozzo della ruota anteriore a sinistra del parafango, cambio a bacchetta e ancora oggi se ne vedono diverse. Era il 1948: in un'Italia ancora stremata dalla guerra nasceva il veicolo commerciale su tre ruote, un motofurgone derivato da uno scooter. E proprio l'Ape è oggi il mezzo scelto per la campagna di promozione della lettura di Biblioteche di Roma Capitale.

Con poche aree urbane che superano i 200.000 abitanti su circa ottomila comuni, con i forti legami territoriali che connotano la nostra Penisola, con la filiera corta delle tante identità paesaggistiche, culturali e storiche, le città italiane possono esprimere al meglio il proprio potenziale di sviluppo e innovazione. Prestazioni che dipendono non solo dalla dotazione di infrastrutture materiali di ciascuna città, ma anche e sempre più dalla disponibilità e dalla qualità della comunicazione, della conoscenza, delle infrastrutture sociali. Ed è quest'ultima forma di capitale che diventa determinante per la competitività urbana. Secondo la Scuola di specializzazione in Amministrazione d'Impresa dell'Università di Navarra (Spagna), la IESE Business School, che ha presentato il nuovo Cities in Motion Index 2014, le città più intelligenti al mondo sono Tokyo, Londra, New York, Zurigo e Parigi.

Prenderà il via il 19 giugno, per cocnludersi il 21, Lost Books  la onferenza organizzata dall'Università di St Andrews in Scozia,  all'interno del progetto Universal Short Title Catalogue.

Si è aperta il 9 giugno al Museo di Architettura di Mosca la mostra "Un.IT" sui 49 siti Unesco italiani. L'esposizione, organizzata dall'Ambasciata e dall'Istituto italiano di Cultura, nell'ambito dell'Anno Incrociato del Turismo Italia-Russia, mostra 150 lavori unici di quattordici fotografi italiani che hanno immortalato i centri storici dei nostri comuni, le aree archeologiche, i monumenti e i paesaggi da Nord a Sud, alla scoperta del nostro patrimonio culturale e architettonico.

Secondo le stime dell'Ufficio del turismo brasiliano Embratur relative alle ultime Coppe del Mondo, saranno oltre 600.000 i turisti stranieri che durante i 30 giorni del Torneo internazionale, che prenderà il via il 12 giugno, assisteranno dal vivo alle diverse competizioni. E il ministero del turismo brasiliano ritiene che almeno il 25% di coloro che guarderanno le partite sugli spalti degli stadi faranno anche altre escursioni. Agli arrivi internazionali andranno ad aggiungersi, inoltre, 3,1 milioni di turisti brasiliani che si sposteranno all'interno dello Stato, tanto che gli economisti di Embratur prevedono ricavi nell'ordine degli 8,5 miliardi di euro relativi alle spese dirette.

Per la città di Roma sono 26 i progetti riguardanti il decoro urbano, la mobilità e la tutela dei beni culturali. Le nuove opere pubbliche saranno finanziate con 38 milioni 580 mila euro di fondi recuperati dalla legge 396/90 su Roma Capitale.

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