CDC - Centro di Documentazione e Studi dei Comuni Italiani

di Alessio Ditta

Palermo è stata nominata la Capitale italiana della cultura per l'anno 2018. La commissione presieduta da Stefano Baia Curioni ha scelto il capoluogo siciliano tra diverse candidature che vedevano, tra gli altri, Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo Torinese, Trento e l'Unione dei Comuni elimo-ericini (che comprende Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice).

Scadrà il 20 febbraio prossimo il termine perentorio per la richiesta di spazi finanziari finalizzati a sostenere interventi di edilizia scolastica. Lo ricorda l'Anci con una missiva del Segretario generale, Veronica Nicotra, inviata ai Comuni, nella quale si segnala che la legge di bilancio 2017, all'articolo l comma 485, assegna agli enti locali, per il triennio 2017-2019, 700 milioni di euro annui, di cui almeno 300mln destinati a finanziare la costruzione di nuove scuole e la ristrutturazione degli edifici esistenti, da realizzare attraverso l'utilizzo degli avanzi di amministrazione degli esercizi precedenti e il ricorso al debito.

di Lucio D'Ubaldo *

Ieri è stata una giornata decisiva per il futuro di Ancitel. Infatti la società, nata trent'anni fa con l'obiettivo di sviluppare (prima di internet) i collegamenti telematici tra i Comuni e giunta poi, nei rapporti tra centro e amministrazioni locali, a concorrere attivamente ai processi di modernizzazione mediante servizi istituzionali, si avvia a spegnere i motori.

L'improvvisa morte di Angelo Muzio ha generato sgomento in tutto il mondo della politica, senza distinzione di colori. Ex senatore, Sindaco in carica di Frassineto Po e vice presidente della Provincia di Alezzandria, è stato salutato con accenti sofferti da amici e colleghi. Andrea Ballarè, presidente di Anci Piemonte ha ricordato che Muzio "ha fatto parte per oltre tre lustri del direttivo nazionale dell'Anci e ha ricoperto per cinque anni, dal 1999 al 2004, l'incarico di presidente di Anciform, società partecipata dall'Anci e specializzata in servizi di formazione, consulenza ed editoria. La sua memoria va onorata per l'impegno, la competenza e la passione con la quale si è sempre speso a favore del territorio e dei cittadini, per i quali si è adoperato fino all'ultimo momento".

Tanti, troppi gli amministratori locali minacciati e intimiditi dalle mafie. Per questo diverse associazioni e sigle sindacali propongono l'approvazione delle modifiche alla normativa in materia di beni e aziende confiscate, la riforma della prescrizione dei processi, le misure di contrasto alla criminalità nel settore del gioco d'azzardo e quelle a favore dei testimoni di giustizia, nonché riconoscere il 21 marzo come Giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Sono queste le richieste dell'Appello sottoscritto dalle associazioni Avviso Pubblico; Legambiente; Libera, come pure dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, inviato ai capigruppo di Camera e Senato delle varie forze politiche, ai presidenti del Senato e della Camera, al presidente della Repubblica e ai presidenti delle Commissioni Antimafia, Giustizia e Affari costituzionali. Si tratta di progetti di legge con iter spesso già iniziati e in attesa di approvazione.

Serafina Quattrocchi (Mazzarino, 26 novembre 1901 – 12 febbraio 1985) è stata la prima donna Sindaco in Sicilia. Nel 1946 si candida con la Democrazia Cristiana alle prime elezioni amministrative del dopoguerra ed è la più votata. Il 9 aprile 1947 è eletta Sindaco di Mazzarino ed amministra il Comune fino al 1951. La sua elezione si deve alla convergenza sul suo nome dei voti dei consiglieri della Democrazia Cristiana e dei consiglieri di minoranza del Partito Comunista Italiano. Terminati gli studi elementari nella sua città, aveva frequentato l'Istituto Tecnico a indirizzo agrario a Terranova di Sicilia (attuale Gela), conseguendo il diploma nel 1919 con ottimi risultati. Si trasferì poi a Piazza Armerina per frequentare la Regia Scuola Normale, e nel 1921 conseguì l'abilitazione all'insegnamento elementare. Nel 1922 pubblicò un libretto dal titolo "La Società e i tempi moderni", in cui affrontò i problemi delle relazioni tra "capitale e lavoro". Durante la guerra conseguì infine la laurea in lettere presso l'Università di Messina.

E' bastata una disfatta referendaria per fare si che il famoso progetto "Casa Italia" a sostegno delle popolazioni terremotate facesse perdere le sue tracce. Nel frattempo, migliaia di abitanti dei borghi d'alta quota del reatino, delle Marche, dell'Umbria e dell'Abruzzo hanno continuato a vivere giorni di ansia ed angoscia perché, nel constatare che non ci sono stati risultati concreti circa le promesse delle istituzioni, ci sono state altre scosse, altre tragedie e soprattutto, metri di neve che hanno finito di distruggere ciò che era già in rovina.

In questo primo ponte del 2017, legato alla festività dell'Epifania, saranno 2,4 milioni gli italiani che viaggeranno. Secondo i dati elaborati da Federalberghi , assieme al supporto tecnico dell'istituto ACS Marketing Solutions oco, il 95,6% dei cittadini rimarranno in Italia per un giro d'affari che di quasi 500 milioni di euro, per l'esattezza 437 mln. La durata media del soggiorno sarà di 3,2 notti per un costo medio di 398 euro. La preferenza viene data all'alloggio presso parenti ed amici e ovviamente in strutture alberghiere.
Insomma, un primo week dai segnali positivi che sembra essere di buon auspicio per l'annualità appena incominciata.

"Negli ultimi dieci anni la capacità di risposta ai bisogni di alcune categorie sociali più fragili – dai minori non accompagnati alle persone non autosufficienti ed agli anziani – è ricaduta quasi interamente sulle spalle e sui bilanci dei Comuni": lo ha detto Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia e delegato Anci al Welfare, che è intervenuto a Rai Radio Uno durante una trasmissione dedicata alle misure di sostegno al welfare contenute nella legge di Bilancio e nel decreto Milleproroghe.

I primi insediamenti dell'area di Mattinata risalgono circa al V secolo a.C., ne fu protagonista il popolo dei Matini, proveniente dall'Illiria (l'attuale zona di Croazia ed Albania) e stabilitosi sui costoni del Monte Matino intorno alla fine dell'Età Neolitica.

L'Anci che noi conosciamo oggi, con la sua dialettica tra funzione politico-rappresentativa e attività di servizio agli enti locali, anzitutto per mezzo delle nuove tecnologie, nasce negli anni '80 con Riccardo Triglia. Possiamo senz'altro dire che la sua è stata una presidenza innovativa, anche se collocata nel perimetro della politica inquieta e difficile di fine prima repubblica. In effetti, nel corso di quasi un decennio (1982-1991), si è prodigato con slancio ogni volta che occorreva dare una spinta in avanti e lavorare attorno a idee e progetti di cambiamento.

Ospitiamo questo contributo di Andrea Piraino, ordinario di diritto costituzionale all'Università di Palermo, in ricordo di Riccardo Triglia. Morto nello stesso giorno in cui è venuto a mancare il Presidente Ciampi, Triglia fu sottosegretario del governo da lui guidato nel '93-'94. Oggi i funerali, alle ore 10.00, nel Duomo di Casale Monferrato.

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