CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

In molte città della Germania si è andata ormai affermando la dreigeteilte bibliothek (la biblioteca tripartita dall'idea di Heinz Emunds negli anni '70), un modello di applicazione della library reference. Un'organizzazione del servizio articolato funzionalmente, ma anche fisicamente su tre diversi livelli: area di orientamento di informazione generale; area di lettura e di consultazione di base; area di servizi specialistici, che abbiano come riferimento le cinque regole di Ranganathan: i libri esistono per essere letti e usati;

Il paper, realizzato dal Centro Documentazione e Studi Comuni Italiani ANCI-Ifel, nasce dalla consapevolezza dell'importanza che rivestono le città medie; dall'esistenza di un ruolo funzionale e strategico rivestito da tali aree nell'ambito delle politiche di sviluppo nazionali ed europee, sia dell'assenza di una definizione che le individui univocamente, spingendo, quindi, ad identificare l'universo delle città medie in Italia. Assegnare, infatti, ad un gruppo di comuni rispondenti a determinate caratteristiche l'attributo di "città medie" potrebbe facilitare e supportare il loro coinvolgimento nelle agende urbane a livello italiano ed internazionale. Inoltre, l'idea che le realtà medie siano quei centri in cui si concentra una maggiore qualità della vita, fa si che esse possano svolgere un importante ruolo di "decompressione" delle criticità che spesso affliggono le città di più grandi dimensioni.

Il 3 settembre la Commissione europea ha avviato la ricerca della prima iCapital, la Capitale europea dell'innovazione. Il riconoscimento andrà alla città che saprà adottare il miglior "ecosistema innovativo" per collegare cittadini, organismi pubblici, università ed imprese. Considerato che il 68% della popolazione europea risiede attualmente in aree urbane, promuovere l'innovazione nell'erogazione dei servizi con la creazione di un ambiente sempre più integrato fra pubblico e privato diventa una sfida importante. Una città innovativa dove gli investimenti nel capitale umano e sociale, nei processi di partecipazione, nell'istruzione, nella cultura, nelle infrastrutture per le nuove comunicazioni riescano ad alimentare uno sviluppo economico sostenibile, garantendo un'alta qualità di vita per tutti i cittadini e prevedendo una gestione responsabile di tutte le risorse attraverso una governance partecipata.

Il progetto Bologna City Branding, coordinato da Urban Center Bologna, dopo una prima fase di ricerca sull'immagine percepita dai cittadini, passa ora al secondo momento del progetto lanciando un concorso internazionale di idee per la creazione di un logo e di un payoff della città di Bologna. Il concorso di idee ha l'obiettivo di ricercare un logo rappresentativo delle peculiarità e di tutti gli elementi che compongono il volto della città, così come sono emersi dalla ricerca "Bologna City Branding" www.urbancenterbologna.it/index.php?/it/bologna-city-branding/concorso-internazionale-bologna-city-branding.html avviata nei mesi scorsi: un comune aperto e creativo in cui si possono vivere esperienze autentiche. Il concorso, promosso dal Comune di Bologna, è indetto da Urban Center Bologna e dall'Associazione italiana design della comunicazione visiva (AIAP), con la partnership di UniCredit. La scadenza per la consegna delle proposte è fissata per il 16 ottobre 2013. Entro il 30 novembre 2013 sarà invece resa nota la proposta vincitrice.

Il titolo di Capitale europea della Cultura, adottato dall'Ue dal 1985, è stato ideato per contribuire al riavvicinamento dei popoli europei. Con i numerosi visitatori che ha saputo attrarre nel corso del tempo, questa attribuzione ha ottenuto un crescente successo e dal 1985, 32 città sono state designate Capitali europee della Cultura: da Stoccolma a Genova, da Atene a Glasgow, da Cracovia a Porto. In questi anni la manifestazione è cresciuta d'importanza, senza tuttavia perdere di vista l'obiettivo primario, ovvero valorizzare la ricchezza, la diversità delle culture europee ed i loro tratti comuni, migliorare la conoscenza che i cittadini europei hanno gli uni degli altri, favorire la consapevolezza dell'appartenenza ad una medesima comunità europea.

Un itinerario per ammirare di notte dall'alto la città antica di Ercolano e vivere l'emozione della tragica eruzione del 79 d.C. Dal 2 agosto, per tutti i fine settimana fino al 2 novembre, partono i percorsi serali "Herculaneum – Storie sepolte" di Campania>Artecard, in collaborazione con il Consorzio Costa del Vesuvio. L'iniziativa propone uno spettacolo in cui si fondono elementi reali e virtuali, con piece teatrali della Cooperativa Le Nuvole e ricostruzioni in 3D. Un archeologo, inoltre, accompagnerà i visitatori al Padiglione della Barca per giungere ai Fornici dove, nei pressi della spiaggia, si trovavano i magazzini che offrirono l'ultimo riparo ai cittadini ercolanesi nel tentativo di fuga via mare.

Gli operatori privati e le imprese nei progetti POR FESR 2007 - 2013 è la nuova pubblicazione curata dall'IFEL. Lo studio condotto dalla Fondazione dell'Anci ha come fonti ufficiali i dati pubblicati da OpenCoesione, aggiornati al 31 dicembre 2012, relativi allo stato di attuazione dei 46.743 progetti dei POR FESR del ciclo di programmazione 2007-2013, con un ammontare di costi e pagamenti rendicontabili pari a circa 18,5 e 8,5 miliardi di euro rispettivamente e con uno stato di avanzamento finanziario del 45,7%.

Fare di Cagliari un punto di riferimento nelle rotte culturali tra il nord Africa e il sud Europa. E' questo il progetto relativo al Museo Cardu (www.comune.cagliari.it/portale/it/contentview.page?contentId=SCH8153) che si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione delle collezioni civiche e nella messa in rete delle attività dell'amministrazione comunale cagliaritana a livello locale e nazionale. Il Museo Cardu ospita una collezione d'arte orientale di indiscusso pregio, soprattutto in riferimento alla sezione d'arte siamese, considerata un unicum in Europa.

Presentato il rapporto finale dell'Indagine statistica sulle biblioteche pubbliche degli enti territoriali italiani, promossa dal Centro per il libro e la lettura e dall'Associazione Italiana Biblioteche.

Obiettivo della ricerca, condotta con la supervisione dell'ISTAT e d'intesa con l'ANCI, è stato quello di effettuare una rilevazione a livello nazionale per descrivere le dotazioni, le caratteristiche di base e le prestazioni delle biblioteche di ente locale, con particolare riferimento alle strutture appartenenti ai comuni. Si è inteso far emergere l'insieme dei servizi culturali e informativi che queste realtà territoriali, per lo più medio-piccole, forniscono alle comunità.

La finanza regionale: realtà e prospettive, 3° convegno di contabilità regionale (Firenze, 19-21 febbraio 1981), Serie Documenti n. 1, numero monografico, estratto dal fascicolo n. 3 del 1981 della rivista "Amministrazione e contabilità dello Stato e degli Enti Pubblici", rassegna bimestrale di dottrina, giurisprudenza e documentazione, CENSAT editore, Roma, maggio-giugno 1981, pp. 107-360.

Questa pubblicazione raccoglie gli atti completi del "Terzo convegno di Contabilità Regionale", apparsi sulla rivista e successivamente estrapolati e ristampati (nel mese di settembre) come pubblicazione monografica, vista l'estrema importanza dei problemi di finanza regionale ivi trattati.

I congressi annuali della UIV, in seguito noti con la denominazione inglese International Union of Local Authorities (IULA) costituiscono un appuntamento costante per l'ANCI, e sono il segno di una partecipazione attiva all'interno dell'organizzazione. che arriverà a coronare nel 1991 con la nomina del suo presidente, Riccardo Triglia, alla guida della UIV/IULA. Il 20° congresso si svolge nel 1971, dall'11 al 25 luglio, a Toronto. Qui la copertina del  supplemento al notiziario Anci, del 4 aprile 1971, che pubblicizza, in prima pagina,  l'evento in territorio americano.

Notti d'estate a Castel Sant'Angelo 2013: torna dal 2 luglio all'8 settembre l'attesa manifestazione che apre di sera le maestose porte di Castel Sant'Angelo per consentire a romani e turisti la visita di questo straordinario monumento, attraverso visite guidate e concerti, ma anche solo per godere dall'alto, di notte, della grande bellezza di Roma. Oltre 40.000 è il numero di coloro che hanno partecipato alle visite guidate e ai concerti dell'edizione 2012 di "Notti d'estate a Castel Sant'Angelo", segno evidente del successo della manifestazione promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico-Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma, guidata da Daniela Porro e dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, diretto da Maria Grazia Bernardini, organizzata in collaborazione con Civita e Munus.

Ricevi la newsletter

Iscriviti

Rimani aggiornato sulle attività del centro, sui cicli di formazione, i seminari e le ultime iniziative. Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica già registrato e cliccando sul tasto cancella è invece possibile cancellare rapidamente la propria iscrizione.

My Twitter Updates

There is no friend in list